LA TELENOVELA DI CODDA:
"2 CUORI E UN'APIXEDDA"

Diciassettesimo Episodio
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La festa volge al termine, gli sposi salutano i parenti che nel frattempo si portano via dal locale, oltre agli avanzi del pranzo, anche tavoli, sedie e sanitari dei bagni.

La bomboniera consiste in una riproduzione di un'Ape Piaggio, arancione o blu, con annesse piccole bombole.

Ci sono momenti di grande commozione, tutti sono felici per la coppia che, barcollando vistosamente, sale nell'Ape di Gavinu e, zigzagando da una parte all'altra della carreggiata, si avvia verso casa degli sposi.

Arrivati in casa, ed espletata la pratica del sacco del letto, i due novelli sposi possono finalmente godere della sacrosanta intimità. Mauretta sfodera un babydoll premaman in pizzo: è andata in bagno per ritoccarsi il trucco e inondarsi di Gocce di Mirto, un profumo creato appositamente per lei dall'amica Rosariah.

Ma è uno sbaglio. Entrata in camera da letto trova Gavinu beatamente addormentato, ancora vestito e con una scarpa sì e una no. Con fare amorevole la ragazza si avvicina allo sposo, che russa sonoramente.

"Ammorre, dai, su, eeh Gavino, Gavino dai...Gavino".

Poi, sempre a mezza voce:

"Amoree, Gavinoo".

Quindi si avvicina teneramente all'orecchio del suo tesoro e, a scuarciagola:

"Ooooh, bruttu caghineriiiii, ti bollis sciraiii!!!!!!!!!!!!!!".

Gavinu riemerge per un'attimo dal torpore, si rialza, barcolla con gli occhi semichiusi:

"Evviva gli spossiii!", quindi crolla a terra, russando come un'orso.

Mauretta, dopo aver dolcemente cercato di svegliare il marito spegendogli una sigaretta in faccia, si rassegna e si corica a sua volta.

Ma nel cuore della notte si sveglia di soprassalto: un dolore forte le scuote il grembo, e subito capisce: le contrazioni. Con un calcio sulle palle sveglia Gavinu che, terrorizzato, non sa fare altro che urlare:

"Aiutooo, ambulanzaaa" dalla finestra e dire:

"Ci pensu deu o Mauretta, ci pensu deuuu", e rimanere come un imbecille a passeggiare in casa.

Dopo 15 minuti la ragazza prende la decisione: "Andiamo in ospedale".

Gavinu non riesce a camminare per il terrore, ha chiamato S'Oreri che gli ha risposto, ancora addormentato: "Boooh" quando gli chiedeva sul da farsi.

Mauretta non trova i genitori che, col telefono staccato, stavano, loro sì, degnamente festeggiando il matrimonio della figlia.

Alla fine arrivano i Carabinieri chiamati da Gavinu che in lacrime urla: "Venite, ceee, unu casinuuu".

Le forze dell'ordine si rendono conto che la ragazza non può camminare.
Chiamata d'urgenza l'ostetrica Zia Fellicina sa zurpa, tutti si apprestano al parto.

Mauretta è lucida e furiosa col marito: "Cussu allillonau". Gavinu suda e sviene in continuazione, riprendendosi di tanto in tanto per urlare: "Tranquilla o Mauretta, ci pensu deuu".

Tutto è pronto, la puepera comincia a spingere...

Fine della diciassettesima puntata.

 

TORRA A COA!!!