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Mabagrabiu!!: accidenti, cazzo, addirittura. Il termine Ŕ diffuso in Campidano, soprattutto nei comuni di Cabras, Riola, Bratili e Nurachi. Attualmente lo usano quasi solo le persone anziane, essendo caduto in disuso con l'italianizzazarsi del sardo. A seconda dell'uso la parola mabagrabiu pu˛ assumere significato di stupore, di invidia, di compiacimento. (es: domanda: Du scisi cantu tiru de penzioni? risposta: No'ddu sciu. - Dumilionisi a su mesi! - Mabagrabiu!!! - trad: D-"Sai quanto percepisco di pensione?" R "No, non lo so." R "Due milioni al mese" R " (a scelta) 1) CAZZO!! 2) cosý tanto!! 3)Beato te...). Mille grazie a bobbore per l'ennesima perla

Maba e innoro male solada e sa bruvera!: super frastimo, pindaccio, iettatura. Lett: Che tu vada a male nell'ora negativa e faccia il volo della polvere. ES. masa futtidu su cane ma baeinnopomale solada e sa bruvera chi fagasa! - TRAD: mi hai rubato il cane Male che tu vada in ora negativa e che tu faccia il volo della polvere ! (Mille grazie a M7even)

Mabagrà fazzada: esclamazione di meraviglia... (Es.: mabagrà fazzada .... d'asi bia cussa...; ehhhhhhh l'hai vista quella?) (Segnalazione di deu)

Macarrone: letteralmente "maccherone", dicesi di individuo rammollito (es.: lassadu istare non du contese ... non du bisi ca este unu maccarrone? - trad.: lascialo perdere, non dargli conto.. non vedi che è un rammollito?) (ringraziamo pizzocchedda per la segnalazione)

(sa) Macchina de sa varecchina: macchina della varecchina (questo vocabolo viene utilizzato in particolare a cagliari quando vedi una macchina tutta distrutta con lo stereo a tutto volume) (Es.: castia stari arribendi sa macchina de sa varecchina; guarda sta arrivando la macchina della varecchina) (Segnalazione di Roby)

Maccioni: pesce stupido (Es.: ses'andau a piscai e ind'as portau solu maccionis. giai ses'affrori; sei andato a pescare e (ne) hai portato solo "maccioni". è un pesce talmente stupido che abbocca a qualsiasi esca, persino all'amo nudo. MACCIONI - stupido (che crede/abbocca a qualsiasi cosa/stronzata gli venga detta)) (Segnalazione di Nonno Sardo)

Ma coddÓddu: ignoralo, lascialo perdere (Un ringraziamento a Ro˝a Ale per avercelo segnalato)

Macu mincrudu: scemo con una grande minchia (Es.: non ti vides meda ca cussu este unu macu mincrudu; non fidarti di quello perchŔ Ŕ uno di quegli scemi che pu˛ mettertela nel culo) (segnalazione di Murripinta)

Macchioreddu: pazzia (Es.: unu macchioreddu portasa!; tu sei pazzo!) (Segnalazione di braian)

Macciona: organo sessuale femminile (Es.: 1) tros de macciona!; 2) a la macciona de tan gialmana; 1) che gran pezzo di figa!; 2) imprecazione rivolta alla sorella dell'imprecato, indicando la parte più intima di un familiare) (Segnalazione di Dante&prendente)

Maccu: Pazzo. (es.: Ma ses propriu maccu de accappiai!!! ; Trad.: Ma sei proprio matto da legare!!) (Ringraziamo piroz per la segnalazione)

Maccu coddau: tutto matto (Es.: tui sesi maccu coddau; tu sei molto scemo) (Segnalazione di Alberto)

Maccu pè: Molto pazzo. Utilizzato dai giovani grezzi sardi quando sono molto urtati e quando si credono molto cattivi (Es.: < Arisere notti mi seu fundiu malli!> < Ses maccù pe!>; <Ieri notte mi sono ubriacato molto> <Sei molto pazzo>) (Segnalazione di Merdonedda)

Madraffa: Scrofa incinta. (es.: Castia cussa picciocchedda pariri una madraffa; trad.: guarda quella ragazzina sembra una scrofa incinta) (ringraziamo 88tasty)

Magadeba: nell'eventualità che... (es: è pruendi meda, magadeba ndi pinnicausu sa rroba - trad: sta diluviando, magari ritiriamo la roba) (ringraziamo inoxidabil)

Ma gali: quale tra i due, ma quale (Es.: 1) ma gali sesi narendi su de destra o de sinistra? 2) Ma gali esti su spigniau o cussu cuis pius? Trad. 1) Qual'è quello di destra o di sinistra? 2) Qual'è quello pelato o quello con i capelli?) (Segnalazione di boicu)

Magalloni: ma coglione! (Es.: 'O Franco, du scisi chi seu unu magu?'. 'Eia, magalloni!'; 'O Franco, sai che sono un mago?'. 'si, ma coglione!) (Segnalazione di Praizosu)

Magandu: ma quando (Es.: magandu è ca deppisi andai po cussu coloquiu???; quand'e' che devi andare per quel coloquio???) (Segnalazione di Roby)

Magazzinu: Magazzino, cantina. (es.: Oh Piccioccusu, toccaiche anddausu in magazzinu a tastai sa malvasia de cust'annu! Però fadei abellu ca c'esti babbu croccau! Trad: Orsù ragazzi andiamo in cantina ad assaggiare la malvasia di quest'anno! Però fate con cautela, perchè c'è mio padre che dorme!) (ringraziamo Fazzoi per la segnalazione)

Maghena: pene. Il termine è usato esclusivamente a Gadoni, splendido villaggio nel cuore della Barbagia di Belvì. (Es.: sa braghetta s`esti segada e moi si bidi sa maghena; mi si è rotta la lampo dei pantaloni e adesso si vede il pene) (Ringraziamo il prof. Antiòco Traverso per la consulenza)

Magnagaula: Mangiatore di cavoli . (es.: Tattaresu magnagaula - trad: Un'altra espressione tipica per indicare gli abitanti di Sassari, che pare mangino molto volentieri cavoli) (ringraziamo Andre)

Magnamuccu: Mangia Moccio. Dicesi di persona che tira su col naso, altrimenti definita persona immatura e infantile (es.: Bai chi sei un magnamuccu!! ; Trad.: Ma vai via che sei un mangia moccio!) (Segnalazione di GLCampus)

Magnazz˛na: (lett.) prurito, da cui il detto: mancu ti benghia la magnazzona ad occi e li mani chi cazzoffa! (Trad.) Che ti venga il prurito agli occhi e le mani come il carciofo! (Grazie a Giuanninu Lu Griccu per la segnalazione)

Mago: ma che... (Es.: "La ghe se voglio mi bevo una bottiglia di Jack in un sorso...". "Inzà sei un mago... Mago Glioni!"; "Guarda che se volessi mi berrei una bottiglia di whisky in un sorso" "Ma che... stupido!") (Segnalazione di AlePisu)

Mago Ddau: mago dalla dubbia fama e dagli altrettanto insicuri poteri. (es.: Deppu andai da su Mago Ddau poitta mi deppu fai liggi sa manu - Trad: Devo andare dal Mago Ddau perchŔ vorrei farmi leggere la mano) (un grazie a Casteddx)

Mai Coddau (Abbr. Maigodd): Mai visto - Non lo conosco. (es: Giovanni: Chini cazzu è cussu? - Franchino:... cussu è gnazino, su fradi e Fisietta... - Giovanni: bo', mai coddau! - Trad: Giovanni: Chi è? - Franco: Ignazio, il fratello di Fisietta... - Giovanni: Ah, non lo conosco!) (un grazie a Mirko)

Maill˛i: ragazzo (es.: castia cussu maill˛i, parridi unu proccu! ; Trad.: guarda quel ragazzo, sembra un porcellino! ) (Segnalazione di barrosu ) 

Maistr'é ogu, maistr'é amin'cullu: Lett. maestro "a occhio", maestro delle cazzate: dicasi di persona che si reputa esperta nei lavori manuali con metodi estemporanei "ad approssimazione", basati sull'intuito, ma che in realtà fa le cose "a min'culo" ovvero creando danni. ( altro significato della parola amin'cullu è cose fatte con superficialità 'alla trallalera', 'ghettaras a pari' ). (es.: Dom. : 'Oh Lallo cantu benza as postu in su giospinu pò lompi a Casteddu?' Risp. : ' Aressi uno literu, unu literu e mesu.' (Risp.): Castia chi maistr'é ogu esti maistr'é amin'cullu! ; Trad.: Dom. : Oh amico con quanto carburante hai rifornito la vespa 50 in modo da avere autonomia per raggiungere il nostro amato capoluogo? Risp. : Posso stimare la quantità in 1 o 1,5 litri. Risp. : ' Bada che chi é maestro di approssimazione, é maestro nelle cazzate.' ) (Segnalazione di Istrangiu )

Maitecazzucherschitinerza: no comment, non so che dirti (Es.: maitecazzuchereschitinerza, bae e lea unu fune e ligadila a bula bene istrinta e poi etadiche in cussu fossu; non so che dirti, prendi una corda, legatela ben stretta al collo e buttati in quel fosso) (Segnalazione di afferramiddachinzu Pattada)

Ma itte cazzu ses bombende?: ma che cazzo stai vomitando? inteso come "ma che cazzo stai dicendo?" Es: bobo' a l'iskis ki mi so coddau a sorre tua... Gigi' ma ite cazzu ses bombende, preda!!! - Trad: salvato' ma lo sai ke mi son scopato tua serella?! Gigino ma ke cazzo stai vomitando, pietra(tonto)!!! (un grazie a falla a bandiera)

Ma itte s'iccade iscassau barca???: ma si è per caso scassata una barca?? (Es.: eh tottu custa petta e brodu dae nue er vessia???ma itte s'iccade iscassau barca???; tutti questi anziani da dove arrivano?si è per caso rotta una barca??) (Segnalazione di Dorgali-Gonone birra)

Makkoko / Macchillottu : Pazzo (variante di Maccu). Es: ernesto: "ue oppa prontu po andare a mare?" bobore: "ma ite ses makkoko chi seus in hierru?" - Trad: "ciao compare sei pronto per andare al mare?" Salvatore: "ma sei matto? D'inverno non si va al mare!" (Ringraziamo Ivaz e AUSTIS 2003 per la segnalazione)

MalabagÓ (...per esteso : Ma la bagassa manna) : (es.: Malabaga', aggiu fattu un troddiu chi ha dipinto ad aerografo li mutandi ; Porca miseria, ho emesso un tal peto da dipingere lo slip con tecnica aerografa) Ringraziamo Godzilla & Maciste.

Malacad¨ccu: epilessia, (Es: maccai ti bengiara su malacad¨ccu... disgraziiiaaauu! - Trad: ti venisse un attacco di epilessia... disgraziato. E' qualcosa di veramente fastidioso -n.d.a - ) (ringraziamo il nostro grande brikki!)

Maladitta minca chi non ti squartidi su culu a arrogus: maledetto pene se non ti spacca il retto (Es.: malarittu chini no ti faididannu; maledetto chi non ti fa del male) (Segnalazione di Sparafucile)

MalÓdiu: malato (es.: cussu scimpru de Mariano esti propriu malÓriu: cÓstiara scetti is pippieddasa; quello stolto di Mariano eĺ proprio malato: guarda solo le bambine)

Malannu chi ti tribulede: che un malanno ti desse tribolazione. Per esemprio, se dopo che ti sei fatta un culo tanto grosso vieni licenziata senza alcun motivo, non ti rimane che dare questo bell'augurio al tuo capo! (Segnalazione di allena)

Malariòni: grosso malato mentale con fisse sessuali. (es: ooooh sesi unu bruttu gazz'e malarioni ita ses kastiendi a sa pivella mia?? La ga ri dongu una gazz'e puntera e piston a culu!! - Trad: ei ei ei sei un brutto cazzo di malato mentale, seguiti a mirare la mia compagna?? Guarda che t'assesto un cavolo di colpo di punta delle mie piston (note scarpe da combattimento burde) nel fondoschiena! ) (ringraziamo hazard)

Malarýttu: maledetto (es.: bruttu malarýttu, itta as' fattu a filla mia, d'asi impringiara; brutto maledetto, hai messo incinta mia figlia! (solitamente dopo si sentono spari o volano cazzotti!)

Malaska: (contrazione di 'ma lÓ is callonisi) ma guarda tu che palle (Es.: malaska, cuddu conch' 'e cazzu ca m'adi furau deximila francusu; ma guarda tu quel birbantello che si Ŕ appropriato indebitamente del mio ultimo biglietto da ú 10.000) (Segnalazione di Mitozza)

Male: madizione, augurio di sventura imminente. (Es 1: Male chi ti si sicchen sos cozzones! - Es 2: Male canta rena b'hat in mare cantos passos ettas in sa vida cantos secundos contat su lerodzu chi ti tiene istoccadas de puntolzu! - Trad 1: Maledizione che ti si secchino i coglioni! - Trad 2: Maledizione quanta sabbia c'Ŕ in mare quanti passi farai nella vita quanti secondi conta un orologio che ti diano pugnalate! - Es 3: Male chi ti picchete a brincos e mama tua ti credata jocanne - Trad 3: male che ti prenda a salti e tua mamma guardandoti invece creda che stai giocando) (ringraziamo TZIU BARORE Magomadas 80 per la cattiveria estrema ed a Juvanne e Raios per aver rincarato contemporaneamente la dose con l'esempio 3 )

Male cadrunfu: convulsioni (es.: Affanculu a cuddu bazzinu de Nigola...su male cadrunfu chi l'attacchede! ; Trad.: che vada al diavolo, quella persona insignificante (bazzinu pappagallo usato in ospedale) di Nicola...che venga colpito dalle convulsioni! ) (Segnalazione di Pittanu & Baralla ) 

Malichinzu: forte fastidio, dolore. (es: malichinzu a culu - trad: forte prurito nella zona sottostante la schiena) (ringraziamo no ne sai + tu)

Malichitiscioppia: che ti venga un accidenti (Es.: cottu ti sei arisera? Malichitiscioppia!!!; ti sei ubriacato ieri sera? Ti venga un accidenti!) (Segnalazione di danilcodda)

Malidittu o maralittu: maledetto, disgraziato. (es: Bruttu galloni, malidittu! Ca di galidi calincuna gosa a conca... Trad: Brutto defficiente, maledetto! Che ti cada qual cosa in testa... ) (ringraziamo Minkia)

Malignu: maligno, perfido (es.: bruttu malignuuuuu! - Trad: brutto maligno!!!) (ringraziamo Jialo per la segnalazione)

MÓli PigÓu: Mal preso (es.1 -: Ma sesi propriu mali pigau ; Sei proprio mal preso, eh! 2- : Oii bogarý dae mesu e' scallònisi ki so troppu malipigàu po cussa bagassa... ; Trad.: Oii lèvati di torno perchŔ sono troppo preso male per colpa di quella ragazza!) (Grazie a Ile e Prohu)

Malladittu: maledetto (Es.: malladittu siasta; che tu sia maledetto) (Segnalazione di Lanfranco)

Malloreddu: tipico gnocchetto sardo. Usato anche in numerosi sensi figurati. (es: Narami una cosa, o cuddommini. Tui bollis coddai cussu pillittoni? Con cuddu malloreddu chi portas, pitticca s'accabbussara! - Trad: : Dimmi, o quell'uom dal fiero aspetto.E' vero che vuoi farti quella ficona? Guarda che con quel tuo pisellino-gnocchetto ci sguazzi dentro!) (Grazie a bullino per la segnalazione)

MÓlu a ghirÓre: termine del nuorese indicante 'restio a tornare a casa'. Pi¨ che un termine Ŕ un modo di essere... (Grazie a Esoanche per la segnalazione)

Malzidu: lett. marcio (es.: poltai una imbriaghera derisi e oe mintendo sa conca che pe' malzidu! : eri ero talmente ubriaco che oggi mi sento la testa come un piede marcio!) (Grazie a su marrulleri per la segnalazione)

(Sa) Mamma e su Sole: letteralmente: La Mamma del Sole. Leggendario personaggio chiamato in causa dai genitori quando i figli vogliono andare fuori a giocare verso le 2 di pomeriggo e si possono prendere facilmente insolazioni. "Izzu me! Non bi essas commo ca b'este Sa Mamma de su Sole!" Di solito viene associata con "Sa Mamma e su Ventu" La Mamma del vento. (Es: "Izzu me!Non bi essas ca b'este Sa Mamma de su Sole e de su Ventu" - Figliolo mio! Non uscire a quest'ora che c'Ŕ La Mamma del Sole e del Vento, ovvero troppo caldo e troppo vento) (ringraziamo vinu nieddu per la mitologica segnalazione!)

MammarrÓnca: canale artificiale che attraversa tutta Cagliari utilizzato un tempo dalle imbarcazioni che trasportavano il sale, ora habitat naturale di merdone (ratti di oltre 12 kg), lavatrici e telai di scooter (es.: appu biu una merdona chi ari boccýu unu foresu chi fiara pischendi in su canal'e MammarrÓnca; ho assistito ad un caso singolare: un ratto e' uscito dal canale di MammarrÓnca ed ha ucciso uno straniero che ci pescava)

Mammar¨a: Tua Mamma (es.: Troia du nÓrasa a mammar¨a! : Troia, lo dirai a tua mamma!) (Ringraziamo Franchio per la segnalazione)

Mammaruapurescia: tua mamma di facili costumi (Es.: oh mammaruapurescia!! commenti ti permittisi??; senti un po`figlio di donna di facili costumi, come ti permetti?) (Segnalazione di Kodda Makka)

Mammuscone: Non esiste, scordatelo. (es: Bae e bettadikke in sa ukka de su Mammuscone! - trad: Vai e buttati nella bocca del Mammuscone! (nome di un nostro vulkano in disuso) Grazie a Omine

Mammuzzone: Mummuttone. (es.: .....Perdègu, nois bi tenìmmus unu kakki chi bìche isfàmada tottus sas berbèis de su gennargéntu, e li nara a cussos orgolèsos de si ahestiare a si nono li trubbammus sos mammuzzones nostros ( dae su mammuiadinu ) ; Trad. ( dal mammoiadino ): Per dio, abbiamo un kakki che sfama tutte le pecore del gennargentu, e digli all' orgolese di togliersi di mezzo se no lo cacciamo con i nostri mammuttoni!) (Segnalazione di Zurrundeddu)

Managu: maldestro vedi anche stobaciau (Es.: ma la chi ses managu!!!; sei proprio maldestro!!!) (Segnalazione di Koddeddu)

Mancài ti càbara unu làmpu prìngiu con binitixinqu lampiscèddusu a ìntru: Che ti cada un lampo incinta di venticinque lampettini! Espressione di origine sulcitana. (Ringraziamo lillone per la segnalazione)

Mancài tinci cravinti in sa settima perd' e cunnu bruttu burdu impestau de sa fammine: Letteralmente significa: "che ti infilassero la settima pietra della vagina\e\o clitoride brutto orfano tempestato dalla fame". Quando una persona rompe più del solito, è uso letterario iglesiente utilizzare questo anatema alquanto arzigogolato... (ringraziamo THE Bydelli)

Mancu mai sa vida si torrisi: lett. che non ritoni mai nella sua vita. Che resti per sempre nel posto in cui è andato, che non lo possa mai rivedere! (Es.: O Lellu, Antoni es partiu pò su militari! Ihhh mancu mai sa vida si torrisi!; O Lello, Antonio è parito per il militare!iih che non ritorni mai nella sua vita) (Segnalazione di Mirka)

Mancu malli: meno male! (es.: ainti fattu una truffa leggia in cussa gazzu de bidda ris: mancumallicadeununmiseitottastruppiau poianta m'affregai pura - trad: in quel paese hanno fatto una grande truffa per fortuna che io nn ci sono passato di mezzo) (ringraziamo waezdrem+vis )

Mancu ti paghe' sa morte sa idda: che il paese ti paghi il funerale (la morte). (es.: bruttu merdosu piogosu,'ancu ti paghe' sa morte sa idda - trad.: brutto merdoso pidocchioso,che ti paghi il funerale il paese (perchè quando muori sei così povero che non ti puoi pagare il funerale!!)) (ringraziamo TOTTOI per la segnalazione)

Mancu ti si fozziani li mani chi la ischazzoffa e magnazzoni a culu: neanche ti si facciano le mani come il carciofo e ti venga prurito all'ano(es.: zoccani li mani mancu ti si fozziani che la ischazzoffa e magnazzoni a culu ; Trad.: non toccare che ti vengano le mani come il carciofo e prurito al culo ) (Segnalazione di sirbone)

Mandichinzu: espressione dorgalese che significa prurito (Es.: cazzu oje soe a mandichinzu a buttonese; oh cazzo oggi ho propio un prurito ai genitali) (Segnalazione di Bootzuvermiten)

Mandighinzu: cibo, razione (Es.: purrimi su mandighinzu ca est in sa credenza; porgimi il cibo che è nel mobiletto) (Segnalazione di Pan'e casu)

Mandroni/Mandroi: pigro (Es.: 1 - 'Oh Lelleddu, es mandroni cummenti una minca morta!'; 'Oh Lellino, sei pigro come un pene afflosciato!' ; 2 - Oh bruttu mandroi, piga su piccu e bai a traballai! ; Trad.: Hey, scansafatiche vai a lavorare!) (Segnalazioni di Gippio & fabietto&emy)

Man'e ferru: rastrello (Es.: piga sa man'e ferru e ammuntona s'erba siccara; prendi il rastrello e ammucchia l erba secca) (Segnalazione di pato 58)

Manett˛ni: CatŔna / Bloster  antifurto per gli scooter. Usato dai b¨rdi di San Michele. (es.: Ohhh Tore, pýga c¨ssu cÓzzu 'Ŕ Manett˛ni chi sfoddÓus' su c¨lu cun cr˛ppus a c˛nca a c¨ssu scýmprus de Sant'Elia chi Ónti circÓu a mamma rua!!! ; Trad.:  Tore, prendi in mano il tuo stupendo bloster che andiamo a far capire a quei simpaticoni di Sant'Elia che hanno apostrofÓto tua mamma che ci˛ non Ŕ molto corretto!) (Ringraziamo Marcolino per la segnalazione)

Mangallu : imbranato (Es.: giai ses pagu mangallu, calloni!; gia sei poco imbranato, coglione!) (Segnalazione di Baingiu)

Mangòni: vedi Fenicoddero

Manguru : pistolino, pene. ES: addobad'e manguru! - TRAD: "piccole" percussioni di PISTOLINO DEL CAVALLO ai danni di un essere umano ! ( Grazie a Pinko)

(Li) Mani che la figga d'india e lu polcu fattu: che ti diventino le mani come i fichi d'india ed il maiale che ne va pazzo ti venga dietro per mangiartele (Es.: tu ti l'hai magnadda la tulta ....... li mani che la figga d'india e lu polcu fattu; l'hai mangiata tu la torta? che ti diventino le mani come i fichi d'india ed il maiale che ne va pazzo ti venga dietro per mangiartele) (Segnalazione di Ciodda)

(li) Mani che pani iscioccu: Le mani come il pane morbido. (es.: "Piddami chissa brocca, fa lu piaceri". Villa faci da l'ugni e l'altu li dici: - "Li mani che pani iscioccu!" ; Trad.: "Prendimi quella brocca, per favore". La brocca cade e l'altro risponde: - "Hai le mani come il pane morbido prima della cottura"!) (Segnalazione di Gadduresu)

Manich'e paraccu: lett. 'Manico di ombrello', in senso lato ' pene ricurvo'. (es.: "O lellè, c'ho la chicca grande grande" Risp: "E poitta non ti da furriasa a manich'è paraccu?"; Gioia, possiedo un membro di dimensioni considerevoli" Risp: "Perchè non te lo giri a mò di manico di ombrello?" ) (Segnalazione di Grongo)

Manna è sa minca de su moenti: Grande è il pene dell'asino (Es.: è troppu manna cussa maglietta... Manna è sa minca de su moenti; è troppo grande quella maglieta.. Grande è il pene dell'asino) (Segnalazione di Iche)

(Sas) Manos che s'astore e malighinzu a s'oju: la mano come quella dell'astore e che ti venga prurito all'occhio (Segnalazione di Picciotti)

(Sas) manos ke s'avvocatu Pinna, una de plastica e s'attera de linna: le mani come quelle dell'avvocato Pinna, una di plastica l'altra di legno. Si sente a volte la storia dell'avvocato Pinna che aveva una mano di plastica e l'altra di legno. Quando una persona utilizza improprimente le mani si pu˛ utilizzare questo simpatico augurio: "BŔ! Non mi tocchese! Sas manos ke s'avvocatu Pinna, una de plastica e s'attera de linna" TRAD: BŔ! Non toccarmi! Le mani come l'avvocato Pinna, una di plastica l'altra di legno". Da notare l'ottima assonanza della rima della frase sarda. (Grazie a vinu nieddu )

(ir) Manos che su filixi: le mani come la felce (Es.: du biese ca non si da faese a poderae nudda in manoso, ir manoso che su filixi; lo vedi che non riesci a mantenere niente in mano, le mani ripiegate come le foglie della felce) (Segnalazione di bracco86)

(sas) Manos che su milesu chi contaiada sos aranzos cun sos pes: le mani come il milese (abitante di Milis) che contava le arance con i piedi. Si racconta di un abitante di Milis (OR) che era costretto a contare le arance con i piedi in quanto a seguito di un incidente aveva perso entrambe le mani: la frase è un augurio non molto simpatico (Es.: alla finis de inspingere? Sas manos che su milesu chi contaiada sos aranzos cun sos pes; ma la vuoi smettere di spingermi? Ti auguro di avere le mani come il milese, che era costretto a contare le arancia con i piedi) (Segnalazione di Dario Silva Pes)

(sas) Manos de padre pio: Lett. ' le mani di Padre Pio '; augurio semi blasfemo indirizzato a chi tocca ciò che non dovrebbe toccare,con l'augurio di trovarsi le mani perforate come quelle del santo con le stimmate. (es.: ' m'anta furau deghemizza francos,sas manos de padre pio! ' ; Trad.: ' Mi hanno sottratto diecimila lire, (gli venissero) le mani come a Padre Pio. ' ) (Segnalazione di buzzu)

Sas manos che a sas de su Milesu, chi contaiat s'aranzu chin su pŔ: Letteralmente: ' che le tue mani possano diventare come quelle del Milese (abitante di Milis) che contava le arance con i piedi ' maledizione (tecnicamente "irroccu" o ' frastimo' ) usata in Logudoro quando qualcuno usa le mani nel modo sbagliato,o tocca quel che non dovrebbe. Evidentemente il povero Milese (un venditore di arance)l'aveva combinata bella per perdere le mani... (Grazie per la dettagliata segnalazione ai Nannedda )

Sas manos che su cazzu e a malighinzu a culu: megafrastimo, letteralmente: (che ti vengano, sottointeso) "le mani come il cazzo con il prurito al culo". Esempio d'uso: unu t'iscudede unu ciaffu e tue li narasa - sas manos che su cazzu e a malighinzu a culu c'eppas! Trad: quando uno ti tira uno schiaffo tu li puoi dire - le mani come il cazzo con il prurito nel culo! (Segnalazione di r4 gt turbo che ringraziamo)

Manos iscutas: mani picchiate. Indica coloro che, invitati da qualche parte, arrivano senza portare nulla in dono. Comportamento tipico delle persone nate vicino al monte Corrasi (N.d.R. gli Artificieri si dissociano!!!) (Es.: finzas oie ses arribbau a manos iscutas!!!; anche oggi sei arrivato senza portare niente in dono!!!) (Segnalazione di Sidore)

(sos) Manos siccasa: malaugurio: le mani secche. (Es: Si unu cunzada a forte sa janna o si acchede burdellu cun sar manoso si narada: "Sar manos sikkasa chi d'accattene!!!" - Trad: Se uno sbatte forte la porta o fa fracasso con le mani gli si puo dire: "Che ti ritrovino con le mani secche!!!") Segnalazione di Gigi Mao

Manta: coperta. Il lemma "Manta" non è utilizzabile se una persona si chiama Samanta (se c'è la "h" alla fine forse si, ma non in Sardegna, all'estero. Che nell'isola la "H" non c'è!) per evitare spiacevoli inconvenienti. (Es.: Oh ma', piga sa manta de aiaiu e ponimidda a pizzu ca portu frittu; oh mamma, prendi la coperta di nonno e mettimela addosso che ho freddo...) (Segnalazione di Stefaneddu)

Mantallaffu : materasso. (es. Sesi unu cazzu e mantallaffu! - trad.: Sei un cazzo di materasso!) Grazie a Thief.

Mantrenica (o Martinicca o Mantininca): Scimmia. (es.: Oh Nenno, ma midd'accàbbasa de t'appìcculài in d'ogna matta chi accatasa? Mi parisi una mantrenica!" trad.: Ragazzo, la vuoi finire di arrampicarti su ogni albero? Sembri una scimmia!) (Ringraziamo Roccucc)

(sa) Manu che sa minca 'e s'ainu, chi jughet unu poddighe solu: Lett. ' La mano come il pene asinino,il quale possiede un unico dito' . (Maledizione scagliata contro coloro che allungano le mani a sproposito, augurandogli di ritrovarsi con un unico dito in una evidente allegoria fallica) . (es.: itte ses toccande?sa manu che sa minca 'e s'ainu,chi jughet unu poddighe solu. ; Trad.: 'Che tocchi ? Ti venisse la mano come il pene asinino,il quale possiede un unico dito. ' ) (Segnalazione di buzzu )

Maradittu siasta ognia passu chi poisi: maledetto tu sia a ogni passo che fai (Es.: oh castia cussu calloi, maradittu siada a ognia passu chi poidi; oh guarda quel coglione maledetto sia a ogni passo che fa!) (Segnalazione di biskisende)

Maria Pettenedda: si usa per dire che è una persona disordinata oppure può essere utilizzata per intimorire i piccoli (Es.: Bae e acconzati sos pilos ki mi pares tottu Maria Pettenedda; vai ad aggiustarti i capelli che sembri Maria Pettenedda) (Segnalazione di predupischeddu)

MargiÓni: volpe, persona molto furba (Es.: 1) oi seu andau a cassa e appu mortu unu margiani; oggi sono andato a caccia e ho ucciso una volpe. 2) fogu ti pappiri, giai ses pagu margiani!; accidenti, sei veramente un furbacchione!) (Segnalazione di Ivan l'ogliastrino)

Mari chi t'accudia: Che ti venga un malanno. (es: Mari chi t'accudia a te, a ghissu mincioni chi ta criaddu - trad: Che venga un malanno a te e a quel guasto che ti ha creato) (ringraziamo Splampunz)

Mari di la ciogga: lett. "Malattia della lumaca". Simpatica espressione sassarese, con la quale viene definita l' impotenza maschile, paragonandola alle lumache le quali, quando viene toccata loro la testa, si ritirano all'interno del guscio. (es: E cos'è, lu mari di la ciogga v'hai? - trad: Sei impotente?) (ringraziamo Semmu di Sassari)

(A) Mar˛lla (o p˛ forza!): Con le buone o con le cattive ragioni. (es.: C¨ssa pivŔlla mi da dŔppu coddÓi a mar˛lla o p˛ forza! Trad.: Quella leggiadra ragazza sarÓ, con le buone o con le cattive, oggetto dei miei desideri sessuali!) (Ringraziamo Giampaolo "Conchixedda")

Marrai: zappare (Es.: su babbu esti in s'ortu marrendi sa cibudda, sa mamma cun sa filla scraffendisi sa udda" oppure con tono minaccioso " cummenti torrausu a domnu ti marru is costasa"; "il padre sta zappando le cipolle all'orto, mentre la madre e la figlia si grattano la vulva (o il culo)" in tono minaccioso " nel momento che metteremo piede in casa ti zapperò le costole") (Segnalazione di leo dei k'e-k'e-m)

Marrakona: pene (Es.: tindi segu sa marrakona; ti taglio il pene) (Segnalazione di matte)

Marrali: pezzo di merda (Es.: sese unu marrali mannu; sei un gran pezzo di merda) (Segnalazione di Mandrake)

Marrau (o marranu): scometti? Oppure "ti sfido a..." (marrau ca mi coddu pobidda tua e su cai puru?; scommetti che ho un rapporto sessuale consenziente con la tua consorte e con il tuo cane?) (Segnalazione di Gigino)

Marrapicheddu: organo genitale maschile. Detto del Gerrei - Ballao (Es: chi no du scippiada scippiadeddu ca nosu pottaus su marrapicheddu; chi non lo sa, sappia che noi (Maschietti) abbiamo il pisellino) (Segnalazione di Magnus)

Martinicca (o Mantrenica): scimmietta: (Es.: (Campidanese): 'Oh Giuanni, mi cumbidasa a buffai?'. 'E commenti fazzu? Non pottu unu soddu po fai baddai una martinicca!!!; (Sa martinicca, piccola scimmia originaria dell'omonima isola, docile e intelligente, si accompagnava nel secolo scorso ai suonatori ambulanti di organetto, chiedendo l'elemosima, col cappello in mano in loro vece) 'Giovanni mi inviti da bere?'. 'E come faccio? Non ho un soldo per far ballare una scimmietta ammaestrata!!!') (Segnalazione di Dominigheddu)

MartuzzŔddu: Hashish, fumo - il temine sta passando di moda, viene soppiantato da termini come Fumo, schioppi, canne e dal grande ritorno dello spinello. (es.: dallo slang nuorese: Appo comporau deche mizza de martuzzeddu, ma sicunde mene mana ischeggiau! Custu martuzzeddu ti furata s'anima... ;  Ho acquistato diecimila lire di fumo, ma secondo il mio modesto parere, mi hanno trattato male! Questa qualita' di fumo ti succhia l'anima...) (Grazie a Bombica per avercela segnalata e a zizzu per avercene segnalato il decadimento nell'uso.)

Marzianedda: marzianetta. Da marziano. Bicchiere dalla forma inusuale e strana da 1/16 litro in vetro poligonale con parte alta liscia, chiamato anche bicchierino nuorese perche dagli anni 50 è particolarmente utilizzato presso le cantine nuoresi (sos tzilleris) insieme ad altro tipico bicchiere da vino con la forma a campanella da 1/18 a litro. Nei tzilleris vi si servivano tutti i tipi di vino, birra, acqua per il bere. Per le poche donne che capitavan di entrarci, così come per i bambini, solamente le caramelle al latte e alla menta. Alcune delle cantine, già quasi dei bar, servivano anche qualcosa da mangiare per sostenere le grandi bevute come uova sode, cracos, zurrette o favelardu e gli scopiles. (Es.: ghettami una marzianedda de "nigheddu"; versami un bicchierino di vino nero) (Segnalazione di kiolu)

Marzianeddu: marzianetto. I Marzianetti sono dei soggetti Villacidresi, che si dilettano nell' arte del furto, ma con scarsa riuscita, talvolta sorpresi e fustigati in sedutastante. (Es.: "O Natalinu lassadu stai cussu mandarinu la ga faisi sa fini de su Marzianeddu"; "Natalino non rubare i mandarini o se ti becca il padrone ti tronca le gambe") (Segnalazione di Pino Pino paglia)

Masci˛: Ragazzo/a giovane. Deriva ma masciumeu, piccolo mio, ed in gallura chiami cosý un amico o uno di cui non conosci il nome. (es.: Masci˛ itte cazzu ses fatende? Trad.: Amico mý... cosa stai facendo?) (ringraziamo Peter Pan per la segnalazione)

MascufŔmmina: Gay, cagaccio. (es.: SŔsi ¨nu mascufŔmmina bastÓrdu impestÓu b¨rdu!!! ; Trad.: Sei un gay di merda!!!) (Segnalazione di Scimpru.)

Mashtru Pittinaddu : Personaggio sassarese noto per le sue 'epiche' imprese immortalate in famosissimi stornelli in dialetto sassarese. Es: "Mashtru Pittinaddu chandu avia lu BARROCCIU pusthava li FAGIANI pa tuccalli lu PACCIOCCIU" Trad: M.P. quando aveva il CALESSE portava le DONNE NUBILI per toccare il loro organo genitale! (un ringraziamento a M@re)

Massilloni: grosso e voluminoso escremento (Es.: ma esti berusu ca Mauretto s'esti fattu Massoni? Forzisi esti unu massilloni!; è vero che il nostro amico Maurizio è diventato un Massone? E' più facile che si sia trasformato in un grosso cagallone!) (Segnalazione di toniccu de lanusè)

MÓstiga brou: Mastica brodo. (es.: Abbaida cussu, Ŕste talmente mÓccu mastigada puru su brou! ; Trad.: Guarda quello, Ŕ talmente scemo che mastica anche il brodo!) (Ringraziamo Tommy per avercela segnalata)

Mastra 'e paltu: lett: ostetrica, nel gergo logudorese pettegola (Es.: abbà a Furicchedda, ischidi tottu sas troddiasa, ess'a mastra 'e paltu chi este!; guarda la piccola Salvatorica, conosce tutti i peti del villaggio, è proprio una pettegola, ohibò!) (Segnalazione di Kossoine)

(Sa) Matha ki ti c'akirrete! : esclamazione: la pancia ke ti scenda! Es: cando unu si troddiata,o est andande a s'irmathare, si narata ki ke l' akirret sa matha! Trad: quando uno scorreggia, o sta andando a cagare,si dice ke gli scenda la pancia! (Ringraziamo Su menzus per avercela segnalata.)

MatrÓngolo: Pene gigante e duro (es.: LÓ ghi pýgu su matrÓngolu e ri sŔgu sa skýna! ; Guarda che prendo in mano la mia esile mazza e ti spezzo la skiena!) (Ringraziamo Dave per avercela segnalata.)

Matta abbruxara: letteralmente albero bruciato, viene volgarmente usato verso le persone di colore (Es.: custu mengianu seu andau a sa Carfur e mi biu una cazz'e matta abbruxara chi mi fia fendi segnalus de fummu, sbraitendi cummenti unu maccu poitta ci fia unu cazz'e parcheggiu! Mi seu affiancau e d'appu nau: "Ma chi ci fia agitoriu de diaderusu, tui itta faiasta?"; questa mattina sono andato alla Carrefour e c'era un ragazzo di colore agitatissimo, che mi indicava di andare verso di lui correndo perchè c'era un parcheggio libero! Mi sono affiancato e gli ho detto: "Ma se succede qualcosa di grave davvero, tu, cosa fai?") (Segnalazione di Scream Is Back)

Mattacazzu (abbr. mattacà): ma che cosa (Es.: mattacazzu sesi farendi, non du bisi ca ci seu deu?; ma che cosa stai facendo, non lo vedi che ci sono io?) (Segnalazione di Mommi)

MattagÓzzuunc¨nnut˛pisŔcicchŔndi?: che cazzo di figa di topo stai cercando? (Es.: oh MattagÓzzuunc¨nnut˛pisŔcicchŔndi in mesu ai is crazzoisi?; ma che cazzo di figa di topo stai cercando neri pantaloni?) (Segnalazione di Diro Drem)

Matti e feche: pancia di sciaquatura di botte (Es.: cazzu coiggianne peri po me!!! Ma sese unu matti e feche!!!; cazzo lasciane anche a me!!! Sei peggio di una discarica, ti ci scende di tutto!!!) (Segnalazione di Cannonau

MattuggŔggiu: Masturbarsi (es.: E' una n˛tti la býgliu si m'incÓzzu la sthrýgnu e cu la mÓnu mi la mattiggŔggiu! ; Se una notte mi incazzo,  la prendo,   la stringo e con la mano me la masturbo!) (Grazie a Tozz.)

Matza Brutta e/o Matza Bella: Indice qualitativo della bontÓ del "pesce di Oristano" o "Lissa" (Muggine). Quando si Ŕ in presenza di un pesce dal sapore vagamente diesel si usa definirlo "Matza Brutta", al contrario una carne bianca e profumata merita di essere appellata come "Matza Bella". Es: "Oh, Ligettu! a cantu esti sa lissa a su kilu? La chi no siada Matza Brutta!!!","Luigetto, a quanto Ŕ la Lessa al kilo? Bada che non sia matza brutta!!".
Il termine matza brutta pu˛ essere usato anche per indicare una ragazza di fattŔzze poco appetibili (vedi anche purescia, puresciori)o per indicare un individuo dalla scarsa igiene orale e/o petomane (ancora grazie, Mino Reitano)

Matzacrosciu: sporco e disordinato. (es: custa stanzia esti unu mazzacrosciu - trad: questa stanza è sporca e piena di disordine) (ringraziamo bastasciu per la segnalazione)

Matzalloni: Tappo duro di cacca dovuto alla stitichezza (es: Sesi unu matzalloni - trad: Sei un pezzo di merda) (ringaziamo Ziu Peppi)

Matza purŔscia: Imbarazzo intestinale. (es.: Oh Piva, m'tta sesi a mazza purŔscia ca s'intendiri unnu fragh'e merda finz' e casin' e pompu?!? - Trad: : Oh Piva, ma hai un imbarazzo intestinale, che si sente un odore sgradevole da notevole distanza?? ) (ringraziamo H-badda)

Mau a morri: duro a morire (Es.: ariseu appu biu mau a morri sazzau de bevanda...; ieri ho visto duro a morire ingozzato di bevanda) (Segnalazione di squattarato)

Maureddino: campidanese, cagliaritano. Nell'immaginario barbaricino il maureddino è in genere bassottino, scuro "de cara nighedda" (lett. "con la faccia scura", scuro di carnagione), segalino, e veste con abiti freschi, pantaloni di tela sino a terra, mocassini di coccodrillo e camicia maniche corte aperta 3-4 bottoni. Si aggira spesso in uffici pubblici con gazzetta sotto braccio. (Etim.) Maureddino può discendere da Mauretano, popolazione nordafricana deportata dai Vandali in Sardegna nel IV sec D.C. (Segnalazione di Nugoresu male presu)

Maurro: parola che si riferisce agli abitanti della provincia di Cagliari e Oristano e qualche ogliastrino! (Segnalazione di Cazzor meoso!!!!)

Mazza: intestino, budella, viscere (Es.: 1) e chi ti ni faria la mazza!; fai attenzione poichŔ potrebbe capitarti una cosa spiacevole, ossia che le interiora ti caschino in terra ; 2) Sa mazza arrogusu tindi bessara! ; Trad.: Lett. Che le tue viscere escano a pezzi dalla tua bocca o dall'orifizio anale! E' una sorta di augurio che si fa in risposta ai rutti potenti, generati di norma dall'assunzione di una massiccia quantità di Ichnusa,o in seguito all'emissione di gas intestinale dall'orifizio anale. Vedi anche troddio.) (Segnalazioni di Trapizzoni & Ritaguevina)

(sa) Mazza ti essara de is ogusu: che le interiora ti possano uscire dagli occhi. Usato solitamente come esclamazione quando una persona emette un potente rutto (Segnalazione di Gavvino Rundeddu)

Mazzamurru: Piatto povero a base di pane con sugo. (es.: E abarrau tottu su pani, immoi du fazzu a mazzamurru ; Trad.: E' avanzato un sacco di pane, adesso lo cucino con il sugo ) (Segnalazione di simoneddu )

Mazzi bruttu: pene di grosse dimensioni. Usato anche per indicare un pancione schifoso (Es.: 1) jai sesi pagu mazzi bruttu!; che pene grande che hai; 2) la cuddu tanti non papat,matzi bruttu...; guarda quanto mangia quello...gia gli scoppia la pancia...) (Ringraziamo duca e pretinu per la segnalazione)

Mazzappanera: pettegola. (es.: castia i gussa mazzappanera de Angelina, è sempri ficchiddia - trad.: guarda Angela, è proprio una pettegola, è sempre in mezzo) (ringraziamo bibito per la segnalazione)

Mazzýna: bambola per malocchio e altri malefici, persona poco avvenente (es.: aicci trassÓra pÓrisi una mazzina; sei vestita e truccata come una bambola voodoo)

Mazzone: Volpe. Viene utilizzato per indicare una persona paticolarmente furba o puzzolente. (es.: Tue sese unu mazzone! Tue ses pudende comente unu mazzone! ; Trad.: Tu sei una volpe! ; Tu puzzi come una volpe!) (Ringraziamo Er Gianni per la segnalazione)

(é) Meda!!!: E' molto!!! (es.: Ma là cà è mèda!!!! M'anti abruxiàu sa dommu!!! ; Trad.: Ma guarda che è molto!!! Mi hanno incendiato la casa!!!) (Segnalazione di Brummixeddu)

Medichina: medicina (Es.: muzzere tua este lezza comente una medichina; tua moglie è brutta come una medicina. Erano famose a Nuoro le "sorelle medicina", note per essere veramente poco attraenti) (Segnalazione di alex)

Mega a diddu nai: te lo sto dicendo. (es: "mega a diddu nai ca se calloi" - trad: "te lo sto dicendo che sei coglione". E' una frase tipica dei terralbesi, molto utilizzata in piazza di chiesa!!!! ) (ringraziamo Cyber)

Meigama: pomeriggio (Es.: bellu meigama de soli sindi calara!!; (lett) un bel pomeriggio di sole scenderà su di noi!! (sign) potremmo andare incontro ad una triste sorte!!) (Segnalazione di Loffia)

Melachidonza: mela cotogna (Es.: batti sa melachidonza chi fachimus su kittonzau; porta la mela cotogna che facciamo la cotognata) (Segnalazione di predupischeddu)

Melagranadda: melagrana (Es.: ah, ridendi sei? Mi chi no ti n'escia la risa di la melagranadda, chi gandu sei ridendi ti si crebba la faccia; ah, staresti ridendo? Stai attento che non ti colga la risata del melograno, che mentre stai ridendo ti si spacca la faccia. (se pensate al rumore che fa la melagrana quando la aprite, capirete)) (Segnalazione di Lu cannaggulu è bonu!)

(sa) melda chi ti karraldhese: (la) merda che ti ricopre. Tipica frase perfughese. Si usa spesso in risposta a una domanda. (es.: A: <<itta è cussu?>> B: <<sa melda chi ti karraldhese!!!>> - trad.: A: <<cosa è quello?>> B: <<la merda che ti ricopre!!!>>) (ringraziamo Paddhosu per la segnalazione)

MŔllusu a mi býri caghŔndi ca mi býri cagÓu: detto di antica saggezza: meglio che qualcuno mi veda mentre defeco piuttosto che mi vedano sporco dei miei escrementi. (es: o Gavinu la chi c'Ŕ genti!! (risposta) - o goppai "mellusu a mi biri caghendi ca mi biri cagau!" Traduzione: gavino c'Ŕ qualcuno che ti osserva!! compare, meglio che mi vedano mentre defeco piuttosto che che mi vedano sporco dei miei escrementi.Grazie a izius per la segnalazione

Mellusu ua brabei zoppa ca un mobenti insuàu: meglio una pecora zoppa che un asino vogllioso di avere un amplesso (Segnalazione di ZAKKY)

Mellusu unu cani amigu che un amigu cani: meglio un cane amico che un amico cane. (es.: tui masi traitu. E' propriu berusu che mezzusu unu cani amigu che un amigu cani - trad.: tu mi hai tradito. E' proprio vero che è meglio un cane amico che un amico cane) (ringraziamo damiano per la segnalazione)

Mellu unu culu callenti in brenti a 'na brenti callenti in culu: (let.) E' meglio un fondoschiena caldo sulla pancia che una pancia calda sul fondoschiena. In pratica, meglio inculare che farsi inculare!!! Coddone avvisato..... (ringraziamo Hbadda per questa pillola di saggezza!)

(Sa) Merda in Chiliru: la cacca nel setaccio. Tipica espressione pronunciata nei confronti di una persona che si mette ad esercitare mansioni che non gli spettano o che non è capace di fare solo perche magari vuole imitare qualcuno e sentirsi importante a sua volta. (Es.: "Abbaidadilu itt'es fattende". "Eh! Puru issu como deviada faghere sa merda in chiliru!"; "Guarda cosa cavolo sta combinando!". "Eh beh anche lui adesso doveva fare la cacca nel setaccio!") (Segnalazione di Collega)

Merd' e priogu: cacca di pidocchio. Dicesi di soggetto indegno di considerazione (Es.: oh merd'e priogu!; oh cacca di pidocchio!) (Segnalazione di Brent' 'e Scimmia)

Merd˛na: Topone di fogna, PantegÓna ma anche "Sbornia Colossale". In più è diffuso soprannome di vari personaggi, che per l'aspetto e la carnagione vengono ribattezzati "merdonedda", piccola merdona.
1) Es: As biu chi ni è arribendi? Cussu scimpru de "merdonedda"! Trad: hai visto che sta arrivando? quello scemo di Antonellino (che per il metro e venti di altezza e la carnagione scura aggravata dalla scarsa igiene personale, è noto come "topastro di fogna"). 2) Es: Turista: Exscuse me, do you know dove potere vedere noi altri castori in vostro lago? Fisio: Lago? Castori? O sa tzia, sciraisì! Custu e su canali di mammarranca, e cussas merdonas funti! Trad. di Efisio: Lago? Castori? O signora mia, ma quando si sveglierà? Quello è il canale di Mammarranca e quelli toponi di fogna, altro che castori! 3) Es: Pittýcca sa merd˛na de Giuanni, ci fýada alliscinŔndi in sa cou ; Hai visto che sbornia Giovanni?  inciampava sulla sua coda...) (Grazie a
Arroddug˛ e Artificier Ivaz per la segnalazione)

Mesa de 's turronis: Bancarella di dolciumi; generalmente si indicano tutti quei gazebo allestiti per le feste paesane. (trad: Oh Mamma, mi dasas comprasa i nuxeddas in cussa mesa de 's turronis? - trad: Oh Mamma, me le compri le noccioline in quella bancarella?) Grazie a Winnyna per la segnalazione.

Mes'e calloisi: Nel bel mezzo degli altrui zebedei, ovvero in luogo o modo per altri scomodo o disagevole. (es.: su meri de cussa macchina se parcheggiau in mes'e calloisi ; Trad.: il padrone di quella macchina ha parcheggiato in modo sconveninte. ) (Segnalazione di Pallanchinu )

Mezzus chi ti brinchene a coddoso chi no ti coddene a brincoso: lett. 'meglio che ti saltino al collo piuttosto che ti scopino a salti'. (es.: Due amici: "este perigulosu ista attentu chi ti iscudene" cuddu:"mezzus chi ti brinchene a coddoso chi ti coddene a brincoso"! ; Trad.: Due amici: "Uno all'altro: è pericoloso, stai attento che quelli ti picchiano" , e altro, " è meglio che ti saltino al collo piuttosto che non ti scopino a salti"! ) (Segnalazione di yoghi )

: prestare attenzione (es.: mi' alle volte a Massimiliano prendendone l'ape di babbo;  deh, presta attenzione affinchŔ il piccolo Massimiliano non tocchi la motocarrozzella del babbo (colorita espressione proveniente da un s˛ttano del quartiere Cagliaritano di "Castello" registrata da Malvio De'Cupin nel Luglio 82) (Ringraziamo Vortel per la segnalazione)

Miau miau: fare sesso (Es.: a ti biazzi lu miau miau?; tipico detto sassarese, usato quando si incontra una ragazza con la quale si vorrebbe avere un rapporto intimo) (Segnalazione di fede)

Michele Fanti (minch'elefanti). Si usa per deridere qualcuno per la non chiarezza della parola, usato anche come scioglilingua! Provate anche voi a dire Michele Fanti veloce! (Segnalazione di Scream is back)

Mì che mervisia non è della tracoma: guarda che io ci vedo bene, non ho mica il tracoma (Es.: oh frò, mì che mervisia non è della tracoma; oh fratello, guarda che io non sono cieco e non ho il tracoma) (Segnalazione di piccioccu de crobi 1961)

Micchillittu: luce intermittente (es.: Là, su televisori tenniri su micchillittu - trad.: Guarda, il televisore sta lampeggiando) (ringraziamo Nicola per la segnalazione)

Mi coddu a mamma tua: mi scopo a tua madre (Es.: oh calloni, la chi mi coddu a mamma tua; oh coglione, guarda che mi scopo a tua madre) (Segnalazione di pillona manna)

Milloro: Pene, membro maschile. (Es.: Bètte grante milloro chi tenidi cuddu tipu incue!!! Minch'è cuàddu!!! ; Trad.: Hey, quel ragazzo laggi¨ Ŕ dotato di un pene di dimensioni eccezionali, perbacco!) (Ringraziamo Aliga per la segnalazione.)

Millu mi, millu caz: variazione del precedente in accezione rafforzativa. Paragonabile ad un Guardalo guà! o Guardalo cazzo! (es: Millo caz aggiummai lu leo n pienu e lu occo - trad: Eccolo attento, per poco lo prendi in pieno e lo ammazzi) Grazie a Ivaz e noisi per la segnalazione congiunta

Minca: membro (Es.: minca de cuaddu ti ispaccede in cullu; membro di asino ti si consumi in culo) (Segnalazione di Redy)

(sa) Minca a basai: ti espongo il mio pene in modo che tu lo baci (Es.: non ti donu cussu...ti onu sa minca a basai; no...non ti do quello che voi tu, pero' ti posso dare il mio cazzo in modo che tu lo baci) (Segnalazione di paolo)

Minca a bretŔllasa: Pene sorretto da bretelle. (es.: Maurizio Ŕsti una minca a bretŔllasa!!! ; Trad.: Maurizio sembra un attributo maschile sorretto dalle bretelle!) (Grazie a Coddonesu per avercela segnalata.)

Minca a connara: candu una cosa è beni fatta cumenti minca a connara - quando una situazione è ben riuscita come scoparsi una cognata. (ringraziamo bonapisca per la segnalazione)

Minca a cingomma: Espressione indicante una frequente ed intensa attività sessuale. (Es.: Bèni in vacanza in Sardegna, ti fàisi sa minca a cingomma! ; Trad.: Vieni in vacanza in Sardegna, conoscerai talmente tante ragazze, che il tuo "pistacchio" dopo sembrerÓ una gomma da masticare... o giÓ masticata!) (Grazie a Ziuperra per avercela segnalata)

Minca a fischiettu: minchia a fischietto (Es.: cuddu cazzu zerriada is femminasa cun sa minca a fischiettu!; quel cazzo chiama le ragazze con la minchia a fischietto!) (Segnalazione di paletta)

Minca agguantara:Si usa per indicare una persona lenta a fare le cose. Lett.: pene tenuto (Es.: cussu esti una minca agguantara!!!; lui è luntissimo!!!) (Segnalazione di Peggy)

Minca alluara: pensieroso (Es.: fru fru sesi una minca alluara sesi pensendi sempri a sa udda; fru fru sei sempre pensieroso pensi sempre alla figa) (Segnalazione di Cicino)

Minca a nastru: pene a nastro (Es.: cussa picciocca ollidi minca a nastru; quella ragazza vuole pene a nastro) (Segnalazione di Ray)

Mýnca arrŔtta no cÓstiara c¨lu cagÓu: modo di dire indicante il fatto che, durante lo stato di eccitazione, non si guarda in faccia a nessuna (Ringraziamo Don Pillonco per la segnalazione e il baunese per averci ribadito il concetto)

Minca bistìa: minchia vestita, ovvero persona detestabile (Es.: te lastima filla mia cun qussa minca bistia; (il padre che rimpiange l'unione matrimoniale della figlia) che peccato! Mia figlia sta con quell'uomo spregevole) (Segnalazione di Ritaguevina)

Minca bistida: pene travestito, pesce fuor d'acqua (Es.: cee du bisi chi sesi cummenti ua minca bistida!; vedi che sei come un cazzo vestito?) (Segnalazione di Deddu)

Minca buddida (o Minca buddia): pene bollito (Appellativo utilizzato per descrivere atteggiamenti e comportamenti poco consoni alla situazione da parte di certe persone (Es.: sesi una minca buddida, sesi cummenti una minca buddida; sei un pene bollito, sei come un pene bollito) (Segnalazione di Trinta Panese)

Minca de para perforada: pene di frate perforato; espressione di sorpresa o rafforzativa (es.: dasi biu walterinu cocchittedda? leggisceddu minca de para perforada..... ; Trad.: hai visto walter anatrella ? bruttissimo , pene di frate perforato.. ) (Segnalazione di leggiusu)

Minca de piccioi scruzzu: Lett.: Minchia di piccione scalzo. (es.: "Du scisi ca deu pottu desci femmiasa?" S'atru arrespondidi: - "Minca de piccioi scruzzu!!!!" ; Trad.: "Lo sai che io ho dieci donne?" L'altro risponde: "Minchia di piccione scalzo!!!") (Ringraziamo Tettona per la segnalazione)

Minca de procu fadi sxiroccu: pene suino fa il fosso (Segnalazione di Dado)

Minca de zappu: pene di straccio (stoffa), che non si arretta. Si dice di persona stupida (Es.: sesi cumenti ua minca de zappu; non arretti sei come un pene di straccio, sei stupido e ignorante non capisci) (Segnalazione di su panetteri)

Minca e coillu fatta a succhittu: pene di coniglio fatto a brodino (Segnalazione di zibos)

Minca e cuaddu ti struppidi: pene di cavallo ti storpi, sfiguri (Es.: Rosbif: "Ehm Minkios..appu scaresciu su quadernu tuu a dommu!" Minkios: "Minca e cuaddu ti struppidi! Edeu cummenti fazzo immò?"; Rosbif: "Ehm Minkios ho dimenticato il tuo quaderno a casa!"; Minkios: "Che il pene di un cavallo ti sfiguri... E io come farò adesso?") (Segnalazione di Rosbif e Mikios)

Mica 'e molenti, ti coddiri in bucca e in brenti, ca tantu a tui praxiri callenti!; minca di asino, ti scopi in bocca e in pancia, che tanto a te piace sentirla calda (Es.: minca..boh..nu du sciu...giggino...fiara narendi cazzadasa, e deu d'appu nau:"mich'è molenti, ti coddiri in bucca e in brenti, ca tantu a tui praxiri callenti!"; minca..boh..non lo so...giggino...stava dicendo scemenze e io gli ho detto:"minca di asino, ti scopi in bocca e in pancia, che tanto a te piace sentirla calda!") (Segnalazione di io e vale)

Minca 'e mobenti ti coddidi a brenti : Pene d'asino ti copuli nel ventre. (es: Gino: Ceeeh... oh Fisio... appu fattu 11 in sa schedina!!! Fisio: Minca e mobenti ti coddidi a brenti!!! - trad: Gino: Guarda Efisio, ho totalizzato 11 nella schedina totocalcio. Efisio: pene di Asino ti copuli nel ventre!) (Ringrazimo Lorenzo Reitano per la segnalaizone)

Minca 'e mobenti ti codde de frequente: cazzo di asino ti penetri di frequente . Es: Appo fattu treighi in s'iscedina!! Mincra e molente ti codde de frequente! - TRAD: Ho fatto tredici in schedina!! Minchia di cavallo ti penetri di frequente: Buon Augurio (a chi piace!!) (Ringrazimo Mincruttu per la segnalaizione)

Mýnca 'e pÓra: Pene di prete. Esclamazione o offesa: detto di cosa mal in arnese (Es: sesi aicci ammincau ca parisi una minch'e para- Trad: Sei cosl rincoglionito che sembri una minca di prete) Ringraziamo Signora Tina per la segnalzione

Mýnca 'e pÓra fÓit forÓda: detto popolare che sta a significare "il membro del frate produce una grossa buca nel suolo" (Ancora Don Pillonco ci delizia con queste "chicche")

Minca in cu ti intostidi: che un pene eretto ti si indurisca nel retto. (es: ee appu sorpasau in sesta fila!! Minca in cu ti intostidi! Trad: uhaooo! ho sorpassato in sesta fila!!! Che un pene si indurisca nel tuo retto) (ringraziamo lombros)

Minca in su prosu: cazzo nel culo (Es.: minca in su prusu a zia rua!!; cazzo nel culo a tua zia!!) (Segnalazione di Geppetto)

Minca mia a chi potada pisittusu in dommu: Membro mio a chi ha gatti in casa (Ci si rivolge, con questa espressione ad una persona che ha delle sorelle...) (esempio: oh Gino ma ita cazzu se fadèndi ?? Ma ita sesi scemu?? Minca mia a ki potada pisittusu in dommu!! ; Trad.: oh Gino, ma che stai facendo?? Ma sei scemo?? Membro mio a chi ha gatti in casa!!!) (Grazie a Esaurìu)

Minca mia a issa: Lett. 'il mio pene a lei ' , usata come esclamazione di apprezzamento e desiderio, con intenzioni benauguranti (ES: Cehhh o Giovanni, ma d'as bia cussa brutta porca accanta de sa pizzeria de Nino? Minca mia a issa!!!!!! Pagu bona puru!!!! - TRAD: Giovanni, hai notato quella signorina di gentile aspetto vicino alla pizzeria di Nino?? il mio pene a lei!!!! e' molto carina! ) (Segnalazione di Sampey)

Minca mia a mamma tua: Esclamazione / Insulto. (es.: Due amici si stanno picchiando amichevolmente e uno dei due da un colpo troppo forte e l'altro esclama : Minca mia a mamma tua! bruttu facc'e cazzu! - trad.: Che il mio pene possa penetrare tua madre! Brutto uomo dalla faccia di pene!) (rintraziamo andrequartu per la segnalazione)

Minca mia a merasa: pene mio a molti (Es.: minca mia a merasa....aressi crasi di de paga!; pene mio a molti....sarà domani giorno di paga!) (Segnalazione di polpo)

Minca mia a tui: pene mio che ti penetri perché sei bella (Es: minca mia a tui; pene mio che ti penetri perché sei bella) (Segnalazione di Filippo)

Minca mia in un bottu e punciasa: il mio pene mio in un barattolo di Chiodi (Es.: "Du scisci ka seu andau a casteddu e mi seu coddau una niedda tottu arrescottada?"; "Minca mia in unu bottu e punciasa"; "Lo sai che sono andato a Cagliari e ho dcopato con una negra cadozza?"; "Uh....davvero?") (Segnalazione di FY)

Minca mia sa bagassa ci t'ha fattu: lett. pene mio la puttana che ti ha fatto. Si dice quando uno fa qualcosa di sbagliato, qualcosa di male o la spia (Segnalazione di Ely)

Minca mia t' abbruscidi: minca mia ti bruci (Es.: Oh kekko ma mi sesi donendu tottu s'arrestu de sa pizza in monetinasa? Minca mia t'abruscidi; o Francesco ma il resto delle pizze tutto in monete melo dai? Mica mia ti bruci) (Segnalazione di Pino Pino Paglia)

Minca mia ti ci mucchidi in sa Udda: Che il mio fallo percorra la lunghezza della tua vagina (es.: C'eeee!!! LÓ cussa, pagu bona, Minca  mia  ti  ci  mucchidi in sa udda ; Volgi il tuo sguardo verso quella ragazza! ...carina, che il mio fallo percorra la lunghezza della sua vagina!) Ringraziamo Ruba & Carino.

Minca mia ti coddidi: cazzo mio ti scopi (Es.: oh Mauro e accabbadda... minca mia ti coddidi; oh Mauro e smettila... cazzo mio ti scopi) (Segnalazione di Zobbie cuaddu)

Minca mia ti coddidi cun zuccuru: Che il mio pene ti scopacchi con zucchero. ES: Pinucciu, narami una cosa drucci! Pinuccio: "minca mia ti coddidi cun zuccuru!" - TRAD: Pinuccio, mi potresti dire qualcosadi dolce! PINUCCIO:"Il mio pene ti scopacchi con zucchero!" Grazie a Gimmy e Ale per la segnalazione

Minca mia ti sburri sa udda: che il mio pene possa eiaculare nella tua vagina (Es.: Pagu bona Luigina,minca mia di sburri sa udda...; Luigina è molto bella,possa il mio pene eiacularle all'interno della vagina (Segnalazione di kikko)

Minca mia ti spacchidi in quattru!: Che il mio pene ti divida in quattro parti! (Es.: gia ses pagu bona!! Minca mia ti spacchidi in quattru!!; come se bella, che il mio pene possa diverti in quattro!) (Segnalazione di *..sa pippia..*)

(Sa) Minca non tenet ogos: il pene non ha occhi (es.: eris mi seo coddada una pitzinna lezza che su famene... fattu bene ca sa minca non tenet ogos! ; Trad.: ieri ho avuto un incontro carnale con una ragazza poco avvenente... ben fatto,dato che il pene non ha gli occhi per distinguere il bello dal brutto ) (Segnalazione di buzzu ) 

Minca nosta bei posta: il nostro pene messo bene. Usato come complimento, va ad intendere che la ragazza di cui si parla è veramente carina. (Es.: 'La ooh Vale, castia cudda!!!'. 'Eeh Roby "minca nosta bei posta"!!!'; 'Ceh guarda quella, Vale!!!'. ' Eh Roby "il nostro pene messo bene"!!!') (Segnalazione di Roby)

Minca pudescia: pene puzzolente (Es.: riferito ad una persona: "la cudda minca pudescia esti indigniu chi si truncada"; "guarda quel pene puzzolente e cosi indegno che si frammenta in pezzetti") (Segnalazione dipiau)

Minca tonta: persona stupida (minca tonta per i maschi e cunnu tontu per le femmine) (es: Cussu minca tonta de Giorgiu fallissu m'a cagau su cazzu. -trad: Quello stupido di Giorgio fava lessa mi ha proprio indispettito!) Grazie a Andre

Minca tua a is oristanesus, no tennint mancu accua de pottai in sa brocca!: al diavolo glio oristanesi, non hammo neppure acqua da riempirne una brocca. Frase utilizzata da un celeberrimo cabrarese a indicare la proverbiale spilorceria degli oristanesi, bravi solo a farsi vanto di ciò che neppure hanno. (Segnalazione di bobboreddu)

Minca tua arroscia trotta: esclamazione di rimbrotto: il tuo pene esausto storto! ES: Custu casinu d'asi fattu tui? Minca rua arroscia trotta! - Trad: QUesto macello l'hai fatto tu? Pene tuo esausto e storto! (Segnalazione di AnnieSaMaccaDeQuartu)

Minca tua a unu bott'Ŕ p¨nciasa arrunýarasa: Il tuo pene immerso in una botte di chiodi arruginiti.  Usato per contraddire la persona con cui si parla. (es.: Oh Livviu, e no fýa a cÓssa arisŔu e Óppu býu u tr¨du de trŔs chýllusu e mŔsu a su mÓncu! Risp: Minca tua a unu bott'Ŕ p¨nciasa arrunýarasa! ; Trad.: Sai Livio, ieri mi stavo dilettando nella caccia, quando vedo un tordo di circa tre chili e mezzo! Risp: Il tuo pene immerso in una botte di chiodi arruginýti!) (Ringraziamo Bizio Mocci per la segnalazione.)

Minca tua a terra: che il tuo epne sbatta per terra (Es.: Ceeeeh o Suazo, a forza de curri troppu, ses'arribbai sballau in s'oru 'e sa porta e asi sballiau una rete facili facili. Minca tua a terra; caro David Suazo, a causa della tua velocità, sei arrivato senza fiato davanti alla porta ed hai mancato un goal. Per punizione, che il tuo pene sbatta per terra) (segnalazione di Bakisi)

Minca tua in unu botto e espese: il tuo pene dentro un barattolo di vespe. Usata come locuzione indicante stupore. (ES: Irisero a notte mi seo coddau 4 bagassasa. Risp: erraio minca tua tua in unu botto e espese! - TRAD: Ieri notte mi sn scopato 4 bagasse. Risp: eh accidenti!! Minchia tua in un barattolo di vespe!) (Segnalazione di sbossolo)

Minca tua in nu bottu e punciasa: che il tuo pene venga collocato in un baratolo contenente chiodi. Utilizzato per sminuire o evidenziare una falsità di un'altra persona (Es.: "Oi mi seu coddau cossa bagassa!". "Minca tua in nu bottu e punciasa!"; "Oggi ho copulato con quella brava fanciulla!". "Che il tuo pene venga collocato in un barattolo contenente chiodi") (Segnalazione di MirMusa)

Minca zurpa: pene che non vede dove urina (Es.: non piscisi in forasa o minca zurpa; non pisciare fuori dalla tazza pene cieco) (Segnalazione di Rickyuan)

Minch'e Boi Fatta a Coccoi: membro di bovino adulto a mo' di pane sardo tipico delle feste (Es.: Bonny: "Gavy mi seu comporara sa macchina noa". Gavy:"Eh balla, minch'e boi fatta a coccoi!"; Bonny: "Gavy ho appena perfezionato l'acquisto della mia nuova autovettura". Gavy: "Perbacco! Auguri!") (Segnalazione di Bonny & Gavy)

Minch'e burricu coddau in cù: cazzo di asino scopato in culo. Tipica parola serdianese di frastimo quando ti dimetichi qualcosa (Es.: cazzu appu lassau is craisi a omu... minch'e burricu coddau in cù... ta scrimpu chi seu; cazzo ho lasciato le chiavi a casa... cazzodi asino scopato in cul... che scemo che sono) (Segnalazione di zizzu coda)

Minch'e burrýccu ti c˛ddidi a crýccu: Lett.:Pene d'asino che ti incula e ti solleva come un crick. (es.: ohhh non tŔnisi gÓna de ti ndi pesÓi, minch'e burrýccu ti c˛ddidi a crýccu. ; Trad.: Ti vedo svogliato che non sei in grado di stare in piedi, forse un pene d'asino a m˛ di crick ti farebbe comodo.) (Grazie a Mamex)

Minch'e cuaddu cun pobassa: minchia di cavallo con uva passa (Es.: 'Oh Pinucciu... ariseru appu biu Manuela Arcuri a tittasa in forasa!!! Minch'e cuaddu cun pobassa!!!'; 'Oh Pinuccio ieri ho visto Manuela Arcuri con le tette allo sbaraglio. Minchia di cavallo con uva passa!!!') (Segnalazione di Esauriu)

Minch'è cuaddu in brod'è fa: Pene di cavallo in brodo di fava. (Segnalazione di Salvatore)

Minch'e cuaddu però: pene di cavallo però! Da usare nel senso di "cavolo, hai visto??" (Es.: "Ariseu appu pigau u gratta vinci e appu bintu 100 eurusu!!"; "Ah michecuadddu però"; "Ieri ho preso un gratta e vinci e ho vinto 100 euro"; "Ah macche', hai visto?!") (Segnalazione di maxc)

Minch'e dainu fatt'a zainu: pene di daino fatta a zaino. Termine utilizzato per esprimere un sentimento di stupore. ES: : castia cuss'egua coddendisi unu ciapuzzu! B: minch'e dainu fatt'a zainu!!! - TRAD: A:Guarda quella balda giovane che si accoppia con uno straccio! B: pene di daino fatto a zaino!!! (Segnalazione di Gigi e Cla) 

Minch 'e grillu: pene di grillo. (es: ma lassamì in paxi, minch'e grillu t'imbracchinidi! - trad: lasciami in pace,che il pene del grillo ti vernici!) (ringraziamo grongo)

Minch 'e grillu fai zampillu, minch'e para fai forada: letteralmente: pene di grillo fa uno schizzetto, pene di frate fa un gran buchetto! (Esempio di utilizzo:candu bisi una cosa meda ecclatanti narasa:minch'e grillu fai zampillu, minch'e para fai forada!cummenti nai sa classi no esti acqua... TRADUZIONE esempio: quando vedi una situazione ecclatante dici: pene di grillo fa uno schizzetto, pene di frate fa un gran buchetto, come dire: la classe non Ŕ acqua... (ringraziamo programmatori)

Minch 'e linna: Pene di legno. (Es: Lei: Oh tessssoro!!! Mi faisi sciundi! Ti attizzu? Me pari de si! Pottasa sa minch'h linna! - Trad: Lei: Caroooo! Mi fai inumidire tutta! Ti eccito? Mi sembra di si! Hai il pene di legno!) (ringraziamo Azz De Bosco)

Minch'e mobŔnti (o molenti): variante. Vale sempre allalettera come "Pene di mulo", ma in senso ironico si usa come "salute e prosperità" (es: Etcýýý!!!! R: Minch'Ŕ mobenti ti coddede a brenti! Trad: Starnuto (o rutto o scoreggia) e risposta ironica - Pene di mulo di penetri il culo fino all'intestino!) Grazie a Andreixeddu e Omini Coggiudu.

Minch' 'e molenti (o 'Minch' e molente): uccello da asino ([Es. 1]: candu pigasa a culu sesi unu minch' 'e molenti; ; (quando una persona stressa troppo gli si dice così) prendi a culo così tanto come se avessi un cazzo d'asino. [Es. 2] Itte culu mannu chi giughese parede chi tind'essad'ae sa entre una minch'e molente; che sedere grande che hai!sembra che ti esca dalla pancia l'organo genitale dell'asino...) (Esempio 1 di Pistillone; esempio 2 di MiDa)

Minch'è mullu: minca di mulo (Es.: Alliccu: "Oh Boiccu, ma d'asi bia cussa passendi tuttu trassada?". Boiccu: "Minch'è Mullu...obiara!"; Francesco: "Oh Salvo, ma l'hai vista quella che sta passando tutta tirata?"; Salvo: "Minca di Mulo...voleva!") (Segnalazione di Baddu)

Minch'e murarori: pene di muratore. Pene dall'aspetto rozzo che ricorda un muratore (Es.: castia cussu esti a minch'e murarori!; guarda quello ha il pene da muratore!) (Segnalazione di Kikko)

Minch'e para ti coddiri: che il fallo del frate ti fotta (Es.: O Piriku, du scisi ca appu bintu a sa lotteria!? O Giuanniccu, minch'e para ti coddiri!!!; O Salvatore, lo sai che ho vinto alla lotteria!? O Giovanni, che il fallo del frate ti fotta!!!) (Segnalazione di Marzulloneddu)

Minch'e proccu fatta a friccu: letterale: pene di maiale fatto a fiocco. Esclamazione di stupore (es.: Cee ... ariseu mi seu fattu cussa bona de Melissa! Minch'e proccu fatta a froccu! ; Trad.: Se vedi ieri sera ... mi sono fatto una storia con quella bellissima ragazza di nome Melissa! Caspita! ) (Segnalazione di Kicco23 VS Sa Noredda ) 

Minch'e cuÓddu: membro di dimensioni simili a quello di un cavallo; esclamazione. (es.: minch'e cuÓddu! cÓstia cussa tipa!; perbacco! guarda quella ragazza!) (Un ringraziamento a Roby che ce lĺha segnalato)

Minch'e cuaddu ti coddidi: pene di cavallo ti inculi (Es.: "Gei seu pagu bravu gioghendu a palloni!!". "Mmmm, minch'e cuaddu ti coddidi"; "Sono bravissimo giocando a pallone!!". "Mmmm, pene di cavallo ti inculi" (tanto per dire che non lo Ŕ affatto!!)) (Segnalazione di Jack)

Minch'e mobenti sezziu a cadira: il membro dell'asino seduto seduta sulla sedia (Es.: <<Lilliccu du scisi ca appu bintu a sa lotteria ??>>. << Eh su cunnu! minch'e mobenti sezziu a cadira,berus esti??>>; <<Lillico lo sai che ho vinto alla lotteria>>. <<Eh la figa! Membro dell'asino seduta sulla sedia, davvero ??>>) (Segnalazione di minca trotta)

Minch'é para, Sayonara : lett. ' membro di frate e tanti saluti ', ovvero "buonanotte al secchio" ; sayonara, che significa 'addio' in giapponese, rende possibile la simpatica rima in questa variante locale di 'minch'è para', tipica esclamazione di commento in situazioni incresciose e produttive di gravi conseguenze, come nell'esempio. (es.: Dom.: 'Oh lallo as'intendiu ca Pistilloni c'esti stuppau e s'esti arrogau is gambas?' Risp.: 'Minch'é para, sayonara!' ; Trad.: dom.: 'Deh, amico, hai ricevuto notizia di come' il Geco' sia rovinosamente caduto recando fratture a entrambi gli arti inferiori?' Risp.: 'Membro di frate, buonanotte!' ) (Segnalazione di Istrangiu )

Minch'e procu: letteralmente pene di maiale (usato per: caspita!) es: du scisi ca Antoni s'esti coddau cussa fiuda? Minch'Ŕ procu! Gi esti pagu bona po tanti! Trad: Lo sai che Antonio si Ŕ scopato quella vedova? Caspita! Ammazza quanto Ŕ bona quella!! (grazie a Gio per la segnalazione)

Minch'è Paulu: Per il pene di Paolo! (in riferimanto a Pauleddu Gamboni noto personaggio, o leggenda metropolitana, di S.Antioco, dotato di membro da guinness) (es.: Minch'è Paulu ti pàssidi! ; Trad.: Che il membro di Paolo ti tràpani il deretano!) (Segnalazione di Antiochense68)

Minchestia: contrazione di minca bestia. Pene agghindato. Dicesi di persone o cose di bell'aspetto ma di scarsa o nulla efficacia e utilità (Es.: cussu Mauretto esti una minchestia: esti sempri passillandu cun Luisella, ma issa coddada a scusi cun Pietrinu; tale Maurizio è proprio un pene agghindato: passeggia sempre con la Luisella, ma poi lei intrattiene segretamente rapporti sessuali con Pietro) (Segnalazione di toniccu de lanuse')

Minch'è sturru: Minchia di storno. (es.: Minch'è sturru!!! Mi seu pistàu su ginugu!!! ; trad.: Per il pene dello storno!!! Mi sono procurato una lesione al crociato.) (Ringraziamo Antiochense68 per la segnalazione)

Mýnchia in c¨lu e agguÓnta: Prendi il pene nel sedere e sopporta. E' un intercalare una risposta che va bene sempre come "d'altra parte Ŕ cosý". (es.: Appo fÓmine! Mincia in c¨lu e agguanta! ; Trad.: Ho fame! Prendi il pene nel sedere e sopportalo!) (Grazie a Tommy)

Minchia mia a babbu tuo: il mio pene a tuo babbo, esclamazione colorita (Es.: sese unu frosciu, minchiam mia a babbu tuo; sei un frocio, minchia mia a tuo babbo) (Segnalazione di CAZZO LUNGO)

Minchilledda: letteralmente "cazzetto"; in senso lato persona con poca personalità. (es.: minchilledda moscia - trad.: minchione) (ringraziamo minca e molenti per la segnalazione)

Minchixedda e latte: pene nuovo (Es.: <Oh Filli' ma ti sesi castiau a sutta..ceee sesi tottu cagau e portasa una minchixedda e latte bai>. <Oh Graziane' ma poitta non ti coddasa a unu pei>; <Ciao Filippo scusa ma ti sei guardato dietro i pantaloni? C'e' una grande macchia marrone..per caso hai un pene nuovo??>. <Ciao Graziano lasciami stare! Ho altro per la testa ehhhm>) (Segnalazione di aua aua eheheee beih)

Mincia chi no barrettas, ti'nde sego!: membro che non ha erezione, ti taglio!. Minaccia fatta da un amante Sardo al proprio membro, che lo tradisce nel momento culminante. (Segnalazione di Trotzoine)

Mincia: organo sessuale maschile (es.: m'appo fattu sa mincia a tiralastigu ; Trad.: ho fatto diventare il mio pene come una fionda (nel senso che l'ho usato troppo) ) (Segnalazione di peppigheddu ) 

Minciàle: imbecille. (es.: tue sese unu minciale mannu - trad: tu sei un grandissimo imbecille ) (grazie a gavineddu mazzone learch)

Minciasfattucagai: "Mi hai fatto spaventare", da pronunciare senza soste. (es.: ceee minciasfattucagai non du faisi prusu asi cumprendiu? - Trad: ceee mi hai fatti spaventare ( cagare ) non farlo pi¨ , hai capito? ) (ringraziamo Prohu)

Mincia tua a unu bottu e punciasa: "usa la tua minchia con un barattolo di chiodi". Esclamazione. (ringraziamo madau per la segnalazione)

Minci fazzu cussa craba chi tennisi in dommu: Mi scopo quella brutta capra (madre) che hai in casa. (es.: Nel traffico: "ti mòvisi? ...oh cunn'è e mamma tua!" -"Cittirì a si nunca minci fazzu cussa brutta craba chi tennisi in dommu!!!" ; trad.: Nel traffico: "ti muovi? Per la figa di tua mamma! -" Stai zitto, altrimenti potrei fottermi quella brutta capra (riferito alla madre/sorella) che sta a casa tua!) (Segnalato da happy days)

Mincifiaccu: dal sassarese: Pene moscio ed inutilizzabile sessualmente, malgrado l'irreprimibile desiderio sessuale, con la vergogna che ci si porta dietro per tal motivo! usato come offesa ( es: mincifiaccu figlio di doppia droia! - trad: cazzo moscio figlio di una doppia troia!) Grazie a LuXgnolo per la segnalazione.

Mincimannu : superdotato (es.: Jua' ses mincimannu che ainu!!! - trad.: Giov` hai un pene di dimensioni spropositate, come quello di un asino! ) Grazie a Pistolotto per la segnalazione

Mincimortu: Minchia morta. (es.: Micheli, la ki sŔsi pr˛priu unu mincimortu! ; Trad.: Michele, guarda che sei proprio una minchia morta!) (Segnalazione di Iscavulau.)

Mincia a trau: pene da toro. (es.: eri notte fui cun d'una tipa e mappo fattu sa mincia a trau! Trad: ieri notte sono stato con una ragazza e mi è venuto un pene grande quanto un toro!)

Mincionesalidu: Minchia salata. ES: Si dice a colui attua una azione senza pensare: mi ghi sei un mincionesalitu! TRAD: sei proprio imbecille come una minchia in salamoia! (Ringraziamo geppy per la segnalazione)

Minghilledda: individuo di piccole proporzioni (Es.: appu biu Mariedda che sinci ammollara con cudda minghilledda di Fisietto; mi e'sembrato di vedere la piccola Maria in atteggiamenti equivoci con quel piccolo individuo che risponde al nome di Efisio) (Segnalazione di puzzolone)

Mincipudidu: cazzo puzzolente. Dicesi di uno che ha la fama o di non lavarsi le parti intime o che ha qualche malattia venerea. (es.: cussu est unu mincipudidu! - trad.: quello là è un cazzo puzzolente!) (ringraziamo nanni per la segnalazione)

Minc˛ne al suo culo: (es.: Ziu GonÓriu a su sýndigu: - "M'inchino ai suoi piedi!!!" Su sýndigu a ziu GonÓriu: - "Minc˛ne al suo culo!!!") (Ringraziamo Loceri per la segnalazione.)

Mincra: Minchia (es.: Est' alu viere issu, non giuhede mincra pero dae es sempes chircande pilu! ; Trad: State a guardare quello, non ha cazzo però sta sempre cercando pelo!) (Grazie a ghio)

Mincra arreta no rispettat: michia eretta non rispetta (Es.: "Compà, m'apo coddadu a muzzere tua". "Su dialu s'intranna chi t'at fattu". "Za l'ischis: mincra arretta no rispettat"; "Compà, mi sono scopato tua moglie". "Sei figlio del diavolo". "Lo sai: la minchia dura non ha rispetto di nessuno") (Segnalazione di goceano)

Mincra a ulu: pisello nel culo (Es.: ses comente mincra a ulu; sei molto fastidioso) (Segnalazione di Mamujaidin)

Mincrimortu: impotente (Es.: Oh Anzeledda ma puitte non lu lassasa a cussu mincrimortu e benisi dae mie..?; oh cara Angelina ma perchè non lasci una volta per tutte quell'impotente e ti fai consolare da me?) (Segnalazione di ConanILBarbaro)

Mincrodde: letteralmente: minchione, coglione. Dicesi di uno sciocco. (es.: mi adeallu su mincrodde - trad.: mi eccolo là il minchione) (ringraziamo nanni per la segnalazione)

Mincudu: mincone. (es: la ghi sesi mera mincudu! (lo dice la mia ragazza) - trad: hai il cazzo grande!) grazie a forasa! per la segnalazione, e ringraziamo Dio che la sua ragazza non ci abbia mai visto nudi. Altrimenti non glielo avrebbe mai detto.(scherziamo)

Mindedda: tipico suffisso sardo, è l'equivalente italiano di "mela"(es: bogamindedda: toglimela. Altri esempi: brintamindedda, ciccamindedda, calamindedda, coddamindedda, pigamindedda, lassamindedda, passamindedda, paramindedda, cantamindedda, spostamindedda, succiamindedda, donamindedda, foliamindedda, castiamindedda, e chi più ne ha più mindedda) (ringraziamo curdulino per la segnalazione)

Minka makka : Pene pazzo. (es.: cŔŔŔŔŔŔ a furia de pappai pezza de mukka makka m'esti diventara sa minka makka..... -trad.: cŔŔŔŔŔŔ a furia di mangiare karne di mukka pazza mi Ŕ diventata la il pene pazzo!) Ringraziamo fuego73.

Minghilloni: dispergiativo di smilzo, magro (Es.: ma castiarì cussu minghilloni, paridi una minca zurpa...; ma vedi questo smilzo, sembra un pochino imbranato...) (Segnalazione di Marcem)

Minghi longhi: persona alta e magra (Es.: 'O Ba, la a cussu minghi longhi indi'da scudi sa figu! O no?'; 'PapÓ, guarda quel signore com'Ŕ alto, ottimo per cogliere i fichi) (Segnalazione di Gippio)

Minzýga: esclamazione (Acciderboli; Cavolo). E' accezione del più volgare "Minca!". (es.: Ohhhhh mi, lÓ quel cane che Togo! Risposta: Minzýga, lÓ togo! toghissimo!!!! - Trad: Ehi! Guarda che bel cane! Risposta: 'Azz! Bellissimo!!!) (e vai con LuXgnolo!)

MirinzÓna in f˛rru: Melanzana al forno (es.: La mirinzÓna in f˛rru Ŕ b˛na assai linghýdda, pi¨ bona di la fÓva, pi¨ b˛na di l'anghýdda, ma si Ŕ cundýdda bŔ cun Ógliu e pebar˛ni, ti friggi umbŔ la gÓnna la mirinzana la mirinzana..... ; La melanzana al forno Ŕ buona da leccarti i baffi, pi¨ buona della fava, pi¨ buona dell' anguilla, ma se Ŕ condita bene con aglio e peperone ti frigge tanto il culo la melanzana la melanzana.....) (Ringraziamo Totti per la segnalazione "digestiva"...)

Mischinu de tui: Povero te! (es.: - Ma ita se fèndi chi no ses bonu? No carandescisi a fai nudda! - Mischinu de dui! Seu pru bravu de atla. ; Trad: - Ma che sta facendo se non ci riesci? Non riesci a far niente! - Povero te! Sono più bravo di te!) (Grazie a Luisa)

Misericordia: Organo sessuale maschile. (es.: Ceee O Lello! Appu biu a Bonnarina, fu lingendi sa Misericordia ad Efisi. Trad: Opperbacco Antonello, ho visto Bonarina intenta a leccare l'organo sessuale di Efisio. ) (ringraziamo Ritaguevina per la segnalazione)

Misturazioni: mestruazioni. (es.: 'Gnora catecchishta la ghe susy non è vienuta a kiatecchishmo ched'ha le misturazioni ; Trad.: signora catechista buona sera! Purtroppo oggi Susanna non può presentarsi alla sua lezione di catechismo poichè è rimasta a casa per via di una indisposizione fisiologica! ) (Segnalazione di sionis )

Mobenteddu: pene. ES: Bogandi su Mobenteddu! La ga ti pongiu su mobenteddu in bucca! Lingimi su mobenteddu! Masi segau su mobenteddu! Trad: Estrai il pene dagli slip! Dai, che ti metto il pene in bocca! Leccami il Pene! Mi hai rotto il Pene! (Grazie a pie 182 per la segnalazione)

Moddizosu: pagnottina. (es.: Alla fillu miu, bai e compra una pariga de moddizzosusu a nonna ca no pottada dentisi po mazziai su ciufraxiu..... ; Trad.: Deh dolce nipotino di nonna...andresti a comprare dei panini per la tua nonnina che è al momento è priva di dentatura per poter lavorare il cifraxiu… (altra qualità di pane decisamente più dura del moddizosu) ) (Segnalazione di pibinca )

MolŔnti: mulo. Rinomato per la possenza del suo membro virile (es.: eh, minch'e molŔnti; (lett. membro di mulo) esclamazione (vd. minch' e cuÓddu)) (Grazie a Seme per la segnalazione)

(A) Molenti mascu 'ddu sezzinti una borta fetti: lett. l'asino maschio lo inculano una volta sola (Es.: "'ddu e sesi torrau a su ristoranti cinesu?". "No no, s'urtima 'orta m'anti frigau...a molenti mascu 'ddu sezzinti una 'orta fetti!!"; "Sei tornato al ristorante cinese?". "No, l'ultima volta mi hanno dato una fregatura...l'asino maschio lo inculano una volta sola !") (Segnalazione di bUrrichello)

Molostýu: Sfumatura di Ansia immotivata. (es.: ArrÓzza de molostýu chi yuco! ; Trad.: Che ansia immotivata che mi affligge!) (Grazie a Annixedda per la segnalazione.)

M˛lthi: morte (per pronunciarlo puntare la lingua sul palato e poi far uscire aria tra i margini linguali e la parete delle guance). (es.: Fea...chi si la bedi la molthi si docca li cuglioni!; tanto brutta che se la vede la morte si tocca i coglioni (si dice in sassarese di donna brutta)) (Ringraziamo Giuanninu Lu Griccu per la segnalazione)

Moltu: Morto, anche nel senso figurato di esausto . (es.: moltu e sega cu sa manu ; Trad.: morto per le pugnette manufatte) (Grazie a CODDATORE per la segnalazione.)

Mommorisca: rissa. (es: o labai ca c'Ŕ mommorisca !- trad: guardate che c'Ŕ rissa!) grazie a minestrina

Mommotti: Uomo Nero. (Si usa solitamente per i bambini affinche' facciano qualcosa che il loro genitore desidera o per minacciargli in generale. Personaggio praticamente inventato da Maria Montessori...) (es: Mi di dormire a mamma eh! chesseno' mamma chiama a mommotti! - trad: e vedi bene di fare la nanna, altrimenti mi vedro' costretta a chiamarti l'uomo nero!) (Grazie a Bruno motocross per la segnalazione)

Montende: trombando, copulando. (es.: ess!!!deri notte fia montende che trenu!!! - trad: ieri notte stavo trombando come un treno) (ringraziamo zi bidimmu alla torres!!!)

Moros de ciuna: labbra di vagina. ES: "abbaida itte bellasa moros de ciuna chi tenes sas pizzinas de s'alighera" - TRAD:"Hey amico, guarda che belle ragazze ci sono ad Alghero" (La segnalazione Ŕ di C'hodoredigas)

(Sa) morti sua: letterale: la sua morte. Locuzione usata sprattutto in ambito alimentare/culinario per indicare la perfetta risucita di una pietanza. ES: cun pani e casumarzu e sartizzu sardu una tassa e' binu nieddu esti sa morti sua - Trad: con pane e formaggio marcio e salsiccia sarda un bicchiere di vino rosso e' la cosa migliore cioe' la sua morte più nobile. (Grazie a itluca)

Mortu e gana: Morto dalla fame. (es.: De cantu ser manicande pares unu mortu e gana ; Trad.: Da quanto mangi sembri un morto di fame) (Segnalazione di Nuoro )

Mortu male ti ghirene: morto male ti trovino. Chi lo dice ha subito un danno sia fisico che morale e con questa espressione augura malasorte a chi gliel'ha causato... (Es.: dae cue ti che rughese...mortu male ti ghirene!; da li te ne cadi...morto male ti trovino!) (Segnalazione di Nugoresu)

Motoretta : mitico personaggio della Cagliari degli anni '70-'80 originario di Sant'Elia, ora presumibilmente ancora a Buoncammino. Notissimo per aver fatto impennare un'Ape Piaggio  con 9 persone nel cassone il giovedl di Carnevale causando 6 feriti di cui uno grave (La segnalazione Ŕ, logicamente di Seme)

Mott'e coddai: persona con una voglia immensa di fare l'amore. (es: Oi seu mottu de coddai! - trad: Oggi ho tanta voglia di fare l'amore!) (ringraziamo constru)

Muccòsu culu cagàu: moccioso dal culo cacato. (es: "...e bai ... a chini se narendi ... muccosu culu cagau ! - trad: ... e vai ... ma a chi stai dicendo .... ragazzino moccioso!) (ringraziamo Alex)

M¨cciurru: Epiteto usato a dorgali per chiamare un olianese Es: este arribau unu mucciurru commo ocada pazza ! Trad: Ŕ arrivato un olianese adesso ci racconterÓ due bugie! (Ringraziamo Sgrown per la segnalazione)

Muccroccu: grande motocarro (Es.: tengu cosa de linna de mindi bettiri de punta de ulissa, mi pari ca du naru a Dorianu, ca teni su muccroccu!!!; avrei della legna da portami in paese (Seulo), mi sa che lo dico a Doriano che è felice possessore di un grande motocarro!!!) (Segnalazione di Doriano di Seulo)

M¨ccu: moccio (es.:o picciocheddu, prima de chistionÓi cun mei, limpiarý su nasu chi ses' prenu 'e muccu; ragazzino, prima di rivolgermi la parola, abbi cura di pulirti il naso, in quanto pieno di moccio) (Ringraziamo Francolino per la segnalazione)

Mucida: borsa (Es.: operri sa mucida e poninci su pani e su sartizzu; apri la borsa e metti dentro il pane e la salsiccia (o il salame)) (Segnalazione di figu moriscu)

Mudandilena: donna dalle mutande allentate. Si tratta di un termine di antica radice latina, in quanto utilizza il dativo come in latino (dalle mutande lente) (Es.: Appo idu a mamma tua infrascada cun duos omines in una tuppa, est propiu una mudandilena!; ho visto tua madre mentre intratteneva due uomini tra gli arbusti della macchia mediterranea, è veramente una donna di facili costumi!) (Segnalazione di boooh)

Mudu: zitto (Es.: e mudu chi ses nande cazzaddasa!; e zitto che stai dicendo cazzate!) (Segnalazione di Carota)

Muga: Succhia (es.: eh Muga (mela!) sa pillona! ; trad.: eh succhiami la "verga"...) (Grazie a k4rb0)

Muglieri: moglie in sassarese (Es.: "Cumpà, ma si mi coddu a tò muglieri, semmu sempri cumpari?". "No, cumpà, semmu pari!"; "Compare, se dovessi avere un rapporto sessuale con tua moglie, saremmo sempre compari?". "No, compare, saremmo pari!") (Segnalazione di brisa)

Mugoniano: neologismo dispregiativo indicante colui che esce in Windsurf a Mugoni (Alghero) (Es: No puoi isci ill ondi chi sei troppu Mugoniano !! - Trad: Non puoi uscire nelle onde sei troppo mugoniano!) Segnalazione di Local

Mujinghinu: sporcizia pubica femminile. (es: mi quiddha zittedda ga la muzza piena a mujinghinu! - trad: guarda attentamente quella ragazza,ha la "patata" con tanta strana ricottina!) (ringraziamo apri tuttu!)

Mullimi is callonisi: mungimi i coglioni. (Es: 'o wilma mullimi is callonisi; - Trad: Oh wilma mungimi i coglioni) (Segnalazione di pinna)

Mullu gobbu: mulo gobbo (nel senso di persona forzuta) (Es.: 'O ba! As biu ai cussu mullu gobbu, ses attuau dus saccususu de cimentu assou'; 'O papÓ! Hai visto quell'uomo forte, si Ŕ messo sulle spalle due sacchi di cemento da solo') (Segnalazione di Gippio)

Multa: mirto (Es.: "l'aba si suggi tuttu lu meli di chista multa" (F. De Andrè, "Monti di Mola", 1990); l'ape si succhia tutto il miele di questo mirto) (Segnalazione di Dario De Seppo)

Mummungiona: Bavosa (pesce). Segnalato in forma vezzeggiativa: Beni innoi mumungiona mia ! (diminutivo: mummungionedda) - trad: Vieni qui bavosa mia. (diminutivo: bavosetta) Lo si pu˛ dire alla pivella o alla figlia in fasce. Assume sempre un contesto positivo, molto usato per coccolare (Grazie a Alex per la segnalazione)

Mundare: Spazzare. (es.1: Deppo mundare dommo mea! ; trad.: Devo spazzare a casa mia. - es.2: L'appo fattu bette mundada chi non si ch'es torrau a pesare! ; trad.: Gli ho mollato questa falciata che non si più rialzato (in gergo calcistico)) (Segnalazione di boelleddu)

MungŔtta: Lumaca. (es.: SŔsi lŔntu cummŔnti una mungŔtta ; Tenisi sa baulÓda cummŔnti una mungŔtta; Trad.: Sei lento come una lumaca ; Hai la colata di bava come una lumaca.) (Segnalazione di Ballotta 83.)

Municipa: polizia municipale. (es: oh goppa e arribbrndi sa municipa! Trad: oh ragazzi sta arrivando la polizia municipale!) (grazie a stoned/)

Munincone: Termine indicante una sbronza "da ritiro patente". (es.: In s'affidu fit pienu de munincones! ; Trad.: Al matrimonio era zeppo di persone con sbronze solenni!) (Grazie a Pinuccia per avercela segnalata)

Muntonargiu: discarica, immondezzaio (Es.: sa domu de Mauretto, de candu esti divorziau, esti commenti unu muntonargiu; l'abitazione di Mauro, dopo il suo divorzio, è piuttosto sporca e disordinata) (Segnalazione di toniccu de lanuse')

Munt˛ni: in gergo si usa per indicare una grande quantitÓ di cose (es.: seu andau a su spettaculu de Benito Urgu e ci fýara unu munt˛n' 'e genti; sono andato allo spettacolo di Benito Urgu e c'era tantissima gente presente) (Ringraziamo Francesco per l'ispirazione)

Munzia: orecchie piccole (Es.: tengiu ua brebei munzie,d'oisi?; ho una pecora con le orecchie piccole.la vuoi?) (Segnalazione di scoffau)

Murandarrubia: (lett. mutanda rossa) tipa colta dal ciclo impreparata! (Es.: là Fisio cesti sorri tua mutandarrabia!; presta attenzione, Efisio: c'e' tua sorella colta dal ciclo in flagrante!) (Segnalazione di Scream)

Murènasa: emorroidi. (es: Si no d'accabbasa ti ongu una puntar'e pei a culu chi ri scoppiu is murenasa! - trad: : Se non la smetti ti do un calcio nel sedere talmente forte da farti scoppiare le emorroidi.) (ringraziamo ichnusa)

Murigare: toccare, palpare. (es.: Ariserusu a cudda troia d'appu murigau su pilloni..... ; trad.: Ieri sera a quella signorina poco raffinata le ho toccato il suo organo genitale avidamente...) (Segnalazione di Vam)

Murighino: storiellina; fugace avventura sentimentale/sessuale. (es.: Fra amici: aho, ma ci scappa il murighino??? ; Trad.: allora, ci scappa la storiellina??? ) (Segnalazione di gay ) 

(Sa) Murra: sport nazionale olimpionico del nuorese. Un'esuriente descrizione di questo giuoco venne data dall'ispirato redattore Artificiere nella voce del coddabolario: Nuoro.

Murru 'e cioccioi: labbro gonfio e poco elegante (Es.: 'ta bella chi sesi cun cussus murrus 'e cioccioi!; come sei bella con quelle labbra sproporzionate!) (Segnalazione di manuela)

Murrungiare: intraducibile in italiano, simile a brontolare per qualche azione o cosa data o prestata di malavoglia, le cose "murrungiate" si dice che facciano male. (es: si mi deppis murrungiai sa macchina pinnikkaridda asinunca mi atturanta cerfau! - se mi devi "murrungiare" la macchina che mi hai prestato, riprenditela che senno' mi trovano schiantato) (ringraziamo zeppuledda)

Murrusu: labbra (Es.: là chi ri pistu is murrusu; Trad: ti spacco la faccia) (Segnalazione di Sbirru Anzianu)

Mururuttu: muro caduto (Es.: ses unu mururuttu; sei un muro caduto) (Segnalazione di Castula)

Muscýttu: vocabolo della Barbagia (in campidanese muschýttu) indicante l'organo genitale femminile (es.: ti c'avio ispiliu su muscitu a lintas; trad: ti avrei fatto l'inguine a leccate)

Mussiggaddu : In sassarese "morsicato" Si dice di persona di sesso maschile che pende verso la sponda opposta ( A me ghissu mi pari aizi mussiggaddu" a me quello mi sembra leggermente finocchio). Sinonimo PIZZIGGADDU : Pizziccato. (ringraziamo  M@re per la segnalazione)

Mustajoni: spaventapasseri. (es: Ma cummenti cazzu sesi bistiu? Parrisi unu mustajoni! - trad: : Ma come cavolo sei vestito? Sembri uno spaventapasseri!) Grazie ancora a Winnyna per la segnalazione.

Mustazzoso: Baffi (es.: Nara bella be',l'hasa assazzada sartizza chin sos mustazzoso? ; Senti bella fanciulla, ma l'hai mai assaggiata la salsiccia con i baffi? ...Ŕ un modo gentile di chiedere ad una ragazza di avere un rapporto orale) Ringraziamo Bumbo per la segnalazione.

Mustosas: tette. Es.: bette troncu 'e udda cussa pizzocca! iande iukes de mustosas!!! ; Trad: bella quella gentil donna! caspita che bel seno!!! Ringraziamo Jakeddu per la segnalazione.

Mustrencu: rubato (Es.: oh ziu Micheli ma cussasa ervecchese sunu mustrencasa?; oh zio Michele ma quelle pecore sono state rubate?) (Segnalazione di ninni)

M¨tziga s¨rda: Fare il finto tonto, fare orecchie da mercante. (es: Cittýu cittýu, bella mutziga sudra chi sesi! - trad: zitto zitto, bel finto tonto che sei!) Grazie all'inesauribile Winnyna per la segnalazione.

Muvronazzu: caratterialmente visibilmente simile al muflone, introverso, freddo, scontroso. (Es.: ascallonisi...ma propriu a mei deppia capitai... cun custu professori mi toccada a donai s'esami...faccixedd'e muvronazzu; cunnu chi d'ha fattu!!; porcaccia la miseria, ma proprio a me doveva capitare di dover sostenere questo appello con questo professore?! ha una faccia poco conciliante, mi causerà problemi; maledetto sia il grembo che l'ha partorito!!) (Segnalazione di Barroi)

Muzz!: Zitto! (es.: E Muzz, ki non ser nande unu cazzu!! ; Trad.: Stai zitto, che non stai dicendo un C**** ) (Segnalazione di DaMyEn ) 

Muzza: Figa (es.: Bel pacco di Muzza chi sei. Muzzona. Muzzulina.ect... ; Bella figa/fighetta che sei) (Grazie a Fly '78)

Muzzinadu: Zitto. (es.: Ista muzzinaduuu!!! ; trad.: Stai zitto!) (Segnalazione di Vopo)

 

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