Arriva
il gran giorno del concerto.
Gavinu, rubata la Skoda alla vecchia Zia,
si presenta in leggero anticipo rispetto all'appuntamento delle sette,
cioè alle quattro e un quarto, ma Mauretta
non c'è, e subito Gavinu nota di fronte
a casa la 75 Evoluzione.
Gavinu: "La scallonisi, immoi c'è puru custu magnacciu.
Immoi du zaccu unu corp'e bumbula a pitturra n'di operru una ventana,
a cussu facc'e cazz...".
Si deve interrompere perchè si apre il cancello
ed esce il Magnacciu: canottiera unta che mostra due pelosissimi
e robusti bicipiti, uno dei quali tatuato in blu, un po' storto, con
un enorme cuore trafitto.
Magancciu: "Cercando mia figlia stai?"
G: "Tua... figlia quale?"
M: "Una scetti n'di rengiu, o bellicapelli!!!" (Gavinu
per l'occasione si era impomatato i capelli in maniera quantomeno
eccessiva, leccatissimo con ciuffo tirabaci centrale.)
G: "Mmm, sicchè sarebbe il padre di Mauretta..."
M: "Gianmaura po tui, bellixeddu".
Seguono 10 minuti di imbarazzante silenzio.
M: "Aundi da deppisi portai, a filla mia?"
G: "A su concertu de Eros Ramazzotti".
Altri dieci minuti di silenzio.
M: "E itta è, cosa chi si buffara?"
Gavinu ride a forza per 40 secondi, poi ricordandosi
che nessuno può ridere di Eros...
G: "No è unu chi cantara, là che è famoso..."
M: "Bobbisolo è famoso, Giannimorandi è fammoso, Adriano
è fammoso."
Poi non resiste e si getta in un "Con 24.000
baci" a tutto fiato.
M: "(sudato ed emozionato) Cussu è unu cantanti, micca Eros
Montenegro..."
G: "Ramazzotti..."
M: "Eh, cussu.
Arriva Mauretta, e tutti e due gli uomini
non possono fare a meno di ammirarla. A su Magnacciu
gli brillano gli occhi per l'emozione, a Gavinu
sfugge un sommesso "minc..".
Mauretta: "E itta ci faesi cirdinisu cummenti cancioffusu?
O Gavino là che sono le sei!
G: "Eh sono arrivato prima..., ho conosciuto tuo padre...,
chi si è postu a cantai...
Mauretta: "Buono che non ti ha picchiato."
G: "No, ma è tranquillo..."
Magnacciu: "Deu deppu torrai in officina..."
G: "Se vuole, le potevo dare una bombola..."
E lesto tira fuori una bombola da 25 celeste metallizzato da competizione.
Ora, dovete sapere che il padre di Mauretta
non era cattivo, solo che la figlia fino a quel momento gli aveva portato
in casa un calciatore fallito dall'atletico Elmasa, un tipo che facava
le pulizie insieme a lei praticamente frocio e un tossico.
Inoltre anche lui da giovane aveva il ciuffo alla Bobbisolo. Poi Gavinu
era stato gentile, gli aveva regalato una bombola toga.., insomma, senza
farlo vedere, gli stava simpatico. D'altro canto Gavinu, scoperto che
il padrone di quella
splendida auto era il padre di Mauretta, inoltre amante dei tatuaggi,
si era fatto un concetto eccellente dell'uomo.
Così, mentre si avviavano al concerto...
G: "Simpatico tuo padre."
M: "Ma si du pori biri nisciunu."
G: "E' geloso..."
M: "Anch'io sono gelosa..."
I due si guardano, mentre Eros comincia a cantare
"Nato ai bordi di periferia...".
Fine
dell'ottava puntata.