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Saccajeddu: agnellino; (Es.: b'at prus rispettu pro saccajeddu; c'è più rispetto per un agnellino) (Segnalazione di Cicchetto)
Sacch'e merda: persona eccessivamente sovrappeso, lett. sacco di cacca (Es.: ma cudda è sorri tua? S'è fatta una bella sacch'e merda, ma itta n'di onais e pappai? Su zoo?; ma quella è tua sorella? Ha messo su qualche chilo, ma cosa gli date da mangiare? Animali intieri?) (Segnalazione di Scream is back)
Sacch'e poddi: Nutrimento per maiali. (es.: Ciao brùttu sacch'è pòddi, famm'ua pùlliga!!! Trad.: Ciao, brutto nutrimento per maiali, fammi una sega!!!) (Segnalazione di Punkinaro)
Saccu a peru pa mincia a n' hai?: avresti un posto caldo per il mio pene?. Se si vuole approcciare una ragazza: "masciii, saccu a peru pa mincia a n' hai?; ehi tu? avresti un posto caldo per il mio pene? (Segnalazione di Alessiodiss)
Sa chi si coddidi burreccu : espressione di insofferenza e fastidio: perchè non vi fate coddare da un asino? (es: oh concar de cazzu ma atra cosa de fai non di teniasi, sa chi si coddi burreccu a culu... trad: o testa di Prepuzio, non hai altro d'importante da fare? fatti sodomizzare da un asino) Grazie a nebbia
Sagappellare: è l'inserimento del cranio nel culo di una persona indipendentemente dal sesso! (Es.: accabbamidda o ti sagappellu!; smettila o ti infilo la testa su per il culo!) (Segnalazione di Scream)
Salera: sconvoltura, ebbrezza (es: oh pizzinnoso bi tenzo betze salera !- trad: sono sconvolto ragazzi !) (Grazie a baingia)
Saltizza:
salsiccia (Es.: affitta sa saltizza; affetta la salsiccia) (Segnalazione di
FrAnZ di Giave)
Salude: Salute! Saluto augurale, usato però nell'accezione riservata a persone non amiche. (es: Salude! (...Cantu su coccoi i'sa braja) ; Trad: Ti auguro tanta salute! (...Tanta quanto quella che ne rimane ai lumaconi messi ad arrostire sulla graticola!) (Grazie a GiPpy)
Salvarì: salvati (inteso come "arrangiati...") (es: "m'anti nau chi sesi incasinau ti pozzu aggiudai?" - "no de tui no ollu nudda!" - "e inzà' salvarì, calloni tontu!" - trad: "ho saputo che sei nei guai posso aiutarti in qualche modo?" - "no da te non voglio nessun aiuto!" - "e allora arrangiati, irriconoscente!") (ringraziamo fisietto)
Sangunau:
cognome (Es.: nara, ma Giuanni "minca torta", poitta si ddu nanta,
po 'mparanigiu o po sangunau?; senti, ma Givanni "pene storto" si
chiama così per soprannome o per cognome?) (Segnalazione di toniccu
de lanusè)
(Su) Santu chi d'ha fattu!/chi d'ari criadu!: maledizione: letteralmente l Santo che ti ha creato, che ti ha fatto. Lo usano le persone cattoliche in sostituzione ad offese ben più pesanti (su cunn'e mama rua, ad esempio) ES: Buseddu! Ma tui asi segau sa macchina po' cuxiri de zia rosetta? Hiiii, su santu chi t'a fattu! - Trad: Giuseppe, sei stato tu a danneggiare la macchina da cucire di zia Rosetta? Il Santo che ti ha fatto! (Grazie a Ivaz e lollone)
Sascenza:
intelligentone (Es.: "Oh proffe ma su plasma de sa tv esti ugualli ai gustu
chi teneusu aintru in su sanguini?". "Oh saaasceeenza ma ri cittisi!!!";
"Professoressa ma il plasma del televisore è uguale a quello del
sangue?". "Oh intelligentone, stai zitto?") (Segnalazione di
Dodama)
Sazzagoni: persona in grado di trangugiare anche tre cinghiali vivi di seguito avendo ancora spazio in abbondanza nello stomaco! (Es.: oh piccioccheddusu! Oi andausu a pappai a forasa! Però chi no benniri a nisciunusu s'idea de pottai puru a Manuel! Pitticcu su sazzagoni! Fari schifu de cantu cazzu pappara!; amici! Oggi ci rechiamo al ristorante per mangiare! Però che nessuno inviti a Manuel! E' proprio un gran divoratore! E' in grado di farci passare la voglia di uscire da quanto caspiterina trangugia!) (Segnalazione di Scream)
Sazzàu: sazio. (es: Oh Sazzau! Chi sighis a pappai aicci d'accabbas cummenti unu sacch'e merda - trad: Hey amico dall'aspetto sazio! Se continui di tal passo a nutrirti diventerai come un sacco di letame) (ringraziamo HEVOR)
Sazzàu de poddini: sazio di crusca. (Es: Castia cussu tipu, teniri sa brenti chi parriri una pudda sazzara de poddini - trad: Guarda quel tipo, ha la pancia talmente grande che sembra una gallina che si è appena nutrita con della crusca) (ringraziamo seusardu)
Sbagassài:
Squattrinare, Dilaquidare, Spendere e Spandere, insomma buttare al cesso i soldi!
(es.: Simmo: - Mari! Du scisi in cantu mi seu sbagassau trecentu milla
fràncusu chi m'anti regalau po su compleannu? Mari: - No Simmo,
no du sciu! Simmo: In cattru dìasa! Mari: Bellu concheddu!
E immoi sesi fore dinai! ; Trad.: Simone: - Mariano! Sai in quanto tempo
ho dilapidato trecento mila lire che mi hanno regalato per il compleanno? Mariano:
- No Simone, non mi balza minimamente in testa il pensiero! Simone: -
In quattro giorni!
Mariano: - Bravo personaggio dalla capacità di apprendimento precoce!
E adesso sei senza un soldo in tasca!) (Ringraziamo Scream
per la segnalazione)
Sballoni: drogato. Tipico personaggio a cui piace perdere il lume della ragione! (Es.: oh su cuggì! Tinci sesi fummau tottu! Asi accabbau tottu su fummu de piazzetta! Sesi propriu unu sballoni! Abbregungiarì!; mio caro amico! Hai aspirato tutto il possibile immaginabile! Hai persino finito completamente il fumo di piazzetta! Sei proprio un drogato! Vergognati!) (Segnalazione di Scream & Piccollo)
Sbarrau: smandibolato. (es.: Cummenti cazzu pappasa? Sesi propriu sbarrau, tronu ti sperridi! - Trad: Come acciderbolaccio mangi? Sei proprio smandibolato, che un tuono ti apra in due!) (ringraziamo Geimsdin)
Sbelare: condurre autoveicoli a velocità sostenuta (Es.: si è sbruncato sbelando in vespino; è caduto sbattendo il muso mentre conduceva lo scooter a velocità sostenuta) (Segnalazione di MICIA)
Sbertidòri: Uomo combattente, di poca pazienza. Di solito, nelle "tribù" di gabìlli, lo sbertidòre é colui che risolve sempre le situazioni con poche parole... (Grazie a Bizio Mocci.)
Sbiccare: trovare, scoprire (es.: S'anti sbiccau is giustinusu; ci hanno trovati i poliziotti) Grazie a ^SkaZZo^
Sbicchisti: attento. si usa di solito quando un jollone si prende troppe libertà (Es.: no ri sbicchisti; stai attento) (Segnalazione di Cristiano)
Sbiddiau:
pieno, sazio. ES: Anca du gò, oi mi seu fattu una sbiddiara de cotzasa!
TRAD: Oh oggi ho fatto una scorpacciata di cozze!
(Segnalazione di Ale22M)
Sbiellendi: impazzendo (Es.: masciarè ma cusa sei sbiellendi?; ragazzo ma non è che stai impazzendo?) (Segnalazione di Ichnuseddu)
Sbisoccai: accecare (Es.: ohia mi sei sbisocchendi no ci biu priusu; maledizione sto perdendo la vista non ci vedo più) (Segnalazione di k4rb0)
Sbobbeta: spinello (Es.: ohhhhhh passada però, non ti ke fezzas finire sa sbobbeta in manoso; passa la canna cazzo, si sta fumando da sola) (Segnalazione di Fulmine)
Sboffettada: Calcio. (es.: Ascù, la chi non d'accàbbasa de segài is callonisi, ti ongu una sboffettada in cullu! ; trad.: Ascolta, guarda che se non la smetti ti do un bel calcio in culo!) (Ringraziamo lillone per la segnalazione)
Sbombiài: Sbalestrar peti. (es.: mmmmh fraghixèdd'è sbombiadùra... ; Trad.: ohibò, sento odor di peto...) (Grazie a Ivan.)
Sborrone: Sbruffone, spavaldo. Es: Mi parrisi unu sborroi!Olliasta fai su sborroi e inveciasa ti da sesi pigada in cu! Trad: Mi sembri uno sborone! Volevi fare lo sborone e invece te la sei pigliata IN CULO! (Grazie a pie182)
Sbraminàre : trattare miseramene nella compravendita di un joint, imbrogliare. (es: la custu cazzu de puscer cummenti mi hai sbraminau bruttu impestau burdu!!!!! trad: guarda questo cazzo di spacciatore come mi ha trattato di merda, brutto appestato bastardo! SENSO FIGURATO: ma ita esti... madre natura t'hari sbraminau... trad: ma cosa è successo? madre natura ti ha imbrogliato? (si dice quando uno è molto brutto) ) Grazie a ypr per la segnalazione e a ciuffu-sballau per aver ribadito ed esteso il concetto
Sbrazzare: fumare spinelli (Es.: ti ses sbrazzande su mundu; ti stai fumando il mondo) (Segnalazione di Nugoresu)
Sbrentulau de mari: scaraventato dal mare sul bagnasciuga. (es: sezziri beni, ca mi parisi sbrentulau de mari! - trad: Siediti in una posizione più consona, poichè sembra che il mare ti abbia scaraventato sulla sedia) (ringraziamo callu)
Sbroccài: Cacciare, Vomitare, Rivedere. (es.: Cèssu Dario, ma cantu cazzu asi buffàu? Asi sbroccàu puru su procèddu de Nadali de dus annusu a goa! ; Trad.: Perdindirindina Dario, ma quanto diavolo hai bevuto? Hai rivisto pure il maialetto di Natale di due anni fà!) (Ringraziamo Scream per la segnalazione)
Sbrodare, sbrodai: finire la benzina o la miscela (Es.: Ceeee, cun custu cazzu 'e scooter appu sbrodau in Viale Europa e immoi deppu torrai a domu a pei!!!; caspita, ho finito la benzina dello scooter in viale Europa e adesso sono costretto a rincasare a piedi!!!) (Segnalazione di Marcolino)
Sbroinai: Evacuare tutti gli escrementi (es: Non ci da faemmu prusu!!! A pustisi e sa pappara chi mi seu fattu seu deppiu curri in su gabinettu. C'appu cravau custa sbroinara ca appu intasau tottu su water!!! - trad: Non ce la facevo più! Dopo il pranzo luculliano sono dovuto correre in bagno. Ho avacuato tutti gli escrementi in maniera così violenta da intassare il water!!! ) (ringraziamo Gavvinu Rundeddu)
Sbruncai: sbattere la faccia da qualche parte in modo particolarmente forte. Si usa anche nel senso di scramentai (Es.: s'atra dì femu passillendi in via Manno con cussa picciocchedda bona, appu postu mali su pei e c'appu pigau custa sbruncara...; l'altro giorno stavo passeggiando in via Manno con quella bella ragazza quando, messo il piede in fallo, sono caduto sbattendo la faccia in terra) (Segnalazione di Gavvino Rundeddu)
Sbuddadaemelda: termine prevalentemente usato nella parte meridionale della Sardegna (Pula, Pulipulipu etc...) che significa "ti spruzzo di merda", o almeno così pensiamo. (es. : e a sbuddadeddaemelda chi ciappu lassau aintru a su cagadori e fraga puru cazzu; piccolina la passata di merda che ho lasciato dentro al cesso e fa pure puzza di cazzo) (grazie a Il Ghiro)
Sbullare: Vincere tutto. (es.: Bòlisi giogài a pinella? Là ga ti sbullu, mi seu fàttu toccài in culu de su prèri...!!! ; Trad.: Vuoi giocare a pinella? Attento potrei vincere tutto, ho una fortuna sfacciata...!!!) (Segnalazione di Billyebis)
Sbumbàllese: sbomballare (es.: non mi sbunballetasa vois puru...ca si nono bos'isbumballo ieo ; Trad.: sbomballatemi, (rompetemi), senno' vi sbomballo (rompo le scatole) io ( da '' le memorie di mario'' ) ) (Segnalazione di i nardini st. teodoro)
Sburradura:
sporcizia, disordine (Es.: O Sandru! Ita esti tottu custa sburradura?; O Sandro!
Cosa è tutta questa sporcizia/disordine?) (Segnalazione di shane)
Sburrau: spermato o eiaculato. (es.: "Fisio..., appu biu sorri dua...boniscedda esti!!!! mi seu sburrau appitzusu!!" - Trad: "Efisio..., avendo visto tua sorella, e avendo constatato la sua bellezza... mi sono spermato addosso!!" ) (ringraziamo ancora culettocagato)
Sburrosivo: fantastico (Es.: 'Minci seu fattu una coddara con cudda troia niedda chi trabbalara a Viale Elmasa. Troppu roga, a su finali m'anti fattu puru unu bellu pompinu. Ceeee, ta bellu, sburrosivo'; 'Ho avuto un incontro a sfondo sessuale con una meretrice di colore che esercita in viale Elmas. Veramente simpatica, verso la fine mi ha fatto anche un pompino. Incredibile, che bello, fantastico') (Segnalazione di Zaffiro)
Scabbessiu:
schiaffo (Es.: ti ongu unu scabbessiu; ti do uno schiaffo) (Segnalazione di
Maxxx)
Scabiddau: scapellato. Es: asi scabiddau ??? - Trad: be !? scapellato !? hai scopato !? (Ringraziamo andrea per la segnalazione.)
Scabbizzàddu: Terminàto, finito, consumato, sparito (es.: 1 - M'àggiu schabbizzàddu unu bucciòni di bìnu!; Ho sorseggiato tutto un bottiglione da 2 litri di vino ed è terminato tutto! 2 - Chìssu zècca in cùlu di Franco non cumparèggia mai sigarètti e mi nà schabbizzàddu unu pacchèttu intrèu! ; Quel poco generoso di franco ha litigato col tabaccaio ed allora fuma le mie sigarette, sino a terminare il mio pacchetto!) (Ringraziamo Nalina per la segnalazione.)
Scaddau: Scoperto, colto in flagrante. (es: T'appu scaddau a diru in cullu, caghineri! - trad: Ti ho scoperto con la falange nel posteriore, omosessuale!) (ringraziamo Pagugoso)
Scadinada: caduta. (es.: appu zaccau una scadinada e mi soe segau su brassu - Trad: sono caduto e mi sono rotto il braccio) (grazie a burrusai)
Scadrigiau: riscaldato (Es.: 'Oh Giuanni...tengiu friusu'. 'Fai cumenti a mei, boddi pedre è ti scadrigiase'; 'Gianni ho freddo!'. 'Fai come faccio io...raccogli le pietre, vedrai come ti riscaldi!') (Segnalazione di Scoffau)
Scadriu: arrossamento inguinale (Es.: dogni orta chi fazzu una passillada in brizzichetta troppu longa, ndi torru a dommu cun su cullu tottu scadriu; ogni volta che faccio una passeggiata troppo lunga in bicicletta, torno a casa con il culo completamente arrossato) (Segnalazione di santaresu)
Scagareddàu: debole, svogliato (letteralmente: squagliato in merda). (es.: O 'Fisio e aggiudamì a arziai cun sa piscedda e non fezzasa su scacareddau, chi appu sbrodau propriu immoi! - trad. O Efisio, non fare l'apatico e prestami soccorso nello spingere la mia motocarrozzella, poiché ho malauguratamente terminato il carburante.) (Grazie a Iva Zanicchi.)
Scalinèddu: Scalino (Tipico gioco con le figurine panini, a volte motivo di violenti litigi giovanili). (es.: Bòlisi giogài a scalinèddu? Là ki ti sbullu...!!! ; Trad.: Vuoi giocare a scalino? Attento che vinco tutto io!) (Segnalazione di Billyebis.)
Scallau
(italianizzato: scallato): fuso, fuori uso, in deficit prestazionale
(ES: Custa macchina esti totta scallara, no tirada prusu
- TRAD: Questa macchina presenta qualche difetto di meccanica, non ha piu' prestazioni
di rilievo) (Segnalazione di Bartolomeo Bistekka)
Scallatoiu: Inceneritore (ES: là chi si non faisi a bonu, babbu tin ci portara a su scallatoiu!- TRAD: Guarda che se non fai da bravo, papà ti fa bruciare nell'inceneritore!) (Segnalazione di Piricocca.)
Scallapappu: Logora/squaglia prepuzio (ES: là scallapappu!- TRAD: Guarda 'logora prepuzio'! - detto di donna nota per le proprie particolari doti nel logorare i prepuzi, in senso più reale che figurato ) (Grazie a Scallapappu per la segnalazione.)
Scallònau meda!: molto scoglionato, annoiato, scazzato. ES: oi soi andau a sa goia de unu fradili e babbu ma non ci vudi e buffai vui scallonau meda! - TRAD: oggi sono andato al matrimonio di un amico di mio padre ma non c'era nulla da bere, motivo per cui mi sono annoiato moltissimo! (Ringraziamo MUSCULEDDA per la segnalazione)
Scallònisi: contrazione di "is callonis", "i coglioni". Significa anche "che palle!!!". (es: Nicoletta masi spaccau scallonisi! - Trad: Nicoletta mi hai rotto i coglioni!) (ringraziamo LA VENEZIANA)
Scallònatura: ai coglioni. Significa mi stai prendendo all'apparato riproduttivo. (es: ses pighendi a scallonarura Trad: dicesi di uno che scassa talmente tanto da farti due coglioni cosi') (ringraziamo Efis)
Scalzami la igna: dissodami il terreno (si usa nei confronti di persona poco gradita) (Es.: aio piccio' ancora chi sei? Scalzami la igna, cumpre'???!!!; senti giovinotto, la tua presenza non è gradita. Dissodami il terreno, intesi?) (Segnalazione di Lillo)
Scammela: vattene... sparisci. Con riferimento al gesto di salire sul cammello e partire. Es: nara oh picciokkeddu, fa' na cosa, SKAMMELLA!!! - Trad: dimmi oh ragazzino, fai una cosa, vattene! (Segnalazione di bubi)
Scancioffài: dipanare come un carciofo. (es: seu arruttu e mi seu scancioffau unu ginnugu - trad: sono caduto e mi sono sbucciato un ginocchio) (ringraziamo Canna 'e spraxi)
Scannizzara: Rumorosa come una canna squarciata. (es.: Oh d'as bia? Esti langia, ma candu ti da coddasa murrungiara che una canna scannizzara. ; trad.: La vedi quella? E' magra, ma quando fotte mugugna e urla come quando sbatti una canna squarciata.) (Grazie a Nurhadda)
Scappellàra: Far sgusciare fuori la rosea cappella (glande) con un colpo di mano, solitamente accompagnata dal verso Hueah! o Blutiiiii! (es: Minca, raga! Oi pariri chi mi seu scappellau una pariga e bortasa! Seu tottu scazzau! - Trad: Accipicchia, giovani! Oggi sembra di essermi fatto sgusciare fuori la rosea cappella un mucchio di volte! Sono decisamente svogliato!) (grazie a Scream)
Scardiggiàu: Sgranchìto, tonificato. (es.: Oh Carmellèddu nottèsta ha fàttu cibixia forti!! Poìtta no ti spollìncasa e ti fàisi una passillàra a culu in fòrasa aìcci ti scardìggiasa pagu pagu? ; Trad.: Hey Carmelino, stanotte ha fatto una bella gelata!! Perchè non ti denudi e ti fai una bella passeggiata col deretano di fuori di modo che ti tonifichi un pochino?) (Ringraziamo Mino Reitano.)
Scardìu: Arrossato. (es.: Graziella, pulìddi su culu a su pippìu cà èsti prangèndi cummènti unu dimmòniu!!! Là cà pottàda su cùlu tòttu scardìu; Lungìddi u bòttu 'è pasta di fissan!!! ; Trad.: Graziella, detergi il sederino al bebè che stà piangendo incessantemente! Bada che ha il sederino arrossato; spalmagli una dose abbondante di pasta di fissan!) (Ancora grazie al mitico Mino Reitano.)
Scarèsciu: dimenticato (Es.: minca tua a Maometto mi soe Scaresciu sa resorza; accidenti mi sono dimenticato il coltello) (Segnalazione di Prohu)
Scarrascio: sputo (es: no scarrascia' - trad: non sputacchiare) (ringraziamo diaboliko)
Scascialau:
privo di uno o più denti (Es.: femmu apeddendi su tresi in via Is Mirrionis
end'esti calau chicchinu cun s'apixedda, ceeeeeeeeee! fiara tottu scascialau;
mentre aspettavo che passasse l'autobus in via Is Mirrionis ho visto passare
il piccolo Giovanni con la sua Ape Piaggio ed ho potuto notare che ha perso
alcuni incisivi) (Segnalazione di Tannomai)
Scazzau: svogliato, stanco (Es.: scallonisi! Oi seu tottu scazzau! Custu traballu mi bogara puru sa gana de prangi!; che due palle! Oggi sono completamente svogliato! Questo lavoraccio mi priva anche della voglia di piangere!) (Segnalazione di Scream)
Scazzeddàu : caduto (es: mi seu scazzeddau - trad: ci sono caduto ) grazie a minestrina
Scedau/scedada: poverino/poverina (Es.: castia cussu tipu sciedau è chenze pappai, scavuau ingui....; "guarda quel tipo poverino è senza mangiare buttato lì....) (Segnalazione di Bobola)
Scètti: lett.: solo. (es.: Ma là che Ivan èsti scetti lèggiu!!! Pittccu su nasu chi tènniri!!! ; trad.: Ivan è molto brutto!!! Hai visto il naso che ha?) (Ringraziamo SKABIO per la segnalazione)
Schidonada (o Schironara): spiedata (Es.: in sa festa de Sant'Arega arazza schidonadasa de anguidda ci fianta. Sempri in Sant'Arega, appu biu una schidonada chi anti donau a anu pellegrinu,trappassau sa mazza de pati in pati; nella festa di S.Greca c'erano delle splendide spiedate di anguille. Ho visto anche una spiedata che hanno vibrato ad un pellegrino,infilzandogli il basso ventre da parte a parte.) (Segnalazione di Gippio)
Schina
deretta: schiena dritta. Dicesi di chi è poco uso a piegarla con
fatica. ES: cussu teni sa schina deretta
non teni gana de fai nudda - TRAD: quello ha la schiena diritta non ha voglia
di far niente (Segnalazione di Efi)
Schiosu: Asociale (Oh Gavinu, bessi con nosusu custa notti, no fezzasa su schiosu! - trad: Oh Gavino, esci con noi stanotte, non estraniarti dal resto del gruppo!) Ancora lei: Winnyna. Thanks a lot.
Schelveddadhu : Scervellato (es.: Fizzu me' com'ente si jamada custu cane tou? "Bobby". E' fizzu me' jà non ti sese schelveddadhu a li seberare su nome! ; - Figliuolo che nome hai dato al tuo cane? - Bobby - Caspita figliuolo non ti sei per niente scervellato a scegliere il nome!) (Ringraziamo Maruzzino e Zio Nino Deiana)
Schironare:
infilzare, trafiggere con qualcosa (spiedo) (Es.: Na o sa picciocchedda, poitta
ri ponnisi a schironai sa griva? La chi si pappara a succhittu!; Oh giovane
fanciulla, per qual motivo ti accingi a infilzare la griva? Bada bene che è
meglio gustarla "a succhittu"!) (Segnalazione di scallapappu
asolu)
Sciacciài: Fumare. (es.: Aiò sciaccèmu?! ; Trad.: Dai fumiamo?!) (Grazie a Jippo.)
Sciacuarì: sciacquati, lavati! (es.: Oh Poppi sciacuarì su culu che ses a fragh'e merda!- trad.: oh Poppi lavati il culo che odori di merda!) (ringraziamo 3bia & geggia per la segnalazione)
Sciagalla: grande pene (Es.: tengu una sciagalla chi si m'arrettu stampu su blue-jans; ho un sesso tale che se mi eccito rischio di rovinare i miei blue-jeans) (Segnalazione di Alenorman)
Sciagalletto: cavalletto. (es: ma itta tenisi su sciagalletto scancioffau ca no ti parcheggiasa nudda! - trad: ma non stai mai fermo, hai forse il cavalletto rotto che non ti parcheggi mai? ) (ringraziamo samakka)
Sciagare : scivolare,cadere di peso. (es: là! A momenti sciagavo! - trad: accippicchia, stavo per cadere ) Grazie a guruboy
Sciapidosu:
insipido. Aggettivo adatto ad una persona che non si entusiasma facilmente (Segnalazione
di Plin)
Sciappuzzeddu: Ragazzino in senso più o meno dispregiativo. (es.: Oh sciappuzzeddu, mì ca ti segu su culu...a bonu! ; trad.: Senti, ragazzno, guarda che ti rompo il culo se non ti comporti bene!) (Segnalato da billoi)
Scidadindi:
svegliati!!! usato in generale per spronare persone notoriamente passive - ES:
scidadindi!!! ses tottu accallonau!!!
TRAD: svegliati!!! sei completamente rincoglionito!!! (Segnalato da nipa)
Scimingiau: uomo affetto da giramenti di testa (Es.: oh scimingiau, la si tindi oisi pesai de mesu e i scallonisi, ca non ci arrinesciu a passai; oh uomo affetto da giramenti di testa, ti vuoi spostare da mezzo ai testicoli, che non riesco a passare?) (Segnalazione di Robisceddu)
Scìmpru: scemo (es.: cràsi deppu andài a pistài cussu scimpru ‘e Tòre: domani devo andare a picchiare quello scemo di Salvatore) - diminutivo: scimprixeddu, ancora più sprezzante. ES: ceeeee o'scimprixedduuu beni innoi! Trad: ordunque, deficente, avvicinati al mio cospetto! (Ringraziamo Ivaz e Azagthoth -un musulmano che parla il sardo?- per le segnalazioni)
Scìmpru e pirri: scemo di Pirri. Variante basata sul luogo comune che a Pirri, frazione periferica di Cagliari, girino dei matti niente male. Es: ebbai ! Ma la ghe no seu mancu su scimpr'e pirri ! - TRAD: Ma va ! per chi mi hai preso? per lo scemo di pirri !?! (Ringraziamo ancora Danieloz per la segnalazione)
Scinìgu: non ha un significato letterale. Indica il fatto di non resistere più (Es.: soy a scinigus de su famini; non ce la faccio più dalla fame) (Segnalazione di Unturgeddu)
Scintrosciàu: In disordine. (es.: Mi chi sèsi tòttu scintrosciàu in pèrtu de cu' ; Trad.: Guarda che sei tutto disordinato vicino al culo, quando ha la camicia di fuori!) (Grazie a Mimmo.)
Scioddàu: Schiacciàto (es.: Lassamì pèrdi o di sciòddu su mazzàmini! ; Lasciami in pace o ti schiaccio l'intestino!) (Grazie a Mamex per la segnalazione.)
Scioddimi li botti e brincami la jianna: slacciami le scarpe e saltami la porta (Segnalazione di Ciccheddu)
Sciòppadròju: Schiaccia brufoli. (es.: Bài a ti sciòppadrajài a casìnu!!! ; Trad.: Vai a schiacciarti i brufoli da un'altra parte!) (Segnalazione di Pii.)
Scioppino:
bottiglia di Ichnusa "vuoto a rendere" da 0,20 Cl (da non confondere
con la 0,33 o birroncino, che vendono al supermercato). Il nome è tipicamente
campidanese: dalle parti di sopra è infatti chiamato "mesu birra";
è facile distinguere infatti gli studenti universitari al primo anno non campidanesi
perchè ai chioschetti del Poetto ordinano candidamente una "mezza birra".
Lo studente non campidanese iscritto agli anni successivi invece non si può
riconoscere perchè sà bene che non esistono veri scioppini al poetto ed evita
pertanto tali luoghi sacrileghi. La birra contenuta nello scioppino è notoriamente
più buona e molto meno gasata di quella del "vuoto a perdere"; inoltre
è possibile distinguerne la temperatura giusta dal bicchierino azzurro termosensibile
che compare in alto a sinistra sull'etichetta. Sono pochi i Bar cagliaritano
che offrono il prezioso elisir. Dalle parti di sopra la birra vuoto a perdere
esiste solo al supermercato perchè al bar, ogni persona di buon senso, te la
sputerebbe (giustamente) in faccia. E' nota anche la canzone degli anni '80
"I Like Sciopen" dedicata appunto allo scioppino. (ringraziamo Reitano
Mino per l'escursus sullo scioppino)
Precisazione di Drer: anche nel
capo di sopra facilmente girano le birre vuoto a perdere, vedi bar di Mores
(sosta obbligata per chi va a Olbia) che vende a 2.06 la birra 66cl da supermercato;
roba da boicottaggio!
Scioscio: vedi pillìttu o pacciòcciu. ( Es: ihihihhihihiih ta scoscio!!: Eilà che attraente petardona!). accrescitivo ( se è molto bona): scioscione. (Grazie a Fuego73 per la segnalazione)
Sciroccau: inebetito, stralunato (Es.: molladdu a Inghilleri, chi già du scisi chi de gandu è nasciu esti tottu sciroccau, scioccau, sganiu i unu pagheddu conc' 'e cazzu puru; lascia perdere il signor Inghilleri, che da quando è nato è completamente inebetito, scioccato e anche un pochino testa di pene) (Segnalazione di Zaffiro)
Scisse
e nosse: cazzo (Es.: la cherias una colada de scisse e nosse; l'avresti
voluta una passata di cazzo) (Segnalazione di Zio Niky)
Sciumbullai: Sciabordare, agitare, scuotere con forza. (es.: Bolidi sciumbullau beni po d'ammisturai. ; Trad.: Bisogna agitarlo bene per mescolarlo. ) (Ringraziamo Ziccu Bellu sperando che il cocktail sia venuto bene )
Scivola:
esclamazione quando si vede una bella ragazza (non traducibile con una parola).
Vengono usati anche i sinonimi "Olio" e "Sciabola"
(Rafforzativo di scivola) (Es.: Scivolaaa!!!...dasi bia?! Pagu bona puru!!!;
scivola!!!.. L'hai vista?! Hai vista quanto e' bella!!!) (Segnalazione di Gestione
Documentale Tiscali)
Scixiài o scexiài: esaurire gli effetti dell'alcool (es: ariseru mi seu 'mbriagau commenti una zonca e appu scixiau scetti oi! - trad: ieri sera mi sono ubriacato e mi sono rinsavito solo oggi) (ringraziamo junior)
Sciuccadura: mangime per porci. (spiegazione: si sciuccadura este scaltoso de robba a mandigare de onzi calidade chi enin dadoso a sos polcoso - trad: la sciuccadura e un misto di scarti di cibo di ogni genere che vengono dati ai maiali ) (ringraziamo il pinna)
Sciundi su pistoccu: bagnare il pistoccu. Si usa quando uno e' da molto che non fa sesso, il pistoccu e' un tipo di pane tipico del medio campidano. (Segnalazione di mauro)
Scodinare: Sgommare, tenere una guida sportiva (es.: 1- Ariseru seusu andau tottu in pari a scodinai acche' santu lussori ; 2- Ceee, mi das biu Lele cummenti potta sa macchina? fissu scodinendi!!!; Trad. 1- Ieri sera siamo andati a sgommare a San Lussorio 2 - Accipicchia, hai visto come guida Lele? Sempre in derapata!!!) (Ringraziamo Bartolomeo Bistekka)
Scoffau: fortunato. (es: "poite asi postu Scoffau a su cai!?" - "poite esti ancora biu!" - trad: - "perche' hai chiamato il cane Fortunato?" - "perchè non è ancora morto!") (ringraziamo scoffau)
Scoglio: ragazza dall'aspetto decisamente orripilante (Es.: 'Là! Renzo! Castiammi custu scogliu! Mi pariri sorri tua!'; 'Donami un momento di attenzione! Renzo! Osserva attentamente questa ragazza, è decisamente orripilante! Ho la vaga impressione che assomigli a tua sorella!') (Segnalazione di Scream)
Scollu manurengara: scemo, soggetto. (Es: 'scollu manurengara a i cussu piccioccheddu scimpru'; TRAD: 'accidenti quanto quel ragazzo è tutto scemo!') (Segnalazione di Fispio)
Scoltigadu ( a pinnaccu ): spellato con la roncola. (Es.: 'scoltigadu a pinnaccu si sese troddiende!'; TRAD: 'ti trovino spellato con la roncola quando stai scorreggiando!') (Segnalazione di Gavino)
Sconcheddare: 1) Penetrare non oltre il glande. (Es: Oh mi da deppu sconcheddai sa bona ohhh! TRAD: Oh me la devo penetrare con il glande questa bella ragazza) 2) Tagliare la testa, decapitare. (ES: O sconchedda su porru de pressi chi è arribbendi sa bollea! Si d'allueusu prus tardi TRAD: Oh spegni il porro velocemente che sta arrivando la polizia! Ce lo riaccendiamo quando se ne vanno) (Segnalazione di meleddugay)
Sconchiare: sbirciare (Es.: ohhhh Mattia sta sconchiando dalla finestra!!!; ohhh Mattia sta sbirciando dalla finestra!!!) (Segnalazione di Skonc)
Scorriau: strappato, stracciato (Es.: beni a innoi ca ti bollu scorriai su sperra-troddiu e poi ti nci cravu sa pillona in su stamp'e su culu; vieni qui che ti voglio strappare di dosso il perizoma e poi ti faccio provare il piacere di un rapporto anale!!!) (Segnalazione di Mamex)
Scorriu: Litigio. (es.: Graziano e Lello funti a scorriu!! ; trad.: Graziano e Lello hanno litigato!!) (Grazie a SKABIO)
Scorrozzai: voce del verbo scorrozzare, domare le greggi. Dicesi di allevatore che riconduce il pascolo per la retta via attraverso grida di vario genere, dette più comunemente "attocchidusu" come ad esempio "attorras'ho? nciessis'ho? accurris'ho?!" : numerosi inviti rivolti al bestiame per ricomporsi e per ricondurli assieme al resto del gregge. (Es: Scorrozzai is arresis. Scorrozzai su tallu. Altri esempi utilizzati in ambito gergale tra amici: scorrozzami is calloisi. Trad: Ricondurre il bestiame per la retta via; alla lettera: domami i genitali, o più comunemente lasciami in pace ) (ringraziamo camballi)
(Bernardu m'ha biu e) Scova de forru: (Bernardo mi ha visto e) scopa di forno, ovvero il mazzetto di murdegu che si usa per spargere le braci dentro i forni a legna prima di infornare il pane, che inevitabilmente si inceneriscono, e quindi spariscono (Es.: 'O mà, ma Lello benniu esti?'. 'Benniu? Bernardo m'ha biu e scova de forru!'; 'Mamma, il piccolo Antonio e passato da queste parti?'. 'Passato? Bernardo mi ha visto e scopa di forno (è sparito)') (Segnalazione di Ritaguevina)
Scrabionara: Brandy "Vecchia romagna etichetta nera", per via della capigliatura visibile nell'etichetta. (Es.: oh Nanni donammì una scrabionara chi tengu sidi; per favore Giovanni, mi potresti versare una Vecchia Romagna etichetta nera, per dare sollievo alla mia arsura?) (Segnalazione di Tannomai)
Scrabionàu: scompigliato, spettinato, sconvolto. (es: Fisietto..là chi sesi tottu scrabionau!, tenisi tottus is pilus scrabionaus!ma ti ses pettonau?!" - Trad: Oh..Efisio hai la testa tutta scompigliata!, hai tutti i cappelli sconvolti, ma ti sei pettinato?!) (grazie a lory e stefy!)
Scrafangiu:
escrescenza laterale del pane cifraxiu (Es.: aporrimindi cussu cifraxiu scrafangiau
ca mi du pappu cun tamata frisca; porgimi quel pane cifraxiu che lo mangio con
il pomodoro fresco) (Segnalazione di Gnazio)
Scrafingiu: prurito, anche l'atto di grattarsi (Es.: Minchia i gazzu seu fissu a scrafingiu in sa buttonera , deppiressi cardancas.; Mannaggia, ho un costante prurito nella zona testicolare, deve trattarsi di zecche.) (Segnalazione di prohu)
Scrammentàu: Imparare la lezione, sbatterci il muso. (es.: Arisèu mi seu imbriagàu mèda e c'appu sbattiu cun sa macchina....immui appu scrammentàu bei meda! ; Trad.: Ieri ho alzato il gomito abbastanza, dopodichè ho avuto un incidente con la macchina....ora ho imparato la lezione!) (Segnalazione di S'immigrau.)
Scramocciàu: pazzo. Parola utilizzata dagli antichi venditori di oggetti di rame del Sarcidano. Di derivazione della lingua Rom (es: ses tottu scramociau - trad: sei matto da legare) (ringraziamo nurhadda per la segnalazione)
Scrappobadiu: genitali (Es.: bai a di sciacquai su scrappobadiu; vai a farti il bidè) (Segnalazione di Devoto Oli)
Scrapuddu: letteralmente il pene del cavallo. (es.: candu sturrudasa de ti nai saludi ti nanta scrapuddu ; Trad: augurio salutifero barbaricino di tanta prosperità, spesso utilizzato al posto del classico "Salute" in risposta ad uno starnuto.) (ringraziamo biconki )
Scrazzonai:
togliere i pantaloni. (es.: Ti pozzu scrazzonai? ; Trad: Posso toglierti i pantaloni?
- detto generalmene da donna particolarmente emancipata, o semplicemente molto
di fretta, in fase d'approccio) (ringraziamo scallapappu
)
Scraxiu: parte addominale del corpo umano molto sviluppata; pancia. (es.: Ma d'asi biu su scraxiu de cussu! - Trad: Hai visto che pancia grande ha quell'uomo? ) (grazie a janker)
Scrava murdegu: letteralmente "afferrare cespugli di cisto fino a strapparli". Indica lo sforzo in posizione accovacciata, nel tentativo di ponzare con maggiore efficacia. Equivale ad essere stitici. (ES: Angelinu esti tres disi chi non cagara, immoi deppidi essi scravandu murdegu appalasa de sa muredda! -TRAD: Angioletto sono ormai tre giorni che non evacua,probabilmente trovasi chino dietro il muretto a secco nell'atto di ponzare afferrando con forza dei cespugli di cisto sino a strapparli ) (grazie a toniccu de lanusè per la preziosa segnalazione... lo useremo come rimedio, nel caso.)
Scrazzadu (o Iscrazzadu): Stracciato. Uutilizzato per complimentarsi con una persona dopo l'emissione di un rumore dal culo. (es.: Iscrazzadu che tela e soddu; Trad.: Stracciato come la tela da una lira) (Grazie a Agos Budduso')
Scricchillittu: Fuscello, persona esile (es: Ceh d'asi biu a Gianni? S'esti mollau de sa pivella e de centu chilusu esti passau a cinquanta: nd'esti bessiu scricchillittu!!! - trad: Toh! Hai visto Gianni? Dopo che si è lasciato con la ragazza è passato da 100 a 50 chili: è diventato un fuscello!) (ringraziamo Gavvinu Rundeddu)
Scricchillone: Grappolo d'uva (Es.: 'Nara oh Peppi, segamì de sa pranta unu scricchilloni de uva'; 'Peppino, tagli dalla pianta un grappolo d'uva') (Segnalazione di Mommotti)
Scricchiòba: Pene. (es.: Pò pisciài, pò zompài e po impringiài! ; Trad.: Per fare la pipì e per fare all'amore!) (Ringraziamo Renmaiper averci ricordato la multifunzionalità del nostro migliore amico!)
Scrimmèra:
riga (che divide i capelli) (Es.: ses'a scrimmera in mesu; sei pettinato con
la riga in mezzo) (Segnalazione di Una)
Scringhra: riga o riporto laterale. Es: Oh Lello pettonadl c` stenisi sa scringhra mali cumbinara! - Trad: Scusa Lello potresti porre ordine sulla tua testa poiché hai la riga mal messa? (Ringraziamo Lillo83)
Scrocciolappìnu: Termine utilizzato per indicare una persona malvestita e trasandata. (es.: Castiarì cummènti sès attrogàu, mi pàrisi unu scrocciolappìnu! ; Trad.: Ma guarda come sei vestito, sembri proprio un mendicante!) (Ringraziamo Zio_nchello per la segnalazione.)
Scrocconi : utilizzatore beni altrui, approfittatore. ES: sei unu scoccon'e merda, t'avvicinasa scetti chi cesti cos'e pappai! TRAD: sei un'utilizzatore di beni altrui della peggior specie, ti rechi da noi solo se vedi che abbiamo cibo! (Grazie a Bagna per la segnalazione)
Scroccorigau: Bocciato, respinto a scuola. (es.: s'annu passau m'anti scroccorigau e babbu m'a curtu a cavana. Trad.: l'anno scorso mi hanno bocciato e babbo mi ha rincorso con la scure) (un ringraziamento a stuuuuuuu Sandman!)
Scrovàu: persona senza misura nel mangiare (Es.: non bis ca ses unu scrovàu? Pappas che unu porcu; vedi quanto sei smodato? Mangi come un porco) (Segnalazione di Lellèi)
Scroxiau: agg. "Sbucciato"; es. usato di ritorno dal barbiere: "itta ti 'se fattu: mi parisi unu pisittu scoxiau" "Che cosa hai fatto? sembri un gatto sbucciato". Es. dopo l'emissione di uno squassante peto, il verbo "scroxiai" da cui deriva il participio aggettivato in oggetto, è usato per rivolgere allettanti inviti ai presenti:"Scroxiadì custu!","Sbucciati questo!". Il verbo è utilizzato sovente anche dai genitori-tipo impartendo l'educazione alla prole: "La Gnazzinu, da bisi sa Zirogna? Chi ti cassu ti scroxiu!!","Guarda Ignazietto, vedi questo apposito nervo di bue di forma allungata a mò di frustino? Se conseguo raggiungerti ti sbuccio!!" (un ringraziamento a Mino Reitano)
Scroxiobàu:
Spellato,Scorticato. (es.: Castiadì in sa schina! Sés tottu scroxiobàu!
trad.: Guardati la schiena! Sei tutto spellato!) Ringraziamo Gatty
per la segnalazione.
Scruffulloni:
Pene rinsecchito. (es.: La moglie, 56enne al marito colto da insana passione
: "Oh, ma ti sesi castiau? Portasa unu scruffuloni aicci e bollisi ancora
coddai? Tocca,arrettirarì!" ; Trad.: "Oh, ma ti sei rimirato
attentamente? Hai in mezzo alle gambe il cazzo tutto rinsecchito e ancora hai
voglia di insanana passione? Ritirati! " ) (Segnalazione di Asia
)
Scrùzza: Scalza (es.: Oh nenno, là sà titta de cussa! Tant'é scruzza!! N'diada bòlli de minca... ; Oh vecchio, osserva il "gioco di mammelle" che possiede quella bella fanciulla... Cosa dici, le piacciono i "cefali"...?) Ringraziamo Zepet per la segnalazione.
Scuaddigau : caduta particolarmente violenta da cavallo o asino. (es: appu biu cussu ziu chi c'esti scuaddigau a terra e attura tranquillu chi poriasta biri pezza crua bolendi in d'ogna logu... - trad: ho visto quell'uomo non proprio di giovane eta' che e' caduto violentemente da cavallo, tanto che era possibile vederne le membra mentre si sparpagliavano qua e là). (grazie a bruno motocross per la segnalazione)
Scubiu: avere la diarrea. (es: "Ceee! Cuddu cunnu, oi no pozzu esseri ca sei scubiu! - trad: "Santo cielo! Oggi non posso uscire perchè non sono a mio agio a causa della diarrea!") (ringraziamo roberto)
Scuccàu: uomo privo di capelli (es.(1): ca ballestra cummenti ci seu arruttu mincei bobau su parrucchinu a casin' e pompu tottusu anti biu ca seu scuccau; o caspita ho perso l'equilibrio, sono caduto e mi e volato via il mio finto manto di peli superflui che avevo posato sulla mia testolina in un brutto posto e tutti hanno visto che malgrado la mia tenera età sono pelato. es.(2): fia asciudendi a babbu a fresai sa bingia candu cuddu fillecocca no a biu ca ci fia arruttu e me passau asuba cun sa fresa e madi scuccau; stavo aiutando babbo a fresare la vigna quando quel gran mattacchione ha avuto la brillante idea di tirarmi uno scherzo innocente e mi è passato in testa con la fresa rendendomela depilata a vita (esempio tratto dalla storia di uno degli amici di GESÙ: Ponzio depilato) (Ringraziamo ancora Il Ghiro)
Scùdere: picchiare, litigare, fare a botte: (es: O facc'e gazzu burdu caghineri basciu ghi ri goddiri mamarà bagheera coddara in casinu droia sfundara a culu, la ghi si non d'accabbanta e molesteimmì ri scudu a pedra. - trad: Faccia di pene malfunzionante omosessuale di bassa statura, possa tua madre meretrice avente rapporti sessuali in case di tolleranza dallo sfintere oramai malfunzionante copulare con te, guarda che se non la finisci di molestarmi ti picchio con una pietra ) (ringraziamo zaffiro...)
Scumminiga:
scomunica, sfortuna. (es: Goppai1: Oh goppai laga c'esti Peppinu chi stari narendi
chi ses calloni. Goppai2: Oh Goppai, ma molladdu ca cussu esti unu conch'e cazzu
scumminigau de Gesu Cristu!!! - trad: Compare1: Oh esimio Compare, nota bene
che Peppino mette in giro voci su di te per cui tu saresti un testicolo.
Compare2: Oh altrettanto esimio nonché rispettevole Compare, lascialo
perdere che quello ha la testa a forma di pene e lo ha scomunicato Gesù
Cristo in persona!) (ringraziamo Sgnafurz per la
segnalazione)
Scuncodràu: Rompere. (es.: - Oh sa mulleri mia, deu olèmmu scìri cummènti cùnnu e' possìbili che cùstu cazz'è lèttu èsti tòttu scuncodràu!! - Oh su màritu miu, su cazz'è lèttu èsti tòttu scuncodràu poitta càndu tui no ci sèsi deu pìgu minca a squartaradùra da tottu su bixinàu......oh cùrrudu cagàu!!! ; Trad.: - Oh mia cara moglie, vorrei propio sapere come vagina é possibile che questo letto é tutto rotto!! - Oh mio caro marito, il letto è tutto rotto perché quando tu non ci sei, io faccio ripetutamente all'amore con tutto il vicinato.....oh cornuto cagato!!!) (Ringraziamo Gherko.)
Scundiu: Ingordo. (es.: Là càndu sèsi sezziu pappèndi no fèzzasa su scundiu! ; Trad.: Senti, quando sei seduto a tavola apprestandoti a consumare il tuo pasto non essere ingordo!) (Grazie a Skaz.)
Scunnàu: Inservibile, usurato (es.: Ma borancèddu, oh Ninni, cussu modori ca dd'asi tottu scunnau ; E' mia opinione, o Giovannino, che provveda a cambiare motore poichè questo è eccessivamente usurato) (Grazie a Asterix)
(A) Scunno: Una quantità pressochè infinita! (es: Ceee! Mi seu imbriagau e immoi seu caccendi a scunno! - trad: Perbacco! Sono caduto in stato di ebrezza e attualmente rimetto una quantità pressochè infinita di succhi gastrici dal cavo orale!) Grazie a Jimmy per la segnalazione
Scuppai: parola usata nel senso di scopare (nel senso di trombare) oppure per indicare l'acino dell'uva (Es.: andausu a scarcinai peri chi sa ingia non ad'onau meda agina; andiamo a macinare l' uva anche se la vigna non ne ha dato molta) (Segnalazione di Stilafata)
(sa)
Scuppettada e cartoni: cazzotto sferrato all'ennesima
potenza, nel quale il "MALU PE'" (individuo minaccioso non curante
del prossimo) tende a stringere con forza il polso evitando che questo nell'impatto
possa piegarsi e provocare alcuna lesione. (Es.: oh bruttu gunnu e mamma rua
bagassa, la chi ti zaccu una scuppetada e cartoni chi ti sciorrugu is dentisi!!!;
badabene figlio di una donna dai facili costumi,potrei provocarti lesioni alle
arcate dentali colpendoti con un pugno fortissimo!!!) (Segnalazione di Fizio)
Scurigubbia: scalpello. (es: chi teisi scraffingiu a cu, deppisi usai sa scurigubbia! - trad: se ti prude il culo devi usare lo scalpello!) (Grazie a +44268599656 per la segnalazione. Bel soprannome... facile per chiamarti in fretta.)
Scurrenza: diarrea. (es.: Mi pensau ca fudi unu troddiu, d'appu mollau e fudi scurrenza. - Trad: Pensavo di dover emettere dei semplici gas intestinali, ho aperto lo sfintere e mi sono reso conto di essermi riempito le mutande di diarrea.) (ringraziamo il mitico geimsdin!)
Scuttu: picchiato. (es.: tappu scuttu - Trad: ti ho picchiato) (grazie a la merda!!)
Sderrinau: sdraiato. (es.: Ciccittu est sderrinau in sa lolla - Trad: Francesco è sdraiato nel loggiato) (grazie a OhPPino!!)
Sdongiàu: Tramortito, stordito. (Es.1 : Ooh, ma mi nd'accàbbasa?! M'asi sdongiàu is mànusu! ; Trad.: Senti, ma la smetti?! Mi hai tramortito le mani!!! ; Es. 2: Ti ongiu una zugara ti sdongiu! ; Trad.: Ti do un ceffone e ti stordisco!) (Segnalazioni di Prohu & Pollice il Tossico)
Sdorigàu: Senza orècchie (es.: Bòga su dinài o su pippìu. Tòrrada a dòmu sdorigàu! Tira fuori i soldi, figliolo! Torna a casa senza orecchie!) (Ringraziamo Mamex.)
Sdringhillòni: organo genitale maschile (Es.: ohhh, fata, ses' scetti bona!! Ti pozzu donai 'na strempar' 'e sdringhillòni?; oh, splendida fanciulla, potrei elargirti i favori del mio sesso?) (Ringrziamo Throwable per la segnalazione)
Sdrolu: maldestro, imbranato. (es: Fisinu gia esti pagu sdrolu - trad: Efisio è proprio un imbranato) (ringraziamo sdrolo)
Seddine: imbecille (es.: Mi chi ses seddine! ; Trad.: ma guarda che imbecille ) (Segnalazione di ieo )
Seada:
dolce sardo molto semplice, ma buono... Pasta sfoglia con all'interno del formaggio
fresco. Per mangiarla occorre friggerla in una padella con dell'olio caldo.
Dopo si può condire con zucchero, miele, o tutt'e due!!! Una vera bomba
calorica per gli amanti della buonissima cucina Sarda. (Es.: ponebi su mele
subra sa seadas chi este piu bona...; metti il miele sulla seada è più
buona (Segnalazione di FrAnZ di Giave)
Segau (italianizzato: Tagliato): rotto, malfunzionante, difettato, danneggiato - Es: Giustizia ti coddiri, te ne avevo prestato dei cd e me li hai tornati tutti tagliati! - TRAD: Che la giustizia mi vendichi, ti avevo prestato dei cd e me li hai resi rovinati! (Segnalazione di Bartolomeo Bistekka)
Segadicasu: tagliati il formaggio(es.: segai su casu, pappendi e segendi narausu a chi pappada cun nosu de si segai su casu ; Trad.: quando si e a pranzo e l ospite ha un po di vergogna. allora il padrone di casa gli dice SEGADICASU per incoraggiarlo a mangiare ) (Segnalazione di boh )
Segamentu: Rottura (es.: Mi ca ses u'segamentu ; Trad.: Guarda che sei una rottura! ) (Segnalazione di Isilesu )
Segarèddu in cùllu: Lett. Persona con rottura del deretano. Dicesi di individuo molto fortunato. (es.: Ciiiiaaaaeeee! As' bìu Baìnzu, airì bincìu ducèntusu milliònisi a sa Sìsa! Segarèddu in cùllu! ; Trad.: Oh caspita, hai saputo che Gavino ha vinto duecento milioni al totocalcio? Che fortunato!!!) (Un ringraziamento a Zio_nchello.)
Semenàzza: Sperma. (es.: Linghemi su cazzu cà èst prènu 'è semenàzza. ; Trad.: Leccami il pene giacché è rigonfio di sperma.) (Grazie a Peddedda.)
Semplici: personaggio cui sono note le scarsissime doti dal punto di vista della virilita', il grido: "oh semplici!" sta a identificare un uomo dotato di un pene assai piccolo e malformato. (es.: la ca sesi unu semplici" "mi,castia cuddu semplici" "lassaddu stai, cuddu esti unu semplici" - trad: sei un ipodotato" "guarda quell'uomo dal pene piccolo" "lascialo stare, quello cel'ha piccolo" ) (ringraziamo vigoressico)
Senza nè pistis e nè mastis: sparire senza salutare. (es: cussu calloni sind`est`andau senza nè pistis e nè mastis. Trad: quel coglione sen`è andato senza salutare) (ringraziamo dagheddu)
Serra
: sega dentata
. (es: o baddo' inue l'asa posta sa serra chi appu de serrare sa linna po su
fogu - trad: O Salvato' dove l'hai messa la sega dentata che devo tagliare la
legna per il fuoco )
(ringraziamo claudio per la segnalazione )
Serra / sherra: chiudi. Es: sherra sa ventana!! - Trad: chiudi la finestra! (ringraziamo Ninnixeddu per la segnalazione )
Sercare: (verbo derivante da serca= sputo) significa Sputare a zampillo. Es: Ma o gnazio ! Mi d'accabbasa de sercai de sa ventana !? - TRAD: Beh! Ignazio, cortesemente potresti smettere di sputare dalla finestra ?!? ) (ringraziamo Danieloz)
(unu)
Serquestu: Un sequestro. (es.: Unu serquestu, bonixèdda èsti!
; trad.: Che bella ragazza, la vorrei tutta per me!) (Grazie a coddolanda)
Sètti ùddasa:
Sette Vagìne, dicesi di ragazza che non è mai sazia... in tutti i sensi. (Es.:
Càstia Caterina, èsti pròpriu setti ùddasa... n'dìada bolli 'e cosa!!! ; Trad:
Guarda Caterina, non le basta mai! ) (Grazie a Elpuerko)
Seu benendi: sto arrivando (es.: uhmmm o amore ; Trad.: siiiiiiiii ) (Segnalazione di frank)
Seùi: Centro montano della Barbagia di Seùlo di rara bellezza naturale, posto tai piedi del Gennargentu (pitticcu su fragu) è il sesto paese più alto a livello altimetrico dell'isola. (Es.: Seùi passa e fui e torra incùi; a Seui passaci, scappa ma tornaci) (Segnalazione di Andironnài)
Sezzi
e cracca: siediti e spingi. Viene usato specialmente in risposta a chi
rivolge il gesto del dito medio (Es.: "O conch'e cazzu, nè! (esibizione
del dito medio)". "Eh, sezzi e cracca";"Oh testa di prepuzio,
prendi questo". "Siediti sopra e spingi") (Segnalazione di sandrino_sfleshato)
Sezziu: seduto (Es.: castia su Ka de Ninni cantu è sezziu...; guarda la Ka di Nino quanto è seduta (assettatta)...) (Segnalazione di Siddi 3)
Sezzi
innoi chi bisi a Pirri: detto squisitamente Kasteddaio: siediti qul che
con la mia potenza sessuale ti faccio vedere Pirri, inteso ovviamente come eccezionale
capacità di erezione, dal momento che Pirri è una frazione del
cirondario di Cagliari- Es. di utilizzo: candu unu fari apprezzamentu a pizzu
de sa ' attributu tusu tui narasa "sezzi innoi chi bisi a Pirri" -
Trad: quando uno fa apprezzamenti sul tuo pene tu gli dici: siediti qui che
ti faccio vedere Pirri! (grazie a Nippur
per la segnalazione)
Sfarfallai,
sfarfallendi: vaneggiare, dire eresie, vedere cose inesistenti (Es.:
cessu, s'attr'addì femmu scetti mera fundiu! Femmu sfarfallendi aici
mera chi m'esti parsu de biri sa buonanima de Franchinè! Biemmu sa genti
motta!; perbacco, l'altro giorno ero davvero incredibilmente fuori di testa!
Stavo vaneggiando talmente tanto che mi è parso di vedere la buonanima
di Franco! Vedevo la gente morta!) (Segnalazione di Scream)
Sfleshàu:
Rimanere inontito, basito, imbambolato, beh si insomma, SFLESHATO! (es: Ma,
tui sei tottu accallonau, ti sesi fattu scuri de cussu bromboloni! D'ari donau
dusu cartonisi e sesi apparrau scetti sfleshau! No asi nemmancu reagiu! SESI
PASSIVU e SFLESHAU! - trad: Ma, tu sei un personaggio dalle ben note poche capacità
intellettive, ti sei fatto malmenare da quell'altro tuo simile! Ti ha dato due
cazzotti e sei rimasto attontito! Non hai neppure tentato di ribellarti! SEI
INCAPACE DI REAGIRE E ATTONTITO! ) Segnaliamo anche una citazione da un famoso
cortometraggio prenu de iscallonarasa
e rigorosamente made in sardinia: Cee...oh Sandrino... s'es fleshau perdiu!
(ringraziamo Scream e Nenno
Lello ma... o nenno? o lello?)
Sfoddai: (sfoddare, italianizzato) picchiare molto violentemente-distruggere. (es: Minca, m'ari abbarrosau, itta nasa chi d'appu sfoddau! - trad: Accipicchia, mi ha contraddetto, cosa dici che non l'ho percosso violentemente a tal punto da averlo distrutto!) Grazie ancora ad Andre per il contributo.
Sfoddara: Colpo molto violento. (es.: Oh Lello!!! Ma d'asi bìa sa sfoddara de Suazo?!?! ; trad.: Oh Lello!!! Ma l'hai visto il tiro fortissimo di Suazo?!?!) (Grazie a SKABIO)
Sfrisciurau: sventrato. Es: tottu is fueddus cosa tua mi funti sfrisciurendi is kallonisi! TRAD: tutti i tuoi discorsi mi sventrano gli zebedei! (Grazie a ziu sciuatoppisi e giuanni medrapudda)
Sgabbiai: Sbottare in uno mscatto di rabbia. (es.: Su meri de su bar adi sgabbiau unu piccioccheddu ca viada fendi casinu. ; Trad.: Il padrone del bar ha sbottato all'indirizzo di un ragazzino che stava facendo baccano. ) (Segnalazione di Pallanchinu )
Sgabuzzo: Stantìo, squallido, di infima qualità. (es: 'ncammia bosattrusu gustu giarroni esti sgabuzzo mera ! - trad: Ohibò miei cari compagni, codesto modesto quantitativo di hashish non solo è di scarsa qualità, ma mi pare piuttosto stantìo !) ( ringraziamo GODZILLA per la segnalazione )
Sgaganciu: Economica di poko valore (Es.: ex roba a sgaganciu...; vestito economico di casa) (Segnalazione di k4rb0)
Sgammari': Togliti. (es.: Sgammari' de cussu logu! ; Trad.: Togliti da quel posto!) (Ringraziamo Todos per la segnalazione)
Sganìu: vedi Spuligàu (Segnalazione di Francesco)
Sghillìu: Magro, esile. (es.: Non du bìsi ki sèsi sghillìu?! ...Pàppa e cìtti, a si nùnca si bìnti 's còstolasa! ; Trad.: Non lo vedi come sei magro?! ....Mangia e stai zitto che altrimenti ti si vedono le costole!!!) (Grazie a Skizzo.)
Sghinzo (o Sghinzu): appetito. (es.: Maaa o maaa gettamene un pressio che nciò sghinzo ; Trad.: Mammina cara orsù dammi presto un pesco in quanto ho un discreto appetito ) (Segnalazione di kooloocagaoo )
Sghisinare/skisinare: ciccare, scuotere la cenere. (es: in ube potho skisinare custu drusbone? Trad: dove posso ciccare questa canna?) (Grazie a Jakeddu.)
Sgobbare: rubare, sottrarre sia in assenza del proprietario che con la violenza. (es.: o goppà,là questo motorino che c'ho sgobbato a su poetto...deppir'essiri de unu dettorinu ; Trad.: hey compare! osserva codesto motociclo che ho sottratto al proprietario al Poetto (spiaggia prospiciente Cagliari, un tempo nota per il candore delle sue sabbie)...deve appartenere a un frequentante il liceo dettori ) (Grazie a Lercio.)
Sgommada : sgommata, in senso figurato: strisciata di escrementi. (es: stizia t'incullidi t'appu biu i mudandasa!funti tottu sgommadasa! - trad: che t'inchiappetti la giustizia! ti ho visto le mutande! sono tutte sgommate [strisciate da feci]) Grazie a mincedda per la segnalazione
Sgrauso/a: Imbarazzante o fuori dal comune. Non è proprio sardo ma più slang. (es.: Ceeeeee!! Isbò la situa sgrausa!!!!! ; Trad.: Cribbio! Hai notato che situazione imbarazzante e fuori dal comune? ) (Segnalazione di Nanni )
Sgrullàre: Scuotère. (es.: Nàra, oh picciocchèdda, càntu cazz'è òttasa ti dèppu nài ca mi dèppisi sgrullài sa minca càndu accàbbasa de mi fai 'na pompa? ; Trad.: Dimmi ragazzina, quante cazzo di volte ti devo dire che mi devi scuotere il pene quando finisci di farmi un servizietto orale?) (Grazie a Gherko per avercela segnalata e sgrullata.)
(Sa) Sibbèria: Finestrino di auto. (Termine utilizzato in bassa stagione.) (es.: oh Paoletto, c'è bàska in alaska?!?! Tòcca, serràmì sa sibbèria cà mi sèu caghènd'è su frìusu!!! ; Trad.: oh Paoletto, ti pare che in alaska la temperatura sia accettabile?!?! Fammi il favore, chiudi il finestrino che il freddo mi sta causando fastidi intestinali!!!) (Mitica segnalazione di Hbadda)
Sibiccua: testa d'aglio (es.: ponni sa sibiccua in sa bagna? - trad.: metti l'aglio nel sugo?) (ringraziamo menduedda per la segnalazione)
Si
binti is peisi?: si vedono i piedi? (Es.: candu ti scidasa a mesu diri,benisi
a coxia e ajaja ti narada: " Ah..si binti is peisi?" po ti nai ca
tindi sesi scidau tardi meda; quando ti svegli a mezzogiorno, vieni in cucina
e nonna ti dice: "Si vedono i piedi?" per dirti che ti sei svegliato
tardi.) (Segnalazione di S'inzennieri)
Siccia (o Siccioni): Sapientone, 'secchione'. Bravo a scuola. (es.: Oh Morena, pitticca sa siccia chi sesi!!!! ; trad.: Morena sei proprio una secchiona!!!!) (Segnalazione di SKABIO)
Siggillau:
sigillato, rigido (Es.: ceeee! Goppai custa notti seu troppu siggillau!! Appu
fumau meda meda...; Urca! Compare questa notte sono troppo rigido! Ho fumato
parecchio...) (Segnalazione di su peccau)![]()
Sighiri a perdasa: inseguire con le pietre (Es.: chi non t'indi andasa ti sigu a perdasa!; se non te ne vai ti inseguo con le pietre (tra l'altro: sistema di allenamento modernissimo che, si dice, nel periodo del cagliari allenato da Tiddia ebbe ottimi risultati!)) (Segnalazione di Iamlorenzo)
(oh) Simbolicu: singolare personaggio...soggetto..arrotatore di coglioni e seghe mentali (es.: Nara, fradi ma cummenti esti ca non pottasa sa macchina noa??? D'appu scarescia a Barumini...!!!Oh simbolicu, ma la' ca ses' calloni!!! ; Come mai non hai la macchina nuova??? L'ho dimenticata a Barumini...oh nuragico ma sei proprio ingenuo!!!) Ringraziamo Drem per avercelo segnalato
Simingiòni: Capezzolo (es.: Oh Mariuccia, faimmì biri su simingioni! ; Cara Maria, avrei intersse nel vedere un tuo capezzolo...) Grazie a Sterminator.
Sìnzu: vedi Zìnzulas
Sira: 1) persona poco furba; 2) cazzo (Es.: 1) sesi comenti una sira; 2) cravari' sa sira immesu a is tittas. Trad. 1) sei poco furbo (oh! calloni); 2) infilati un cazzo in mezzo alle tette) (Grazie a Cacco e a Su Dimoniu per la segnalazione)
S'ira e' deu: L'ira di Dio (usato prevalentemente quale esclamazione di disappunto). (es.: Oi s'ira e' deu,moltu l'appo! ; Trad.: Oi, per l'ira di dio, l'ho ucciso! ) (Segnalazione di Angheleddu )
Sirboni o Sirvoni: cinghiale. Tipico animale selvatico o da allevamento della fauna sarda. Quello selvatico ha un sapore impareggiabile. Dicesi anche di persona animalesca e goffa, pelosa, ispida. E' anche il glorioso soprannome di uno di noi 5 Artificieri. (Es: Castia a Lele candu non si sciacquara de duas disi pariri e fragara cumenti unu sirboni! Trad: Guarda Daniele dopo che non si è lavato e da alcuni giorni: odora e ha le parvenze di un vero cinghiale! ; Es2: si ch'este essiu c' ae sirvone - Trad2: se n'h uscito come un cinghiale) Grazie ad Artificier Ivaz e a Porcheddu per la segnalazione
Sisa: Antico nome del concorso a pronostici Totocalcio. (es.: Giogàra d'àisi sa Sisa? ; Trad.: Hai giocato la schedina del Totocalcio?) (Ancora grazie a Zio_nchello.)
S'istrùmpa: sport praticato in Sardegna simile alla lotta greco romana, che consiste nel prendere l'avversario in una certa posizione e cercare di farlo cadere!!! (Es.: a bi jocasa a istrumpa???; giochiamo a s'istrumpa?) (Grazie a Bumbo per la segnalazione)
S'ittene: generico si usa per "oggetto" - ES: inue appo postu s'ittene po apperrede sa enna? - Trad: dove ho messo l'oggetto (in questo caso la chiave) per aprire la porta? (Grazie a ReMax per la segnalazione)
Sitzigòrru:
Lumaca. (Es:"Aiò bogadindi de mesu, o sitzigorru!!", "La prego di farsi da parte,
con la sua lentezza ostacola oltremisura la viabilità, lumacone").
Dal punto di vista puramente zoologico invece, questo simpatico mollusco ermafrodita,
si trova in diverse specie:
- Bovèri, lumacone di grossa taglia dal sapore
amaro e secrezioni verdastre
- Tappàda, ossia la cosiddetta monachella
in versione opercolata
- Mungetta, sempre la monachella ma in versione "pasci
pasci" ancora aperta...predilige le foglie di cardo
- Sitzigorredu de Santu 'Anni,
ossia le lumachine di San Giovanni che si trovano di frequente nelle "crasure"
o nei finocchietti selvatici (fenugheddu burdu)..ottime bollite in pentola con
grossi spicchi d'aglio per insaporire.
Tecniche ninja per sapere quando un sitzigorru è buono:.
E' necessario che sia bello grasso e che non sia "bucca moddi" (bocca molle).
Una volta raccolto, il sitzicorno si lascia spurgare qualche mese in
un sacco finchè caga tutto quello che deve cagare e si opercola.
Il termine bovèri è molto usato per indicare gli occhi non propriamente
tersi..."Pottada is ogus parinti du' boverisi", "Ha gli occhi a mò di lumacone".
(davvero grazie a Reitano Mino)
Sitzimurreddu: pipistrello. Es: s'attra dì m'esti arruttu unu sitzimurreddu in conca!!! - trad: L'altro giorno mi è caduto un pipistrello in testa!!! (vedi anche alle voci Rata Pignatta e Zurrundeddu) (grazie a Koddeddu per la segnalazione )
Slanziri: Urinare. (es.: o Cenzo.... firmarì pagu pagu ca deppu slanziri!!! ; trad.: o Cenzo... fermati un attimo che devo urinare!!!) (Ringraziamo Pilatus per la segnalazione)
Smeraldino: arnese taglia-mattonelle. (es: O Gillo, deghinò, anguillamene su smeraldinu chi debbu segai sa mattunella po de sa poniri beni appizzu - trad: Signor Gillo, mi passi il tagliamattonelle, poichè devo tagliarne una affinchè il risultato li sù sia ottimale) (ringraziamo Zaffiro)
Sminciai:
guardare, fissare, prestare attenzione (Es.: minca! Fabio! Ma mi d'asi sminciara
custa pivella? Itta narasa chi è bbona? Smincimmidda!; acciderbolina!
Fabio! Ma per caso hai fatto attenzione a quella bellissima creatura? Cosa ne
pensi, è stupenda? Fissala!) (Segnalazione di Scream
& Piccollo)
Soffocotti:
Pompini. (es.: So andadu a sa e Valentina e ma' fattu custo soffocotto chi màda
ispompàdu!!! ; Trad.: Sono andato da Valentina la quale mi ha fatto un
bel risucchio del pene che mi ha tolto le forze!!!) (Ringraziamo Bin
Ladu per la segnalazione)
Soggèttu:
Soggetto. (Es.: Mi chi sèse unu soggèttu - Guarda che sei un soggetto) Parola
tipicamente usata per prendere per il culo una persona in particolare che sta
sulle balle a tutti. (Ringraziamo Sanna per avercela
segnalata)
Solarinu: Spinello fumato da solo. (es.: S'àttra dì mi seu fattu unu solarinu chi m'ari bocciu: femmu tottu su meriri a ditu in culu.... ; Trad.: L'altro giorno ho fumato uno spinello da solo che mi ha spossato: sono stato tutta la sera come se avessi un dito in culo...) (Ringraziamo Narfetto per la segnalazione.)
(a)
Solu: da solo (Es.: mi coddu a solu; mi masturbo)
(Segnalazione di shane)
Sonadì:
suonati (Es.: nel traffico qualcuno suona il clacson in modo fastidioso e insistente,
alchè tu infastidito rispondi: "Sonadi' cudda bagass'è mamma
dua!!!" ("Suonati quella gran donna di tua madre") o tenere presenti
le varianti con: sorga, sorri e zia (sorella o suocera o zia)) (Segnalazione
di il999kurtz)
Sonnacchio: spinello della buonanotte. Usato a S. Isidoro -sinnai- (Es.: prontu su sonnacchiu? M'esti giai azziendi su sonnu!; pronto lo spinello? Mi sta già venendo sonno!) (Segnalazione di Barabba)
Soriche:
topo, ma in senso allegorico viene usato per indicare la vagina (Es.: essu perdeu,
l'apo muricau su soriche..chin cussu pilicheddu; cavolo, le ho perlustrato il
topo, con quei bei peletti) (Segnalazione di aieie)
Sortigione: coltello tipico sardo simile a pattadese. (es.: ci non tinn'annasa ti ao una passada e sortigione ; Trad.: se non vai via subito ti do vasto numero di coltellate ) (Segnalazione di peralo )
Spaccaddi s'ellasticu: Spaccale l'elastico - penetrala con una certa violenza. (es.: Aperri is cambasa c'ha ti spaccu s'ellasticu! - Trad: Apri le gambe che ti spacco l'elastico) (ringraziamo FRUTTI per la segnalazione romantica!)
Spaccamattònisi: spaccagrondaie. Aggettivo indicante gruppo sovversivo di teen-agers dedito al attività socialmente pericolose quali "scudì nìusu" (scendere nidi), "sdorroccài nuràghese" (diroccare nuraghes), "furài sìsu e/o pruna barraccòcca" (rubare giggiole e/o prugne di piccola taglia), "tirai in su stradòni 'e Biddaxìdru" (sfidarsi in sfrenate corse in vespino nello stradone di Villacidro; probabilmente un'omaggio a gioventù bruciata con James Dean) (Ringraziamo Mino Reitano per averci messo a disposizione la sua erudizione)
Spaccamuràndasa: Zip aperta oppure noto giocatore del Pabillonis F.C. conosciuto come "Spaccamutande" (es.: Appu pappau un chillu de fasòu a brènti nièdda e m'ànti tzerriàu "Spacca muràndasa". Appu segnau un gol ai Gonnèsusu brenti piura e m'anti spaccau i murandasa!!!! ; Ho mangiato un chilo di fagioli a pancia nera e per gli effetti collaterali, mi hanno chiamato spaccamutande. Ho segnato un gol alla squadra avversaria di Gonnosfanadiga e per ripicca, mi hanno spaccato le mutande....e anche il culo!!!!) Ringraziamo Spaccamuràndasa (...) per la segnalazione.
Spacca tròddiu - Spèrra tròddio: tipica mutanda femminile chiamata "tanga" o Perizòma. (Es.: oh Tonio! asa bida cussa con su sperra troddio?; oh Tonio! hai visto quella ragazza con il tanga? - oppure: Là cussa troia de Mariedda, è sempri a spaccatroddiu leopardau! trad: Ma guarda quella poco di buono di Maria, ha sempre il perizoma leopardato! ) (Ringraziamo Gasp per la segnalazione e Andre per aver ribadito il concetto, e biconki per aver aggiunto: "duas femminasa si troddianta a forti e po non si cagai a pizzu si poninti su spaccatroddiu e sa merda abarrada arrescia...".)
Spampillonato: affettuoso; normalmente inteso nel senso di eccessivamente affettuoso. (es.: Lui: oh cara seu tottu iscimpru puitta oi candu femmu torrendi a dommu ti femmu pensendu e mi seu struppiau imbrucchinendi inpizzu e unu cazzu de motopicco croccau in s'arruga! Lei: hihihi e candu mai!!! candu pensasa non castiasa.. ses cummenti nisciunu amore mio SPAMPILLONATO! ; Trad.: Lui: Tesoro a volte credo d'avere la testa per aria! Oggi mentre percorrevo la strada per fare ritorno al nostro nido d'amore, mi sono leggermente fratturato tibia e perone urtando contro un grosso macchinario un pò lurido e arruginito che sostava nel marciapiede! Lei: oh povero... come mai è capitato proprio a te!? Eppure sei un uomo forte, attento e pieno di energie amore mio AFFETTUOSO! ) (Segnalazione di KingOwl )
Spannau: Spannato. Es: Arrrtigr tesoro! Pottasa su toppi spannau! - Trad: Che l'orrore ti penetri tesoro! Hai la vagina spannata! (Grazie a Azz De Bosco per la nuova segnalazione)
Sparau:
sparato o asparago (Es.: 1) seu andau a su sparau; sono andato agli asparagi;
2) sparau obiada; sarebbe giusto che qualcuno gli sparasse) (Segnalazione di
Una)
Sparrancau: Divaricato (es.: Itta ti pizziada s'ogheddu? Ti biu tottu sparrancau...; Trad.: Ti duole per caso l'ano? Vedo che stai con le gambe divaricate... ) (Segnalazione di KOKKY)
Speigu:
carogna in decomposizione (Es.: sesi a fragu de speigu; sei maleodorante) (Segnalazione
di Su Conti de Cuartu)
Spèrdiu: sperduto, lontano (es.: pò coddaì cun Mariuccia deppu sempri andai in unu logu spèrdiu, ca si mi biri sa pivèlla mia mi bòcciri; quando devo avere degli amplessi con Maria sono sempre costretto ad andare in un luogo lontano in quanto se fossi scorto dalla mia fidanzata finirei con l'essere da lei ucciso)
Spèrrare:
Voce del verbo Sperrai (non io sperrai, tu sperrasti, insomma non centra nulla
con la sperranza...), tagliare. Esempio:
Inzà boliri a du sperrai, cazzu! - TRAD: Allora vuole essere ferito con
armi da taglio, cazzo! (Segnalazione
di Al telefon')
Spina assutt'e ludu : Furbo (es: Cussu picciocheddu esti una spina assutt'e ludu! - trad: Quel ragazzo è molto furbo!) Grazie a Su pruppu biu per la nuova segnalazione.
Spiriccoccànte: aggettivo proprio di Elisabetta d'Inghilterra e parentela, riferito ad abiti o mutande che non passano inosservati (es.: poitta cazzu ti ponisi cussa gonna tottu spiriccoccanti?; Ma perchè mai gradisci indossare codesta gonna appariscente?) (Un ringraziamento a Monica82 che ce l’ha segnalato)
Spiricoccai: Fare del sesso. (es.: Ceee, ge sesi pagu bona!!! Aiò a spiricoccai!!! ; Trad.: Lo sai che sei veramente molto carina?!? Ti va di venire con me a fare del sesso? ) (Segnalazione di Kicco23 di Terralba )
Spìriri: Rapporto sessuale. (es.: Ajò à spìriri o 'more.....chi non mi dd'accàbbasa ri fàzzu spìriri de unu nièddu! Oi sèu andàu in V.le Elmas a spìriri con una nièdda! Là igùsta cummènti mi càstiara , mi fari bènni gàna e spìriri ummm... ; Trad.: Andiamo a fare del sesso amore? Se non la finisci ti faccio seviziare da un ragazzo di colore... Oggi sono andato in V.le Elmas a fare all'amore con una ragazza di colore! Guarda questa come mi guarda mi fa venire voglia di sesso...) (Grazie a Rkseven.)
Spìrritu: Canna, Spinello (es.: Andàusu a si fumài unnu spìrrittu? Anda bènni si spaccàusu sa conca ; Andiamo a fumarci una canna? Va bene ci spacchiamo la testa.) (Grazie a Su Cubanu)
Spirisipocixiri (Spisiri po cixiri): fare l'amore in cambio di legumi (nello specifico ceci). Si pronuncia tutto attaccato poichè in caso di incomprensione da parte dell'interlocutore può generare un "POBA" (Es.: oh amore mio spampillonato, spirisipocixiri?; dolce amore, faresti del sesso se ti dessi dei ceci?) (Segnalazione di Tannomai)
Spistiddai: rompere "su pistiddu", cioè il dente dell'epistrofeo; equivale a smolai (rompere "sa mola de su zucru") e "sgazzillai" (variante tortoliese rompere su gazzilli) (Es: 1) esti passandu Mauretto cun su motorinu smarmittau: ancu d'agattinti spistiddau (o smolau) in cunetta; sta passando tale Maurizio con il suo rumorosissimo motorino smarmittato: gli auguro di finire in cunetta con l'osso del collo spezzato; 2) giustizzia chi ti sgazzillidi!; che tu possa finire giustiziato tramite impiccagione!) (Segnalazione di toniccu de lanusè)
Spistìddo: urto violento, a volte letale per i giovani Sardi cotti di mirto. (es. ieri sera 'Fisietto s'esti Spistiddau!; ieri sera Efisietto ha avuto un incidente!) (ringraziamo Emanuele Cocco per la segnalazione)
Spistorato: Italianizzazione di "spistoràu", significa sbreccato, oggetto il cui bordo è stato lesionato. (es: "Mi o Fisio che ci stuppi, camminandone in pizzusu di quel marciapiede tutto spistorato!" - trad: Attento Efisio, potresti cadere camminando al di sopra di quel marciapiede il cui bordo è danneggiato) (ringraziamo Stefx PBK)
Sprammai: Spaventare (Es.: cess m'asi fattu sprammai...; mi hai fatto spaventare..) (Segnalazione di k4rb0)
Spruzzigada: forte botta sul collo data con la mano aperta; detta anche "pappina". (es: Ti zaccu custa spruzzigada, cuddu cunnu as'a parri ua cazz'e barduffulla ammacchiada!!!! - Trad: Ti do una botta sul collo tanto violenta tale da farti girare ripetutamente,come una trottola impazzita!!!! ) (ringraziamo janker)
Spuligau (o spulligau o ispulligau): colui che, per aver ecceduto nella masturbazione, risulta deboluccio (es.: o fion eitta tenisi ca sesi tottu spulligau, giai no astessi andau a segai cozzinasa cun custu sohi??? ; Trad.: ehi fion cos'hai che sei tutto spossato, gia non sarai andato a tagliare radici con questo sole???) (Un grazie a simens samba regna e Seme per la segnalazione)
spulligau:spossato(es.: o fion eitta tenisi ca sesi tottu spulligau, giai no astessi andau a segai cozzinasa cun custu sohi??? ;
Squalloppiri: noia, squallore. Es: A roddu squalloppiri ! trad: Uffa che noia! Che barba! (Un grazie a Dokkixeddu per la segnalazione)
Squaraus:
diarrea (Es.: pitticcu su dolor'e brenti, seu tresi disi a squaraus!; mamma
mia che maldipancia, sono tre giorni a diarrea!) (Segnalazione di Scream
Is Back)
Squartarata: molteplici significati: 1) schiaffo violento, a mano aperta (Es.: ti ongu una squartarara 'e manu; ti do una manata (succede, ad esempio, quando in discoteca due persone si accaniscono contro per una svisata a una pivella) 2) esagerazione, o abbinata ad esclamazione di fastidio verso l'altrui esagerazione Es: Franchina torrendi a domu ci cravara unu casinu po' serrai sa ventana, est accantu a ci fai arruri su bidru. Su babbu incazzau nieddu: e gi ses squartarara o filla mia! chi sesi nervosa piga sa rincursa e fuliarinci a mammaranca! Trad: Franceschina torna a casa stizzita e chiude violentemente la finestra facendola vibrare tutta, col rischio di rompere il vetro. Il padre innervosito: Ma come sei irruenta, figlia mia! Se sei in preda alle tue paturnie, ti consiglio di accumulare una certa accelerazione ed eiettarti verso lo stagno di mammarranca (una nota fogna a cielo aperto nei pressi di cagliari) così da sbolllire la tua rabbia in compagnia di ratti ed escrementi... 3) una serie, una quantità elevata. Es: appu incotrau a compai 'Fisio torrendi de marrai, e d'appu dimandau de cussas aranciasa bonas de s'annu passau, po sindi cumprai cust'annu puru. E issu? C'è troppu togu! Acciappara una cascitta e mindi donara una squartarara! arregallarasa! Trad: Ho incontrato al mio amico Efisio di ritorno dai campi, e gli ho chiesto notizie dei suoi aranceti, di cui già l'anno scorso ho apprezzato i frutti. Con l'intenzione di acquistarne anche quest'anno, s'intende. Ma lui per risposta che fa? Immagina che generoso: ha preso una cassetta e me ne ha regalato una quantità industriale! (Segnalazione di Ciccio Serra, integrazioni di Artificier Ivaz)
Squartarara e cagara: defecare fortemente (Es.: appu pappau duas chilus e acciughettasa, una scivedd'e malloreddusu, casu marzu a fuliarura, mesu chil'e pani frattau, burrida, mesuschina a sugo fritto, cozze, un'arrogheddu e sanguinaccio, pecora fritta, cerdeddu buddiu, nervetti e origasa in umido, panna cotta e pilusu, cotenna e soppressata calabresa, struttu caldo e ciccioli e poco poco gazzosa po digerieisì. Minci seu scidau a is duasa de notti e c'appu cravau una squartarar'e cagara chi appu fattu sbiellai su sismografu 'e Monte Urpinu; ho mangiato due chili di acciughette, una bacinella di malloreddus, enormi quantità di formaggio marcio, 500 grammi di pane frattau, burrida, capocollo al sugo fritto, un pezzettino di sanguinaccio, pecora fritta, cervello bollito, nervetti e orecchie in umido, panna cotta e capelli, cotenna e soppressata calabrese, strutto caldo e ciccioli, e un pochino di gazzosa per digerire. Mi sono alzato alle due di notte e ho defecato tanto fortemente che ho divelto i sismografi di Monte Urpinu) (Segnalazione di Zaffiro)
Squartarata: schiaffo a mano aperta (Es.: ti ongu una squartarara 'e manu; ti do una manata (succede, ad esempio, quando in discoteca due persone si accaniscono contro per una svisata a una pivella) (Segnalazione di Ciccio Serra)
Squartaràu: esagerato. Viene dall'atto del dividere in 4 gli animali da macello; si usa in risposta a persone che compiono un'azione molto rumorosa. Alt: isquartarau siasa! (Es.: 1) [sbatti la porta...] Eeeeh, squartarau! - [dopo un forte starnuto] Fillu miu, squartarau! ; 2) Cessu! Màrti! Mi d'asi bìu cussu cazzu e giògu squartaràu de sa pleistèscion dusu cun cussu lottatori squartarau chi bòcciri tottu e tottusu? ; Trad.: Acciderbolina, Martino! Hai fatto caso a quel fantastico gioco squartarato della Play Station 2 con quel combattente squartarato che devasta tutto e tutti?) (Grazie ad A&M, Su Makku & Scream per la segnalazione)
Squencida
: ragazza d' infima statura, d'aspetto e modi volgari. (es: Custu mengianu
a sa sesta appu accattau una cazz'e squencida chi s'esti appoddara cummenti
una cardanca!!!!!! - Trad: Stamattina, alla sesta fermata del poetto, ho incontrato
una diamine di squencida che s'è avvinghiata a me in maniera estremamente appiccicosa!!!!!)
P.S: la squencida ha 2 stadi evolutivi:
1) la WEGA, ossia tipa modello gaggia, nei modi, nel linguaggio e nell'aspetto
ma con fisico da cubista. E'quella preferita da tutti.
2) La MADRAFFA, quando si trassa ancora cummenti una pippia, ma è ormai sulla
40ina passata e così truccata sembra + una bagassa che altro: fisico decaduto
ma sempre orgogliosa dei suoi pantacollant!!!!! (Ringraziamo NIKO75
per la gustosa lezione)
Srìndia (o Sìndria): Anguria. (es: Ge mi pràxidi pàgu su sèmmi de sa srìndia! ; Trad.: Adoro i semi di anguria!) (Grazie a Krueger.)
Sssshhhh!!!!!: Silenzio!!!!!
Sssshhhhh!!!: Rumore di pneumatico forato. In sassarese: hhhhhsssss!!!!
Stamborràra: nel calcio: forte calcio al pallone (es. s'atra dì appu giogàu a palloni cun sa cricca mia e c'appu mollàu custa staborràra chi c'appu fattu intrai su portieri in su cunn' e sa mamma; l'altro giono, durante una partita di calcio tenuta in compagnia dei miei amici, ho sferzato un tiro talmente violento da ricondurre il portiere allo stato fetale)
Stàmpu: buco (es.: tenisi su stamp’ ‘e su culu tottu brutt’ ‘e merda; hai il deretano tutto sporco di escrementi)
Stampu nieddu: letteralmente "buco nero", significa indovino. (es.: "Na o Antiogu itta naras proidi crasi?" Risp.: E itta seu stampu nieddu!! - Trad: "Dimmi un po' Antioco pensi che pioverà domani? Risp.: Non sono mica un indovino per saperlo! ) (ringraziamo cannuga)
(Su) Stàngu: Tabacchino. (es.: Bài a su stàngu a mi pigài is sigarèttasa! ; Trad.: Vai al tabacchino a comprarmi le sigarette!) (Segnalazione di The King)
Stasiu:
magro (Es.: cussu picioccu e tottu stasiu; quel ragazzo è molto magro)
(Segnalazione di Arreiga)
Stebidai:
letteralmente "stemperare" da tebidu=tiepido. Si usa nel senso di
"farsi passare la sbronza". ES: chiedere a una persona che il giorno
prima si è presa "bette pedde": OH massi, stebidau?!!
(ringraziamo fionica
per la segnalazione)
Stergiargiu: lestofante. ES: bruttu stergiargiu e merda! min das' furau sa corcoriga de s'erriargiu, pigu una funi e ti portu a tira