LA TELENOVELA DI CODDA:
"2 CUORI E UN'APIXEDDA"

Quinto Episodio
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Il gruppo si avvia a folle velocità verso "l'Euro", cantando a tutta voce "no tengo dinero" e dando fondo a un cassa di mirto del contadino rubata da Pietro nel supermarket dove lavora come guardia.

Giunti all'ingresso e parcheggiata l'auto sopra 2 scooter, i nostri si presentano ai buttafuori.

S'oreri, uomo di classe, barcollando vistosamente con gli occhi socchiusi, affronta un palestrato di 1 metro e 95:  "Spoostaariiiììì, chi è intrendi su mellusu burp.. rutt... siamo in coppia.... bleargh!!!" e vomita addosso all'uomo, mentre perde il controllo dello sfintere, cagandosi ignominiosamente addosso.

La rissa scatta immediata.
S'Oreri scarica, malgrado appesantito nei pantaloni, una raffica di gomitate col gomito calloso in faccia al primo buttafuori, Gavinu tira una bombola (non va mai in giro senza) in testa a un secondo, Enzino si denuda di fronte alla bigliettaia per creare un diversivo e Pietro picchia una ragazza che non c'entrava un cazzo perchè, a suo dire, aveve uno sguardo sospettoso.

Risolte le formalità all'ingresso il clan si presenta all'ingresso "Vai che ce ne èee"e ci si butta nelle danze.

S'Oreri
si lancia in uno sfrenato geghegè abbordando 2 turiste milanesi: "Io ci sono stato per molto tempo a Milano, alla Scala, facevo il primo ballerino", dice con aria snob, ma il tanfo allucinante dei suoi pantaloni fa allontanare precipitosamente le prede. La pista intorno a lui si svuota e così, credendosi al centro dell'attenzione, completamente ubriaco, tenta in rapida successione: 

1) squallida imitazione di Travolta in "La febbre del sabato sera";
2) drammatico tentativo di Mambo number five;
3) ballo sardo con Passu Torrau.

Alla fine, spossato, ansimante e sudatissimo, sviene al centro della pista.

P
ietro nel frattempo millanta con alcune minorenni di essere uno dei "Nochsh" dei Carabinieri, mostrando pistola (vera) e distintivo (trovato nell'uovo di pasqua del cuginetto l'anno prima e immediatamente requisito) assolutamente finto. Quando però racconta di aver salvato il mondo da un complotto di fondamentalisti islamici, fatto la scorta a Clinton, al ministro della difesa, al centravanti del River Plate, all'uomo che non deve chiedere mai, al protagonista del film "007", una delle ragazzine che ancora lo ascoltavano gli fa, in perfetto accento british: "Ma ri pozzu toccai, e baccaga!".
Ma il nostro non se la prende e, rimasto solo, si ubriaca all'inverosimile e, al termine di un interminabile soliloquio in cui denunzia al mondo e ad una poltroncina il proprio fallimento umano e professionale, si addormenta sbavando e russando.

Enzino adocchia due strafighe: entrambe sul metro e ottanta, tiratissime, bionde, insomma, come dice lui stesso, "due belle udde".
Sfoggiando una magliettina degli Iron Maiden, lui, alto 1,60, con un sorriso ebete, sprovvisto di uno degli incisivi superiori, coperto di punti neri, si lancia all' arrembaggio e, scoperto che le due tipe sono brasiliane, sfoggia tutto il suo dizionario carioca: "Falcao Junior Socrates Zico".
Le figone, divertitissime, con moine ed occhiolini lo trascinano in bagno. Chiusa la porta alle loro spalle e cominciato ad armeggiare, al nostro vengono presentate due nerchie di 25 cm. Si trattava di due trans. Sgommando sul placcaggio del bagno urlando come un ossesso riesce a scavalcare il muro del bagno e tornare in pista dove terrorizzato si infila sotto un tavolino.

Gavinu, dopo aver finito a testate la guardarobiera, si fa un giro "per pasturare", quando il suo sguardo incrocia quello di una ragazza conosciuta, lei lo fissa e, socchiuse le labbra, con voce melliflua gli sussurra...

Fine della quinta puntata

 

TORRA A COA!!!