LA TELENOVELA DI CODDA:
"2 CUORI E UN'APIXEDDA"

11 Episodio.
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I regali giungono incessantemente: gli zii del paese di lui offrono ai novelli sposi una fornitura decennale di pecorino, agnelli e salsicce.

Lei riceve in dono una coppia di bamboline del '700 in porcellana che fanno esclamare al padre: "E a itta cazzu serbinti?".

La Pibirigas elargisce come premio nuziale a Gavinu un assegno e una bombola speciale bianca che fa commentare a S'Oreri: "Mi pariri Mauretta, immoi chi è pringia".

E già si parla delle "mise" che sfoggeranno le signore per il matrimonio.

La mamma di Gavinu si dice arriverà in rosa confetto, tailleur confezionato dalla nota casa di sartoria "Zia Modestina sa pagu bessia", mentre quella di Mauretta si sobbarcherà un viaggio: arriverà infatti fino alla Rinascente, dove non era mai stata, per l'acquisto dell'abbigliamento completo per lei e il consorte che, vistosi costretto a staccare un assegno di 3 milioni e mezzo, commenterà garbatamente: "Minca!! Immoi mi toccara torrai a furai gommasa!".

I colleghi bombolai di Gavinu scorteranno gli sposi con le 'Ape' addobate come le Traccas per S.Efisio, mentre si dice che al Mercedes con targa slava degli sposi verrà attaccata una bombola (vuota).

Insomma, in un crescendo di attesa, si giunge al gran giorno.

Mauretta esce di casa con 20 minuti di ritardo, dovuti ai quattordici "Arrazzus" di mamma, zie e prozie che ricoprono di fiori, riso e monete un'area di mezzo ettaro.

Gavinu, giunto in chiesa in orario, pare abbia signorilmente commentato: "Ma lascallonisi!".

Quand'ecco che la 75 Evoluzione del padre della sposa si affaccia sulla piazza della chiesa in derapage a 120 all'ora con controsterzo a sinistra e, con una sgommata di freno a mano di 25 metri, si piazza di fronte all'ingresso.

Tutti sono visibilmente emozionati, Mauretta ci mette 8 minuti per uscire dall'auto e spiegare il suo strascico con rotelline, ma Gavinu è sconvolto da tanta bellezza, e passa quel tempo in un trance ipnotico, ripetendo in continuazione: "Ceeee, ceeee, ceee...".

Si entra infine in chiesa:

mentre l'organista suona la marcia nuziale (anche se in un primo tempo aveva intonato "Sarà l'aurora di Eros") la mamma di Gavinu non riesce a trattenere le lacrime, bisbigliando a proposito della consuocera: "Ma tantu seu prus alta deu".

Mauretta, anch'ella emozionatissima, trascina a fatica il semirimorchio inventato dal padre per il suo strascico.

Tutto è pronto, ma mentre il sacerdote sta pronunciando la formula di rito, dal fondo della chiesa s'ode un rumore sordo.....

Fine della undicesima puntata.

 

 

 

 

 

TORRA A COA!!!