IL CODDABOLARIO


In questa sezione troverete un dizionario Italiano/Sardo rivisto e modificato dai vostri cari Artificieri.

Alcune voci sono fedeli alla nostra lingua, il cagliaritano-campidanese, moltissime altre sono segnalate dai nostri cari coddoni di tutta la Sardegna, e quindi spaziano nei diversi dialetti. Infine ce ne sono di completamente inventate, o di formazione gergale recentissima, che noi consideriamo altrettanto valide. Perché una lingua è viva se viene parlata, e più parole avrà il sardo, più cose potranno dire i sardi.

N.B: Gli Artificieri non sono responsabili delle segnalazioni che contengano epiteti ingiuriosi nei confronti di singoli o di gruppi di persone, ed invitano chi si senta offeso a inviare una mail per eliminare la segnalazione stessa.

A voi l'ardua sentenza.

 

VUOI AGGIUNGERE UNA VOCE?

 

-A-

 

A: a. Poba! (Es.: ad ogni espressione di questo tipo, sia che si tratti di interrogativa << sirata pastrano asane domani? >> <<ah?>>, sia che si tratti di qualsiasi altro senso o significato ("quale Ŕ la prima lettera dell'alfabeto?" risposta: "a") si deve obbligatoriamente rispondere Poba; o, nelle varianti del sulcis Ammincullu e nel sassarese "Kizz" (che naturalmente deriva da una parola "poco" utilizzata a Sassari: "gazzu"). Si notano varie tecniche di seduzione per indurre l'avversario a dire la famigerata lettera; riportiamo alcune di esse a mo' di esempio:

a) (poba!) frasi che non hanno alcun senso: es. - isiridata panino? - ah? - poba!
b) frasi con un senso ma senza significato es: - l'hai preso il woofer del pastrano? - ah? - poba!
c) frasi pronunciate a voce bassa
d) frasi con senso compiute ma urlate da lontano
e) induzione alla pronuncia tramite tattiche subdole es: come si scrive LA in inglese? A! Poba.

Per quanto concerne infine la pobologia comparata si noti che in toscana vi Ŕ un fenomeno simile; per la differente pronuncia dialettale si usa dire "poppa" allorquando qualcheduno pronunci la lettera "e" particolarmente a lungo. (Un super ringraziamento per la gustosa lezione offertaci da pepi !)

A arrogus e a mussius: a piccole dosi, in maniera incostante (Es.: o Gigginu, ma ti bolis sezzi con su culu in sa carira una bona borta? Ses studiendi tottu a arrogus e a mussius!; caro Luigino, mettici un po' di impegno nello studio, sei troppo incostante!) (Segnalazione dell'Artificier Ragno)

Ababuasbiu: hai visto papa'. Si usa quando una persona tenta di prendere in giro o quando è bugiarda (Segnalazione di SettiBiccusDePudda)

Abbereladu: addormentato (Es.: bruttu abbereladu, movedi a impastare su cimentu!; brutto addormentato muoviti a impastare il cemento!) (Segnalazione di FrAnZ di Giave)

Abberrudau: accaldato (Es.: parese abberrudau...sese assuttu che linna!; sembri molto accaldato....sei asciutto come il legno) (Segnalazione di Blob)

A balla ki ti occana: fatti fucilare (esclamazione di disappunto) (es: eris mi so coddadu una femina ki teniada sos mustazzos! - risp: eh, a balla ti occana! - trad: ieri ho trombato con una ragazza coi baffi! - risposta: e che cazzo!) (Ringraziamo Boxgod by Posada per la segnalazione)

Abi coddas?: interrogativa: vuoi accopiarti? Es: ohe', traila abi coddas? TRAD: ciao, vitella vuoi fare l'amore con me? (Ringraziamo jumbolo per la segnalazione)

Abbaidare: guardare (Es: 1) "abbaidami s'istampu 'e su culu"; "guardami l'ano"; 2: "Marì, si torras a comminzare a fummare no t'abbaido piusu in faccia". "E tando m'abbaidas a culu!"; "Maria, se ricominci a fumare non ti guardo più in faccia!". "E allora guardami il deretano!") (Segnalazione di Puddas Baddinosas)

Abbarra: rimani (Es.: abbarra in pizzu tuo!; (lett.) rimani sopra di te (fig.) non invadere il mio spazio) (Segnalazione di Jaja)

Abbarra cunfettau: Resta tranquillo (o fermo) (Es.: abbarra cunfettau ca' no ti beni un accidenti; abbarra cunfettau innia; resta tranquillo che ti viene un colpo; resta fermo lì) (Segnalazione di taiei)

Abarradeddu: in slang rincoglionito (Es.: ma cummenti cazzu faisi a sbagliai arruga, deu ti du nau ca sesi abarradeddu; ma come cazzo fai a sbagliare strada, io te lo dico (sempre) che sei rincoglionito) (Segnalazione di Mendietagaizka)

Abbarrau: fermo. Termine usato con disprezzo. Nella lingua Italiana non viene bene e non da l'idea, come molte frasi Sarde(Es.: nara picciokeddu! Abbarrau siaste in gui!; senti ragazzo resta fermo lì!) (Segnalazione di scoffau)

Abrìnchidu: salto. (es.: "D'asi biu su gattu de Battòri? Adi onau unu abrìnchidu in su muru de òmmu... parìada unu pibizzìri in su trigu" - trad: "Hai visto il gatto di Salvatore? Ha fatto un salto sul muro di casa... allo stesso modo in cui farebbe una cavalletta in mezzo al grano") (ringraziamo sonetaula)

Abbabballokkatu: impalato, attonito. (Es: A itte sese abbabballokkatu? Risposta: ...no...ca appo istu una luke in kelu! TRAD: PerchŔ sei rimasto impalato?..no... è che ho visto una luce in celo! ) (Ringraziamo il piscia per la segnalazione)

Abbaerau: sciocco (Es.: cuddu tipu este tottu abbaerau: bistu l'ase cando a fattu bidere sa fotografia sua e de su poleddu ade ammustrau chie idi issu e chie idi su poleddu?; quel tipo Ŕ tutto sciocco: hai notato che quando ha mostrato la foto sua e del suo asino ha specificato chi era lui e chi era l'asino?) (Segnalazione di Trinitroglicerina)

Abbarracoccau: aperto, maturo (Es.: potasa su piricoccu abbarracoccau o chicchina!; quel tipo Ŕ tutto sciocco: Trad: hai la fighetta gonfia e eccitata o chicchina!) (Segnalazione di vichingo)

Abbentadu: incantato. (es: oh bruttu fizu e bagassa a ti ne pesa che sese abbentadu - trad: oh brutto figlio di puttana ti alzi che sei incantato) (ringraziamo torigheddu ittiresu)

Abbettiosu: testardo, che ha sempre da ridire (Es.: Tonio: "Du scisi chi appu biu sorri tua a intr'e s'aliga cicchendi cos'e pappai?". Sandro: "Ma la ga no fia sorri mia!". Tonio: "Ahhh! Ma la chi sesi abbettiosu, fia sorri tua!"; Antonio: "Lo sai che ho visto tua sorella dentro un bidone dell'immondizia cercando roba da mangiare?". Alessandro: "Ma guarda che non era mia sorella!". Antonio: "Uffa! Ma guarda che sei testardo, era tua sorella!") (Segnalazione di Scream)

Abbistu: sveglio (Es.: sesi abbistu meda!; sei molto sveglio! (Dicesi di persona molto poco attiva mentalmente, in gergo "poco uscita"!!)) (Segnalazione di Bizio)

Abbrabbabau: incantato su qualcosa, rintontito (Es.: Tizio: "Femmu buffendi sa birrixedda e mi da seu tottu sciorroccada in pizzus!" Caio: "E itta fiasta abbrabbabau castiendi pivellas?"; Tizio: "Mi stavo bevendo la birretta e me la son versata addosso!" Caio: "Cos'eri incantato guardando le ragazze?") (Segnalazione di Tocco Achille)

AbbruxiÓi: bruciare (es.: appu abbruxiau sa macchina de giginu poitta esti unu bellu calloni; ho bruciato la macchina di Luigino percheĺ eĺ proprio stupido)

Abbuccai: rovesciare, ribaltare (Es.: candu ses' in camporella, issa, chi non di pori prusu, ti narat: Paolo, abbucca il serile!; quando sei appartato con la tua bella, essa, in un momento di passione ti chiede: Paolo ribalta il sedile! (per stare più comodi ed amoreggiare) (Segnalazione di Sampey)

Abbuerau: impedito. (es.: Oh Chicchì, bittu d'àsi a connau tu seghendu linna? Già è pagu abbuerau! ; trad.: Oh Luigi, l'hai visto tuo cognato tagliando legna? Come è impedito!!) (Segnalazione di Stefaneddu)

Abbungýai: Rompere, rovinare Verbo derivato dalla parola 'Bungiu' , ovvero 'piccolo rilievo'. ' Bungiu' si usa correntemente per definire un bernoccolo o degli ematomi sul corpo. Oggi viene anche usata. seppur non correttamente. per indicare bozzi sulla carrozzeria delle auto e simili.(es.: La ghi di ˛ngu unu cart˛ni e t'abb¨ngiu sa conca! ; Guarda che ti potrei infliggere uno scappellotto(o Ceffone)e ti rompo la scatola cranica!) (Grazie a Tacashi e a Antoneddu per l'aggiornamento etimologico .)

Abbunzare: Palpeggiare. (es.: Ma càstia cussu maniacu, m'ata tottu abbunzara in su pulman de s'ACT. ; trad.: Ma guarda quel tapino, mi ha toccata pesantemente a bordo del bus CTM.) (Grazie a Spina Bruncu)

Abburradu: sporco e grezzo Es: sese tottu sa vida abburradu, o puresciu! - Trad: sei tutta la vita porco, o zozzone! (Ringraziamo peppe per la segnalazione)

1- Abburresciu: ubriaco fradicio. (es.: Onofrio esti Abburresciu in sa panchina de Via Roma! - trad.: Onofrio Ŕ ubriaco fradicio nella panchina di via Roma!) grazie a Pino per l'avvistamento.

2- Abburresciu: Ingordo (Es.: minchieguaddu chi ti coddiri, bruttu abburresciu chi no ses attrru, as pappau tottu is bucconettusu de su cani!!!; che ti possa sfondare un mambro equino! brutto ingordo che non sei altro, ti sei mangiato tutti i "bucconettusu" del cane!!!!!! (bocconcini in cui viene inserito vetro per uccidere animali - (N.d.R A parte gli scherzi, questa pratica dei bocconcini avvelenati è barbara ed odiata dagli Artificieri che vi augurano 100 anni di sfiga e un'eternità di impotenza se ne farete uso!!) (Grazie a Tzia rua per la segnalazione)

3- Abburresciu: eccitato sessualmente (Es.: abburresciu mera sesi??; sei molto eccitato? - Detto in tono di disprezzo per una persona che si eccita facilmente) (Segnalazione di Robex)

AborigenÓu: Impoltronýto, aborigenÓto. (es.: Oh EfisiŔddu t'Óppu býu aborigenÓu in piazzetta bibŔndi Ichnusa a manŔtta, scirarý!!! ; Trad.: Oh Efisio ti ho visto aborigenÓto in piazza bevendo Birra, svegliati!!!) (Ringraziamo Prohu.)

Abramýto (o abramýu): avido, spilorcio, ma anche voglioso (es.: abramýto di codd˛ngio: persona molto desiderosa di fare l'amore) (Grazie a Seme per la segnalazione)

Abu: abbreviazione di abuligiato, nel senso di mezzo addormentato (Es.: Oh abu! Ti ses' fumau unu joint e asi buffau cummenti unu maccu. Immoi ses' croccau in sa panchina e no tenisi gana de fai unucazzu!; Oh mezzo addormentato! Ti sei fumato una canna ed hai bevuto come un matto. Adesso sei coricato nella panchina e non hai voglia di fare nulla!) (Segnalazione di Freeck)

Abububu': (gergale) Persona al quanto grezza convinta pero' di essere al quanto alla moda (es. classico con occhialoni, jeans stretti nel sedere a zampa di elefante, giubottino smanicato, capellino con marca bene in vista) (es.: Castia Marco, du bisi? esti tottu abubu' candu andara a baddai in discoteca all'euro - trad.: Guarda Marco, lo vedi? e' molto grezzo quando va' a ballare in discoteca all'eurogarden) (ringraziamo Abububu' per la segnalazione)

AbuddÓu: Collassato, sbronzissimo. (es.: SŔu abuddÓu a s'eccŔssu! ; Trad.: Sono collassato all'eccesso!) (Un ringraziamento a Patata.)

Abuliggiau: svogliatezza-stanchezza tipica del dopo pranzo, sbragamento (es.: "Castiaddu abuliggiau perdiu" oppure "Tinci sesi abuliggiau  de bruttu dopo priandu?" ;  "Guardalo svogliato-sbragato al massimo" - "Ti sei rilassato-addormentato di brutto dopo pranzo?") Grazie a Espis per la segnalazione

A cabonu mannu: sarebbe bello che... La frase è una storpiatura del latino "Hoc bonum magnum", tradotto poi alla maniera proceddina in " A gallo grande!"(Es.: "Oh Chicchinu has giogau sa schedina?". "Eja, speraus de binci!". "Ehh, a cabonu mannu!"; "Francesco, hai provveduto a giocare la schedina?". "Certo, speriamo di vincere!". "Ehh, sarebbe veramente bello se accadesse!") (Segnalazione di sbertidori)

A caburu mannu: almeno fosse! L'origine di tale detto non è ben precisa. Infatti la parola "caburu" per molti starebbe a significare "cabudu", ovvero il capo di un filo. In questo caso significherebbe che la "mattassa" è facilmente sbrogliabile, quindi una situazione ottimale. Altri sostengono che caburu sia una storpiatura di "cabonu", quindi l'augurio sarebbe di un "gran pollo". Infine c'è chi sostiene che derivi da "caboru", serpente. Ma qui non si capisce il significato di un augurio che suonerebbe come "che sia un grande serpente"... a meno che non sia rivolto ad una pornostar... (Es.: 'Ses coddendi cun Nenna?'. 'A caburu mannu!'; 'Stai trombando con Nenna?'. 'Almeno fosse!') (Segnalazione dell'Artificier Ragno)

A casinu: in casino, ovvero in luogo distante come un tempo lo erano le case chiuse dai centri abitati. Frequententemente usato in inviti a levare il disturbo . (es.: a casinu ki andese / tirarì a casinu ( versione questa campidanense) ; Trad.: in casino (che tu vai) / ritirati in luogo distante ) (Segnalazione di borittu )

Acca: mucca (Es.: "B'apo de murghere sas accas"; "C'ho da mungere le mucche") (Segnalazione di goceano)

Accabadda: smettila ! (Ma A-CC-A-BB-A-DD-A è anche una famosa metrica poetica Sarda: leggete la Poesia Franco - pastorale per credere!) (ES: O Schillelé! Accabadda 'e fai su scimpru! - Trad. ES: O Come ti intitoli: smettila di fare lo scemo!) (Grazie ad Ivaz e Mike Bongiorno per la segnalazione)

Accabonu: magari (Es.: e custu fragh'e inu? Accabonu a essi imbriagu immò!; e quest'odore di vino? magari essere ubriaco adesso!) (Segnalazione di Unkus)

(ogni) Accabussara, setti chilus' de pisci: Ogni tuffo, sette chili di pesce. Soprannome di persona che racconta le sue avventure di pesca subacquea millantando pescate favolose che solo lui fare.(es.: Oh Fre! S'atra dì a pisca....ogni accabbussara, setti chilusu de pisci! trad.: Fratello! L'altro giorno a pesca.....ogni immersione erano sette chili di pesce!) (Grazie a Nurhadda)

Accabuss˛nis: Tuffi (es.: Custu mengianu eus fattu vela a iscola, e deusu accabada a fai accabbussonis in su canali de "Mammarranca"!!! ; Quest'oggi abbiamo marinato la scuola, e abbiamo optato per passare il tempo facendo tuffi nel canale di "Mamma sale a fatica"!!!) Grazie ad Andre e il Maresciallo dei Carabinieri, sig. Corona.

Accaddiccare: trombare (in modo animalesco) infatti deriva da "a caddu" cioè "a cavallo" (Es.: s'atteru sera mi l'appho accaddiccata vinzasa a sin crar manzanu...! l'altra sera me la son trombata sino all'indomani mattina...!) (Segnalazione di ConanILBarbaro)

Accagacciau : svogliato, scoglionato; sinonimo di scagareddau . (es.: non tenisi gana e fai nudda, sesi tottu accagacciau! non hai voglia difare niente, sei il solito scoglionato) grazie a Piccioccheddu.

AccaghinÓu: persona di sesso maschile con evidenti caratteristiche da effeminato (Un ringraziamento a Seme che ce lĺha segnalato)

Accallellàu: Amminchiato, pirla. (es.: Oh 'Tore, sesi tottu accallellàu, ma poitta ti ses coxinau is ungas de is pèisi: là chi non èsti cocciula!!! ; Trad.: Oh 'Tore, sei un po pirla, ma perchŔ ti sei cucinato le unghie dei piedi: guarda che non sono arselle!!!) (Segnalazione di Minch'è quaddu deretta - ringraziamo mistermandarino per la rettifica)

Accallonàu: Addormentato..o Rincoglionito..fate voi!! (es: 1) Ma poitta sesi bessìu cun cussusu accallonausu?? beni cun nosu ca ti spassiasa!! trad.: perchŔ sei uscito con quei tipi addormentati? vieni con noi che ti diverti!! ; 2) Simmo! Sesi tottu accallonau! Sesi aicci mera accallonau chi m'asi fattu arrui s'impastu! Tui e cussu cunnu malariu de aundi sesi bessiu! ; Trad.: Simone! Sei particolarmente rincoglionito! Con la tua sbadataggine mi hai fatto cadere l'impasto! Tu e la vagina poco sana da dove ne sei uscito!). (Grazie a Marians & Scream per la segnalazione)

Accapottare: Ribaltare (es.: FŔmu tirŔndi sa Fiesta, cÓndu a su curvoni e'su PoŔttu mi seu accappottÓu! Trad.: Stavo guidando sportivamente la mia auto quando, giunto in prossimitÓ della prima curva della nota spiaggia di Cagliari, ho perso il controllo ribaltandomi!) (Segnalazione di Giampaolo "Conchixedda".)

Accappiau a cu: appiccicato (Es.: sesi sempri accappiau a cu. Cicca de smamai; sei sempre appicciccato cerca di andartene) (Segnalazione di Ciccino)

Accasau: accasato. persona che entra per la prima volta a casa della ragazza al cospetto dei genitori, o in senso ironico anche detto di chi si appropria di un luogo come fosse diventato anche suo. Es1: Là a Peppi danti accasau! - Trad: Sai che a Peppe la ragazza lo ha portato a casa sua per conoscere i genitori?
(Segnalazione di sumellu)

Accattongiàu: sconvolto, fumato, drogato di cattongia. (es: Ohi ohi, custu mengianu seu tottu accattongiau de su giarroni de ariseru...toccara mi pigai una birrixedda asinunca d'accabbu cument'e Cenzo Gatto - Trad: Ohi ohi, questa mattina sono sconvolto dalle canne di ieri...penso che berr˛ una birra, altrimenti la finir˛ come un mitico personaggio di Cagliari ) (ringraziamo Zittoman)

Accatt˛ni: Scroccone, persona che vive degli scarti altrui! L'essere per eccellenza che raccoglie tutto ciò che trova facendone tesoro. (es.: 1) Unu de c¨ssusu fr˛ciusu de Fabio e Raffaele l˛mpinti in piazzetta a impestÓi su l˛gu e cun c¨ssa fÓcci de merda chi tŔnninti pŔdinti una sigaretta poýta non si 'ndanti mai comprÓu e is' Ótrusu di sp¨ndinti: Accatt˛nisi PudŔsciusu!!! ; Trad.: Un giorno quei froci di Fabio e Raffaele arrivano in piazzetta a impestare il posto e con quella faccia di merda che hanno, chiedono una sigaretta perchÚ non le hanno mai comprate e gli altri gli rispondono:  Accattoni Puzzolenti!!! 2) Cessu! Tonio! mi dasi biu cussu ficchiu in s'aliga in forasa de dommu tua pighèndi calincuna cosa de pappai avanzara! Mancu mali chi n'di èsti bessìu, esti passendi sa De Vizia! ; Trad.: Caspiterina! Antonio! Ma hai visto quel particolare personaggio che era dentro l'immondizia fuori da casa tua, che andava cercando qualcosa avanzata di cui cibarsi ! Meno male che è uscito, stà passando il camion dell'immondizia!) (Grazie a Qui Quo Qua & Scream per le segnalazioni.)

Accaugau: lett. aggabbianato, stanco (Es.: Oh fra... oi sesi tottu accaugau; o fratello, oggi ti vedo particolarmente stanco....) (Segnalazione di Igna & Fra)

Accavurau: Poltrone, poco sveglio, rincoglionito. (es.: Custu mengianu ti biu unu pagu accavurau! Cicca de dindi movi, ca su triballu no esti ancora spacciau. ; Trad.: Questa mattina ti vedo un po rincoglionito! Cerca di affrettarti, che il lavoro non e' ancora terminato. ) (Segnalazione di swenson71 )

Acchicchiai: balbettare (Es.: canduchistiona Massimo no si cumprendiri nudda... poitta acchicchiara!; quando Massimo parla ho difficoltà a comprendere ciò che dice...perchè balbetta!!!) (Segnalazione di MIRY E LAU)

Accintrainsucuunu: vai e entra nella vagina (Es.: Gianni: " Oh Fisio, t'appu appena scallau sa macchina noa". Efisio: "Gianni, accintrainsucunnu"; Gianni: "Efisio, ho appena fracassato la tua automobile nuova". Efisio "Gianni, vai e entra nella vagina") (Segnalazione di Belele)

Accioroddari: sbevazzare vini diversi (Es.: (quando si incontra una comitiva di amici che hanno la lingua un p˛ legata) oi puru eisi accioroddau; anche oggi avete sbevazzato) (Segnalazione di Spirrittu Tibetanu)

AccollassÓu: dicesi di persona colpita da un sonno pesantissimo...tipico di chi abusa di canne. Grazie a Seme

Accolondrau: malridotto (Es.: giai ses accolondrau!!!; te la passi proprio male !!!) (Segnalazione di S'istempunu)

Accolovrau: accasciato. (es.: : O Gavvý, dae cando d'as fummau cudd'erbixedda ses tottu accolovrau! Trad: Gavino, da quando hai fatto uso di sostanze stupefacenti ti sei accasciato) (oh Fisietto!!!)

Acconcheddu: parola con molteplici significati (Es.: acconcheddu.. a sa salludi; acconcheddu.. arrangiadì;acconcheddu..a si bì; alla salute (durante un brindisi); arrangiati (risolvitela da sola); arrivederci (rafforzativo di un saluto)) (Segnalazione di scatteddu)

Acconciacrobisi: aggiusta cestini (colui che si prodiga per risolvere i casini degli altri, il paciere) (Es.: là...è arribbau s'acconciacrobisi; è arrivato il paciere) (Segnalazione di Una)

Acconciu: condizione fisica/mentale pessima (Es.: "Oh frari, gi sesi acconciu oi, gi no di manca nudda...; fratello (amico), ma in che condizione sei? già non ti manca niente..ovvero..già sei a fiori..) (Segnalazione di 1980)

Acoveccau in conca: rovesciato in testa (Es.: pigu su bassinu e tidacoveccu in conca; prendo il vaso da notte e telo rovescio in testa) (Segnalazione di supramonte)

Accovveccu: Rovescio, rovesciare. (Es. 1: Ti zaccu una sussa che t'accoveccu a terra!!; Ti dò si tante percosse da farti rovesciare a terra!!. Es. 2.: Accovvecca sa pingiada!; rovescia la pentola!) (Segnalazione di du cashh e tirusu)

Accozzau: raccomandato (Es.: su fillu de su maistu ci esti intrau in su comunu, 'ca furiada accozzau de su sindigu; il figlio del maestro Ŕ stato assunto in comune grazie alla segnalazione, meglio detta raccomandazione, del sindaco, di sua conoscenza) (Segnalazione di Giuannicca)

AccraccangiÓi : schiacciare. (es: Si non ti 'ndi andasa de innoi t'ACCRACCANGIU con is peisi! - trad: se non te ne vai da qui ti schiaccio con i piedi!) (Ringraziamo Silos per la segnalazione)

Accropau: uno sull'altro (Es.: non c'è logu mancu po ponni un'asciugamanu, troppu genti. Seusu tottusu accropausu; non c'è posto neanche per mettere un asciugamanto, troppa gente. Siamo tutti uno sull'altro) (Segnalazione di cicittu)

Accuaddu o 'cuaddu: nascondilo! (es.: doppio significato: ma cummenti du naraisi in sa bidda tua "nascondilo"? - accuaddu - chi ti coddiri) (ringraziamo Cinzio)

Accuaddu: nascondilo. (es.: Oh, laghi c'esti sa Bollea! Accuaddu de pressi cussu spinellu! Oh, guarda che c'è la polizia, nascondi in fretta la sigaretta di hashish) Grazie a Iva Zanicchi per la segnalzione ansiosa.

Accuccurrada: gravida, prossima al parto (Es.: s' acca este accuccurada e anzada paris cun sa sue de sa cumpanza tua; la mucca sta per partorire e partorira' contemporaneamente a quella scrofa della tua fidanzata) (Segnalazione di Tittinu e Sedilo)

Acunortau: nascosto (Es.: asi biu su sirboni? Si esti accunortau inguni a palasa; hai visto il cinghiale? Si è nascosto là dietro) (Segnalazione di figu moriscu)

Accutuliau: abbronzato. (es.: sesi completamenti accutuliau! - Trad: sei completamente abbronzato!) Grazie a Impestau per la segnalzione

AccuzzÓi su lÓpis: TemperÓre la grafýte. Dicesi di colui che si appresta a sfogare le prime pulsioni adolescenziali (maschili, femminili o neutre). (es.: - Su CompÓri : - "Non appu prus biu alluca, aundi stari calendi?" Su Babbu - "Fillu miu stari accuzzendi su lapis!" ; Trad.:  CompÓre : - "Non ho pi¨ visto il Luca, il tuo figliolo, ha per caso cambiato luogo d'aggregazione amicale?", risposta del Babbo: - "Presumo stia approfondendo l'amicizia nei confronti di un'amichetta...in senso biblico, s'intende") (Ringraziamo Marco Marculo per la segnalazione.)

A chi è che è?: Dici a me ? (es: sesi tuttu scimpru! - risposta: a chi è che è? replica - a tui, calloni tontu! - trad: -sei del tutto scemo! - a chi si riferisce esattamente ? - a te, stupido coglione! ) (ringraziamo lizio e kekko per la segnalazione)

A chi fiasta...: ti vantavi di essere (e invece non lo sei affatto). Tale espessione non si completa. E' la sospensione che da l'effetto eloquentissimo del suo significato. Si usa per coloro i quali vantano la propria destrezza in qualsivoglia campo per poi smentirsi miseramente con i fatti (Es.: a chi fiasta sballarori e di sesi torrau con un ogu nieddu! Bellu coglioni; dicevi di essere un pugile provetto e invece sei tornato con un occhio nero! Ma che birichino) (Segnalazione di Corleone)

A chini??: a chi?? tipica espressione sarda da balordo (Es. 1: 'Baccagai bruttu calloni!!!'. 'A kini? Bruttu...'; 'Puoi andare al cesso brutto coglione!!!'. 'A chi stai dicendo?? Brutto...' ; Es. 2: Oh Lollo, tindi bogasa de 'scallonisi?! - A chini gazzu ses narendi?! ; Trad.: Mi scusi giovine non e'che per cortesia si potrebbe spostare? Dice a me?) (Segnalazioni di Sim1 & Mandingo)

Acottoriau: Generico: sporco, lurido, Slang: fuso,ubriaco, traballante, sborniato, fulminato (es.: Castiàddu aste acottoriau non prantada! ; Trad.: Guardalo, é completamente ubriaco da non reggersi in piedi!) (Ringraziamo Mario Turra per la segnalazione)

A cravarura: Abbondantemente, a non finire (cravare significa infilare con forza). (es.: Minchieguaddu appu pappau rottu a cravarura ; Trad.: Pene di cavallo! ho mangiato tutto ed abbondantemente. ) (Segnalazione di incasinau )

A.C.T.: acronimo di A C'inTrai in su cunnu! Dal nome dell'ex azienda di trasporti pubblici cagliaritana (ora CTM ovvero come cambiarsi le mutande senza lavarsi il culo). Tende ad indicare: torna da dove sei venuta.... A suo tempo era famosa la canzone di disappunto verso l'azienda da parte degli ultras cagliaritani che usufruivano dei suoi mezzi pubblici per recarsi allo stadio ad assistere alle partite casalinghe della squadra locale. (Storica segnalazione di Stefano)

A da coddai: potessi trombarmela (Es.: ceee oh Francu d'asi bia a cussa picciocca? Cee a da coddai; Franco, hai visto quella ragazza? Potessi trombarmela) (Segnalazione di keaton)

Addobadasa de manguru: letteralmente: a colpi di cazzo. Forma di saluto isilese molto antica (già nota nel 1600) usata fra amici, cui solitamente si risponde: 'Ti zacchidi s'uncravohau' (Trad.: 'Ti spacchino il culo') (Segnalazione di Arbarescu)

Addoddoau: Dicesi di persona poco sveglia. (es.: Oh Bustià ti d'appo fatto filtrante! Ajò ses tottu addoddoau!!! ; trad.: Oh Sebastiano Mauro, ti ho fatto un passaggio filtrante (giocando a ISS PRO con la playstation)! Dai, sei poco sveglio!!!) (Segnalato da Lele & Simo)

Addottorài : spettegolare. (es.: Castia cuddasa! Funti sempri addottorendi! trad.: Ma tu guarda quelle! Stanno sempre lý a spettegolare!) Grazie all'inesauribile Winnyna per la segnalazione.

A Fuliadura: A non finire. (es: In cussu locali c'Ŕ pilu a fuliadura! - trad.: Quel locale Ŕ davvero ricco di belle ragazze!) Grazie a Giampaolo "Conchixedda" per la segnalazione

Affancedau: che convive con l'amante (Es.: Gavineddu ari lassau sa pobidda e se fuiu a bivi cun Antonicca; Gavineddu ha abbandonato la moglie ed è scappato per andare a vivere con Antonicca) (Segnalazione di Gnazio bagasseri)

Affancullu: forma gergale che accorpa l'italiano "vai a fare in culo" . (es.: affanculu a voi! Meti svilutu. ; Trad.: Mi avete stufato, Ŕ meglio che andiate a perdere il tempo in altro modo! ) (Grazie a Su Scallau)

AffÓrranccasa in susu: lett. Sotto sopra (es.: 1) C¨sta mŔsa Ŕsti a fraccasa in susu; 2) Oh gina ponirý a fraccasa in susu. Trad. 1) Questa tavola Ŕ sotto sopra (un classico di fine cena); 2) Oh Gina facciamolo sotto sopra!) Grazie a Jessica per la segnalazione.

Affaurrau: Persona con le gambe immobili. (es.: oh Calloni, movirì a pigài sa boccia, mi parisi affaurrau! ; Trad.: oh stupido, muoviti a prendere la palla!!! Sembra che hai le gambe immobili!!!) (Grazie a Su Scallau)

Affexiai: Bere (Es.: Donamý cussa birra ca tengu gana de affexiai!; dammi quella birra che ho voglia di bere) (Segnalazione di Alby)

Affexu (in generalli cun sbroccu): sbronza (in generale con vomito) (Es.: Minca, Tonio! Spostadì chi sesi a fragh'e affexu...; Ohibò, Antonio! Scansati che ti porti addosso l'odore di sbronza con vomito...) (Segnalazione di Scream is back)

Affinament' 'e anima: (lett.) 'l'anima che si affina'. Viene usato nel senso di fame, languore, calo di pressione, senso di debolezza (Es.: pappa dimoniu! No asa teni affinament' 'e anima?; mangia malandrino! Non sarà che, ti senti male perchè hai fame?) (Ringraziamo la madre dell'Artificier Pablo per questa preziosa segnalazione)

Affogonàu/ affogonada : lett. bruciato /bruciata (usato in zona Baunei). (Es.: salude figgiu Ŕ bagassa!!! risp: AFFOGONAUUUUU!!! - Trad: I miei omaggi, gran figlio di troia! - risposta: Bruciatoo! ) Grazie a venere per la segnalazione.

Afframmiai: Assillare, angustare, infastidire, tediare (Es.: ascutta, ti dappu giai nau, non di dengu dinai, mi sei afframmiendi; ascolti buon uomo, gliel'ho ripetuto innumerevoli volte, non sono in possesso di una qualsivoglia forma di denaro, mi sta assillando) (Segnalazione di Ironfist87)

Affrogongiau: acconciato, combinato, ridotto. Normalmente si usa quando una persona, facendo qualcosa, si sporca più del dovuto (Es.: castiarì comenti sesi affrogongiau; guarda come ti sei ridotto o conciato o combinato) (Segnalazione di figu moriscu)

Affr˛ri: Letteralmente "essere a fiori", significa essere conciato male fisicamente o psicologicamente, o anche essere mal abbigliato. (es.: cess! ma ti ses castiÓu? gia ses a frori! trad: Oddýo! ma ti sei guardato? come sei conciato male!) (ringraziamo ALBY)

Affrosciau: effeminato, finocchio. Tipica affermazione dorgalese (Es.: cuddu tipu mi parede affrosciau!!!; quel tipo mi pare effeminato, finocchio) (Segnalazione di Bebeto)

AffroscillonÓu (Allacanau): Appassito, rinsecchito (es.: Cagliari - P.zza S.Michele: - Arruvunellu friscu...benei benei...e spesarý..a chi Ŕ friscu no du bis chi Ŕ tottu affrocillonau! ; Dal fruttivendolo: - Accorrete, gente! Ho dei bei rapanelli freschi...suvvia lascia correre non vedi che sono apassiti?) Ringraziamo Sengiulio per avercelo segnalato.

Aggabbaddu: finito nel senso di distrutto. (es.: OOia mi soggu fattu dezi sfrenzi e soggu umbè aggabbaddu!!!! ; Trad.: Oh perbacco, ho fatto uso di sostanze illecite e sono oltremodo sfinito! ) (Segnalazione di gino )

Aggaddughe: tipico animale sardo tipo molfetta ma tremendamente ingordo e cagone. Es: mi parisi un'aggaddughe!! Trad: ti stia comportando in maniera degna di un ingordo cagone! (ringraziamo tito)

Aggiannittài: abbaiare tipico dei cani durante una battuta di caccia grossa (es.: O Mario téh!!! intendisi is canisi? Funti aggiannittèndi a sriboni. Ponidì in cussa tuppa ca cummenti arrìbbada du spàrasa a scuppetta in su lìmpiu. - trad: Mario ascolta! riesci a sentire i cani? Abbaiano contro il cinghiale. Raggiungi quella postazione in modo che appena arriva lo spari con la doppietta nella radura senza cespugli.) (ringraziamo sonetaula)

Aggitt˛riu: Aiuto, soccorso (es.: - Aggitoriu, aggitoriu, m'anti furau sa croba noa! ;  - Aiuto,aiuto, mi hanno rubato la sporta nuova!) Grazie a Seme

Aggiu li cuglioni pieni, caz: ho i coglioni pieni, cazzo (Segnalazione di Gargamella)

Aggragarau: Addormentato (es.: ischida su sonnu ca ses tuttu aggragarau; svegliati dal sonno che sei tutto addormentato) Grazie a Austis 2003

Aggranciu: rubato. Es: manti "aggranciu" su motorinu! - Trad: Mi hanno rubato il motorino! (Grazie a pissenti)

Aggrucciupiddu: Aggrinzito (es.: V'a li titti aggrucciuppidde cumenti lu culu de sa nonna ; Possiede il seno aggrinzito al pari del deretano della nonna) Grazie a Godzilla & Maciste.

AggubbÓtu: ImpŔdimento della funzione escretoria. (es.: A la výnisi de mandicÓre iscumuriasca?! Mi chi ti agg¨bbasa!!! ; Trad.: Vuoi smetterla di mangiare fichi d'india?! Finiranno  con l'impedirti la funzione escretoria!!!) (Grazie a Meyna.)

Agliugliau: Rintontito dall'influenza. (es.: In sa 'idda de Seui unu piccioccheddu non tenidi gana de andari a iscola. Sa mamma, tandu, si di faidi: "Fillu miu istimau, chi no andas a iscola ti scioppu su attu in conca!" E su fillu di torrada: "Tocca,o mammai, non bisi ca istu mali? Seu tottu agliugliaiu..." ; trad.: A Seui un ragazzino non ha voglia di andare a scuola. La madre gli dice: "figlio mio caro, se non vai a scuola di rompo il gatto in testa!" Il ragazzino risponde: "oh mamma, sto male. Sono rintontito dall'influenza.") (Ringraziamo patibuleddu per la segnalazione)

Agrinca: salta. (es: agrinca sa cunetta! - trad: salta il fosso!) (Grazie a Franciscu per la segnalazione)

AIDS: Aicci Imparasa a Donai Su culu; peus p˛ tui chi sesi caghineri!!! ( Trad.: Così Impari a Dare il Culo, ovvero: peggio per e che sei caghineri!!!) Grazie a bix & Veleno

Aicci: così. (es 1: aicci du fazzu beni - es 2: Cummenti staisi? Aicci aicci - trad 1: così lo faccio bene - trad 2: Come stai? Così così) (ringraziamo curdulino per la segnalazione)

Aicci pìsciri: allo stesso modo pisci! Si usa per screditare l'affermazione di una persona di scarsa credibilità. (Es.: -Gigginu ha nau ca giai dui andara issu a sa posta! -aicci pisciri!; -Gigino ha detto che già ci va lui alla posta! -allo stesso modo si rechi in bagno a espletare le sue funzioni fisiologiche!) (Segnalazione di Schirriscedda)

Aìmbara: Aspetta (es.: Aìmbara a mie chi ti lu do deo su tantu... ; Trad.: Aspetta a me che te lo do io il tanto...) (Ringraziamo Giannimagni per la segnalazione)

Ainu: Asino. (es.: Puru s'ainu beste onu! ; Trad.: Anche l'asino Ŕ capace (si dice quando una persona fa qualcosa di facile e se ne vanta)) (Segnalazione di Massimo Langiu)

Ainu chi ti c˛ddede: AnatŔma augurante un rapporto sessuale (passivo...) con un asino. (es.: Un Óinu chi ti c˛ddede! Cozzone! ; Trad.: Che ti monti un asino! Coglione!) (Grazie a Gian Mario.)

Ai˛: l'unica parola comune a tutti i dialetti sardi tranne il Maddalenino. Vuol dire "andiamo". Di etimologia incerta, si persume venga dal verbo latino "eo" (vado) nella sua forma all'imperativo "ii" (Ringraziamo il maestro Seme per aver messo la sua erudizione a nostra disposizione)

A la leare in culu e a passare bonas festas: prenderla in culo e passare buone feste. Augurio ironico (Segnalazione di badore)

Aleeeeeeeeee: Kandu deppisi aboscinai a kallinkunu ki non connixidi,od a unu ammigu, issu deppidi arrespundi HOOOOUUU. Kallink'unotta issu arrespundidi OOOO ma itta cazzu ollisi?...Amminkullu...'tronzo (trad: Quando si vuole attirare l'attenzione di qlc1 ke nn si conosce, o di un amiko, lui deve rispondere""HOOOUUU".Talvolta si sono sentite le varianti "HOOOUU ke cazzo vuoi? Stronzo") (ringraziamo Young marmot's club)

Aliertu: stupido. Termine utilizzato nel dialetto dorgalese, sta ad indicare una persona poco sveglia. (es.: Cussu es propriu unu aliertu! - trad.: Quello lì è proprio uno stupido!) (ringraziamo Sard woman per la segnalazione)

Aliga: Immondizia (es.: Puuuh! Pittýccu su frÓgh'Ŕ Óliga! ; Trad.: Che tÓnfo di immondýzia!) (Segnalazione di Giampaolo "Conchixedda")

Aligalza: cazzo (Es.: un'aligalza chi this allorighede; un cazzo che ti entri) (Segnalazione di paonir)

Aligargiu: lett. colui che manipola la spazzatura. Persona sporca. (Es.: Grazianè ma ta cazzu nci faisi a intru a cuddu bottu? Puuh sesi pudesciu a bentu..sciaquarì aligargiu cagau; Graziano, ma cosa ci fai dentro al bidone alla spazzatura? Sei tutto sporco... Lavati, sporco schifoso) (Segnalazione di ahua ahua eeeh)

Alighera: alga. In sardo logudorese, Alighera è anche la città di Alghero. (Es.: custa ispiaggia est piena de aligherasa...; questa spiaggia è piena di alghe) (Segnalazione di FrAnZ di Giave)

AlighŔri: Operatore ecologico, netturbino, da non confondere con il noto scrittore. (es.: 1) Ma 'tta Ŕ c¨stu burdŔllu? E' passŔndi su cÓmmion de s'alighŔri! ; Trad.: A che cosa Ŕ dovuto questo frastuono? Sta passando il camion della nettezza urbana! 2) - Oh  bÓbbu lÓ chi Ŕ passŔndi s'alighŔri! - Chini? S'aligheri!!! ...Cuss'˛mini chi ci scavuara su cascionŔttu Ó intr'Ŕ su cÓmmio!!! ; Trad.: - PapÓ, guarda, stÓ passando il netturbino! - Chi? - Il netturbino: colui che provvede a svuotare il contenuto cassonetti della spazzatura all'interno del camion!) (Ringraziamo Giampaolo "Conchixedda" & Fefonne per la segnalazione.)

Alga: spazzatura. (es: seu allantarau/masi allantarau - trad: sei/mi hai confuso, obnubilato e/o rincoglionito) (ringraziamo mincimannu)

Alitudemottu: alito da morto, alitosi - ES: Pitticcu s'alitudemottu chi tenisi ma itta asi pappau, trattabia de cai?? - TRAD: Che alito pestilenziale che ti ritrovi, ma cosa hai mangiato interiora di cane?? (ringraziamo moana)

Allanau: disteso (Es.: O zia Nina cei Peppinu? Eya ma è ancora allanau in su lettu; Signora Nina è in casa Peppino? Si ma è ancora a letto che dorme) (Segnalazione di Seusardu)

Allantarau: obnubilato, rincoglionito. (es: bottu d'alga - trad: bidone della spazzatura. Fig: "sei un bottu d'alga", sei un coglione) (ringraziamo impestau)

Allazzonau: raggrinzito. (es.: ma castia cussa femmunedda eccia poltada sa pedde totta allazzonada - trad.: guarda quella vecchietta, ha la pelle tutta raggrinzita ) Grazie a pilu e culu per la segnalazione.

Alleca: parola. (es: alleca chi non intendo, a culu midd'appendo; Trad: parola che non sento, me la metto in culo....(vedesti.... credesti)) (grazie a geo e os ateros)

Allera: beffa, biasimo (Es.: ma ta cazzu ses fadendi, paris fattu allera; ma come ti stai comportando, sembri ubriaco fradicio" lett. "cazzo fai? sembri fatto a beffa" non si usa in italiano m ain sardo è più che appropriato) (Segnalazione di leo dei k'e-k'e-m)

Allicchirìu: elegante, molto curato nella persona (Es.: è benniu tottu allicchiriu ma aparrara unu mera grezzu; si è presentato elegantissimo ma rimane un grandissimo zoticone) (Segnalazione di Su Conti)

AllillonÓto: Intontýto, inebetýto. (es.: 1- S˛rri mia Ú tott'allillonÓta castiŔndi Ó GrÓndu FrÓri ; Trad.: Mia sorella Ŕ del tutto intontita nel guardare il noto programma televisivo. 2 - Castiammý a Giggýnnu: est tott'allillonÓu castiŔndi pocchemon! ; Trad.: Osserva il piccolo Luigi: Ŕ totalmente inebetýto mentre guarda i Pokemon!) (Grazie a Giampaolo "Conchixedda"& Fefonne.)

Allilluleru: tipico animale fantasioso del bosco sardo utile per prendere per i fondelli creduloni (Es.: "O.. ba! M'anti nau ca un "allilluleru" ha mortu unu continentali!!". "Tocca te figgiu scemu chi tengiu, miga ada tenni unu nomini scientificu"; "Papa... m'hanno riferito che un "allileru" in montagna ha divorato un turista". "Orsù...ma che dici! Che figlio dalle doti poco intelligenti che ho.Guarda che avra un nome scientifico") (Segnalazione di i pupetti)

AlliscinÓre: Scivolare. (es.: Appu pigÓu un'alliscinÓra arziŔndi in su filobb¨s!!! ; Trad.: Sono scivolato malamente mentre cercavo di salire sull'autobus!!!) (Segnalazione di Fefonne.)

Allocchiau: stordito dalla stanchezza (es: là castiaddu, è tottu allocchiau.- cussa pivella d'ari tottu allocchiau - trad: to' guardalo, e' tutto stordito.- quella ragazza l'ha completamente fuso) (ringraziamo golfgti)

Allollonau: rincoglionito (es: la ghi ti funti furendi su motorino e non ti 'ndi sesi mancu accattau...ti dappu nau deu chi ses tottu allollonau - trad: guarda che ti stanno rubando il motorino e non te ne sei neanche accorto...te l'avevo detto io che sei tutto rincoglionito ) (ringraziamo stirodde)

AlluÓu: moscio. Il termine proviene da Sa Lua, pianta tossica che veniva utilizzata per stordire e pescare i pesci (es.: SŔsi AlluÓu accunŔnti una minca alluÓra ; Sei spento come un pene moscio) (Grazie a Antonello per la segnalazione)

AllumÓddu: incendiato. (es.: chi ti vegghiani allumaddu e istudaddu a benzina - trad.: che ti vedano incendiato e spento con la benzina!) (Grazie a Valentina per la segnalazione)

Alluppài: Soffocare - annegare (es 1: "Oh!chi sighisi a castiai sa pivella mia t'alluppu!" - es 2: "Curri! curri! chi su pippiu si stairi alluppendi!" - es 3: "Custu cazz'è paninu è fendimì alluppai" - trad 1: "Oh! se non smetti di guardare la mia ragazza ti affogo" - trad 2: "Corri! Corri! che il bambino sta annegando" - trad 3: "Questo cazzo di panino mi sta va andando di traverso") (ringraziamo daco-ormus force)

Allurpìu: ingordo, vorace in tutti i sensi. (Es: potta inn˛i su pani carasau, bruttu allurpiu chi non ses'atru!!!: porgi anche a me il pane "carta da musica", brutto ingordo che non sei altro! ) (Grazie a Sergio)

All¨ttu: Acceso, sveglio. (es. 1: Chi sýas all¨ttu, cÓda fýzzu unu l¨ttu! - Trad. 1: esclamazione: Che ti incŔndino, ed ad ogni figlio che ti nasca possa morire qualche tuo familiare! - es. 2 - alluttu, meda trabballu e pacu fruttu, cuddu pacu marzu puru, tottu ti coddene e deo puru - Trad. 2: acceso, molto lavoro e poco frutto. Quel poco marcio! Tutti si scopino ed io pure; es. 3: For'e fàmmini, for'e sonnu, ua' cazz'e pleigin... alluttu perdiu! ; Trad.: Senza mangiare....senza dormire....un semplicissimo eccitante chimico, ed eccomi qua: sveglissimo! ; es. 4: Buinnoromala so' fenta zoccadu, fia calchi tres oras a caddu, minimu mi c'appo buffadu calchi doighi litros de birra... - Risp: Ih, alluttu in perras de culu! ; Trad. 4 : Caspita son davvero stanco, oggi la mia prestazione e' durata circa tre ore pero' avevo un po' bevuto... Risp: Hmm pero'... e' davvero tanto! ; Es. 5 : cando gavinu troddiada, beste francesco chi li narada:
alluttu in perrasa de culu - Trad. 5:
quando gavino scorreggia c'è francesco che gli dice : acceso nelle natiche!; Es. 6: alluttu! chent'annos de luttu! chent'annos de reclusione! babbu tuo mortu in presone!!! - Trad. 6: acceso! cent'anni di lutto! cent'anni di reclusione! tuo babbo morto in prigione!!!) (Ringraziamo Peddedda per la cattivŔria dell'es 1, bernie per l'es 2, dr.drer per l'esempio 3 , Francesco A. Budduso' per l'esempio 4 , ser gianni per l'esempio 5, sgnaps per l'esempio 6)

AlluvionÓu: Persona con la testa fra le nuvole, distratta o meglio ancora rincoglionita. (Grazie tante, Topina)

Alumpa Alumpa: Gergo uttilizato a Elmas per indicare una persona estremamente gaggia. (es.: Sesi tottu "Alumpa Alumpa" -  colui che predilige la maglietta smanicata per far vedere a tutti i suoi muscoli e ovviamente il suo poco pelo) (ringraziamo Fisietto per la segnalazione)

Am balla: esclamazione di stupore o reazione a qualcosa che piace a chi lo dice; esclamazione sarcastica di fronte alla lezione o qualcos'altro di palloso per restare svegli e far ridere i compagni di classe o chi è in nostra compagnia (Es.: Mr Ichisi:<<ohi,Scano la cussa bella picciocca ragazza>> Scano:<<aam balla!!!>>; Mr X:<<Scano, guarda quella bella pivella>> Scano:<<aam balla>>) (Segnalazione di GPdogg)

A mic'intrasa?: Lett: Entrami nel sedere , simpatica espressione esprimente disappunto o contrarietà o più in generale un invito risentito ad infilarsi nelle zone anali di chi parla. In sostanza, un sinonimo della distinta espressione ' perchè non mi sbatti la faccia in culo? ' (es.: domanda: "Itte maloccu fizzu tou....!" risposta: "A mic'intrasa?" ; Trad.: "Quanto è brutto tuo figlio....!" risposta: "Perchè non mi visiti l'ano ? " ; es2: In su bagnu de su bar: "Na', a potto intrare?", e s'atteru:"Ma micch'intrasa in culu?" ; Trad2.: Nel bagno del bar: "Scusi, posso entrare?", e l'altro:"ma prego,si accomodi!") (Grazie a Pink per la segnalazione e a Angheleddu per aver ribadito)

Amistari: amante. Parola rigorosamente casteddaia. (Es.: tenisi su cazzu e telefonu fissu occupau: ma ta sesi chistionendi cun s'amistari?; haiil telefono sempre occupato: ma stai parlando con la tua amante?) (Segnalazione di Ignaz)

Ammalloràu: Pieno di caccole, ma anche confuso. (es.: D'ànti agattàu ammalloràu in sa cunetta! ; Trad.: L'hanno ritrovato nella cunetta abbastanza rincoglionito...) (Grazie a Cioccio)

Ammarolla: per forza, contro voglia (Es.: figlio: ┤┤Oh no tengiu gana de andai a trabballai o mamma┤┤. Mamma: ┤┤Ti du nau deu gei andasa, andasa mancai ammarolla  de ghinuncasa pappasa in s┤annu doxi┤┤; figlio: ┤┤Mamma non ho molta voglia di andare a lavorare┤┤. Mamma: ┤┤Io invece ti dico con certezza che andrai, andrai anche controvoglia, altrimenti mangerai in un futuro molto lontano┤┤) (Segnalazione di Puddina)

AmmÓrvenÓto o MarvŔno: Persona assente, colto da propi pensieri..colui che si isola (Es.: 1 ) CÓstia NinnŔddu, Ŕ t˛ttu ammarvenÓu... 2 ) Oh Lelle, ti ses fÓttu dus cann˛nisi e imm˛i ses tottu ammÓrvenÓu... scýda su s˛nnu o marvŔno!!!! ; Trad. - 1) Guarda Ninetto, Ŕ un p˛ distratto!  2) Scusa tanto ma l' uso di sostanze stupefacenti ti hanno reso un po distratto, ors¨ dunque, sveglia!!!) (Grazie a Dr. Fraz)

Ammerdonau: giù di morale (Es.: oh Marco ma poitta sesi tottu ammerdonau?; hh Marco ma perchè hai questo atteggiamento lascivo con il morale sotto i tacchi?) (Segnalazione di bomber)

Ammeruladu: Rintronato. (es.: Ma ite ses faghinde! Non ti abizzas chi ses tottu ammeruladu? - trad.: Ma che fai! Non ti accorgi che sei tutto rintontito?) (ringraziamo Cippy per la segnalazione)

Amm'icchessisi o itte?: lett.: "Ma me ne esci o che fai?" Si utilizza quando qualcuno ti disturba in modo abbastanza logorroico, e tu te lo vuoi levare fuori dai piedi. (es.: "Itt'e' ki se' faendo? Ma nono, abbaida ca no e' deasi, iscurtammi, deppese a primmu segare sa matta...BLA BLA BLA appustisi carrigare sul trattore... BLA BLA BLA..." - "Amm'Icchessisi o Itte?" ; trad.: "Cos'è che fai? Ma no, guarda che non si fa così, ascoltami, devi da prima tagliare l'albero... BLA BLA BLA... dopo devi caricare il trattore... BLA BLA BLA..." - "Ma me ne esci o che fai?") (Grazie a Pruneddu)

Ammicùllu o amin'cullu: letteralmente: "un pene nel tuo culo". Espressione stizzosa usata quando qualcuno non e' stato attento a una tua domanda, e ti risponde con un "AH ??". Tu allora replichi con "amin' culu" !!! . (vedere anche Poba e A)
(Es: Gavino: 'Oh Giua'!!! Ma sa pastura candu mi da pagasa ??? Giovanni: "AH ??" Gavino: "amin'culu !!!" Ma Giovanni e' furbu e di spundidi: "Sette in bucca e quattru in culu !!!" Però Gavino
de strunciu d'arrespundidi: "Minca mia a tappu e culu !!!" TRAD: Oh Giovanni, quando mi pagherai il pastone? Giovanni: ah? Gavino: A minca in culo! Ma Giovanni è furbo e risponde "il mio pene a tappo del tuo culo" Ma a sua volta Gavino lestro ribatte: sette nella tua bocca e quattro nel tuo culo"(Grazie a chobin, Billyebis e Arregau che hanno contribuito alla stessa segnalazione. Arregau ci segnala anche l'alto utilizzo di questa locuzione in quel di Loceri e dintorni)

Ammielli: ancora? Basta! Usata al pari di Ammincullu però con una punta di grezzume in meno (Es.: "Mamma itta ce' po' prandi?". "Ammielli, ti d'appu giani nau duas' bortasa, sattizzu!!"; "Mamma cosa c'è per pranzo?". "Ancora? Basta! Te l'ho gia' detto 2 volte, salsiccia!!") (Segnalazione di maxc)

Ammincarrètta: A pene dritto. (es.: Càndu femmu mattucheddu cumment'à tui sighèmmu is pivellasa ammincarretta cun dusu paiolusu de cimentu in is manus! ; trad.: Quando ero un promettente giovinciuello come te, partecipavo alle gare di corsa femminili col pene dritto e nel frattempo trasportavo secchi di cemento nelle mani.) (Grazie a Sgnafurz)

Ammincàu: Rintontito, rincoglionito. (es.: 1 - O Pieru, ses tottu ammincau, t'appu nau de mi donai sa crai ottu no cussa de domu!!! - trad.: O Piero, sei completamente rincoglionito, ti ho detto di darmi la chiave numero otto e non quella di casa!!! 2 - Oh ammincÓu ýtta sŔsi faŔndi?! AccabbÓdda!!! Oh rincoglionito cosa stai facendo? Smettila!!!) Grazie a Dianella& Sisio per la segnalazione.)

Ammincoddàu: contrazione di "ammincau" (o amminconau) e "coddau", amminchionato e scopato in culo. (es: Ma puètta no ti da coddasa a cussa tipa? Assumàncu faidì fai u'pompinu! Sesi tottu ammincoddau! - trad.:  Ma per quale motivo non ti trombi quella pulzella? Almeno fatti fare un pompino! Sei tutto amminchionato!) (ringraziamo PiSu per la segnalazione)

Ammicchèbi: sinonimo di Amminccullu, espressione stizzosa. (es: passami sa brogna, ahio, ahio....eh Ammicchebi! trad.: orsù, passami la canna, e dai...accidenti!)(Segnalazione di Pisittu)

Ammoddiàu: rammollito a causa dell'umidità. (es: ti sesi ammoddiàu su gùtturu a furia de buffài, arròri mannu tèngasa! Trad: ti sei rammollito la gola a furia di bere, ti venga uno spavento grande!) (ringraziamo lazzaretto boys)

Ammollarýnci: Buttati!!! (es.: Ai˛! Ammolarinci, qui custu bellu topi esti cottu! ; Dai buttati, che questa bella ragazza Ú cotta!) (Un ringraziamento a Fundurula Sporca per la segnalazione)

Ammollaudda o mollaudda: orifizio aperto, donatore di culo. (es: O Caghineri burdu rotto in culo ammollaudda, aundi ses'andendi? Trad: Ciao carissimo amico mio, di grazia dove vai di bello?) (ringraziamo Zittoman)

Ammustau: ubriacone. Dicasi Ammustau di persona talmente ubbriacona che non attende che il vino abbia completato la sua fermentazione per il primo assaggio e provveda alla degustazione dello stesso quando ancora Ŕ mosto (es: ziu Giuanni sesti ammustau oi puru! - trad: Zio giovanni si Ŕ sbronzato anche oggi). (Un ringraziamento a Su Conti per la segnalazione)

AmmusconÓre: Nascondersi

Ammustrecchidu: svenuto (Es: comente ha bidu sa muzzere seste ammustrecchidu; come ha visto la moglie è quasi svenuto) (Segnalazione di TORE)

Anania: Seccatore. Diconsi Anania tutte quelle persone che non hanno un cazzo da fare dalla mattina alla sera e che per sfogarsi interrogano senza sosta... (es.: mi cussa anania.. accatarrati lontano prima che ti vede ; Trad.: deh, si approssima un personaggio logorroico che nulla fa da mane a sera. Allontaniamoci prima che ci attacchi un bottone. ) (Segnalazione di Nemesis ) 

Anc'arribba lompidi!: Finché ce n'é viva il re! (Tipica frase della mamma di su continentali, riferita al periodo in cui non c'era niente !) (es.: Fillu miu, Anc'arribba lompidi! ; Trad.: Figlio mio, Finchè ce n'é, viva il re.) (Segnalazione di Su continentali)

Anch'i ti cruxia mrajiani\Maometto (a Cagliari anch'i ti coddi sa giustizia): che ti rincorra una volpe/Maometto (Es.: "Oh non appu studiau nudda ma m'esti andada behi cuss'a cazz'e interrogaziohi!". "Ahun! Anch'i ti cruxia Maometto e fillu, tenis propriu unu stamp'e culu cagau!"; "Seppur non studiando son riuscito a sostenere un'interrogazione decente". "Che ti rincorra Maometto figliuolo, hai proprio una gran fortuna!") (Segnalazione di 'nchemohenti)

Ancu: Che... (es.: ANCU ti nde  essana sos oggioso! ANCU ti nde falede unu raggiu! ANCU t'accatten mortu! ; Che ti escano gli occhi! Che ti tramortisca un fulmine! Che ti trovino morto! ANCU = introduzione del congiuntivo e dei "frastimi" sardi...) Ringraziamo Fragoledda per avercelo segnalato

Ancu chi ti coddede un aiunu a minca arretta: altro classico esempio di locuzione sarda (frastimo): TRAD: speriamo che te la metta in culo un asino in erezione! (Ringraziamo Mario82 Magomadas (Nuoro) per la segnalazione. La prossima volta mandaci il codice fiscale anziché il soprannome così facciamo prima... eheheh :-) )

Ancu ti n' de falene sas istintinasa!: Frase utilizzata dopo che qualcuno ha scorreggiato (frastimo): TRAD: che ti cadano le budella!
(Ringraziamo Troddiona)

Ancu is tiàusu in cù t'incìntrinti: Che ti entrino nello sfintere anale anche i diavoli. Si usa per far capire ad una persona insistente che è ora di smetterla. (es.: Nenetto:- "ahiò, andausu a coddai!" - Samantha: "T'appu nau ca no..." Nenetto: - "Ahioooooo!!!" Samantha: - "Cee is callonisi!! Ancu is tiausu in cù t'incintrinti!!!" ; trad.: Nenetto: - "Orsù, andiamo a fare all'amore!" - Samantha: - "Ti ho detto di no...." Nenetto: "Suvvia!!!" Samantha: - "Mamma mia...che noia!! Che ti entrino nello sfintere anale anche i diavoli!!!") (Ringraziamo Sibyl & Duka per la segnalazione)

Ancu ti ni farani li minuzi: Che possano scenderti le budella. (es.: Ancu chi ti ni farani li minuzi, beddu trudioni! ; trad.: Che possano scenderti le budella, brutto scoreggione!) (Grazie a Nurago)

Ancu ti pigiri a cagai: che ti venga voglia di defecare (Es.: 'Oh Pinu, la ga sesi accallonau meda!'. 'Giuà, tantu ga ses bellu tui, mancu ti pighiri a cagai!'; 'Pino, sei piuttosto tardo'. 'Giovanni, tu non sei da meno, spero ti venga voglia di defecare') (Segnalazione di Twisted)

Ancu chi ti pighiri maometto: esempio pratico della voce precedente: che maometto ti prenda (benedizione) usato in risposta a frasi malaugurate o azioni sbagliate da parte dell'interlocutore. ES: asi arrogau su prattu un'attra borta, ancu ri pighiri maometto!! TRAD: hai rotto il piatto un'altra volta, che maometto ti colga!! (Grazie a geppo per la segnalzione)

Anku no si ciappede mancu ascia 'e te: Si spera che di te una volta morto non si trovino manco schegge (ringraziamo Tziu Barore Magomadas 80 per la segnalazione)

Ancu t'acciappini chi Muzio Scevola: che ti trovino come Muzio Scevola (con la mano tagliata) (Es.: Davide, zaccani li mani da lu turroni! Ancu t'acciappini chi Muzio Scevola!; Davide, tieni le mani lontane dal torrone! Che ti trovino come Muzio Scevola) (Segnalazione di brisa)

Ancu tengasta arrori: che tu possa avere un accidente (Es.: castia custu tipu, leggiu?! - Ancu tengara arrori!!; guarda quello, brutto!? - Che possa aver un accidente!!) (Segnalazione di maxc)

Ancu ti cale bomba: che ti cada una bomba addosso! (es: coglioni! ancun ti cale bomba! - trad: stupido! che ti scenda bomba! ) (ringraziamo sorgono forever)

Ancu ti che ghirente in battor: che ti riportino in quattro (Es.: si podet narrare kin ispuziu a unu chi no este meta aggradessiu es.:"tando deo commo mi c'ando!" ris.:"bae ancu ti che ghirente in battor!!!"; si può rivolgere con disprezzo a una persona sgradita che fa cenno di andarsene es.:"allora adesso me ne vado eh!?" ris.:"Vattene pure e che ti riportino ridotto in quattro parti!") (Segnalazione di puccetto)

Ancu ti codde Maometto: Che ti scopi maometto (Es.: essu Antonè non paret beru chi non bi l'ar fatta a tila accaddiccare...ancu ti codde maometto gazz; accidenti Antonino non sembra vero che non sia riuscito a far qualcosa con quella ragazza lì. Che ti possa scopare maometto cazz...) (Segnalazione di Su_Poeta)

Ancu ti codde' s'astragu: che il ghiaccio ti fecondi. Tipica espressione del nuorese, che indica intensa rabbia e disapprovazione nei confronti del povero destinatario...da usare con cautela,ha effetti devastanti. (es.: Oh nenno mincra mia a sorre tua!! Oh Miky, ancu ti codde' s'astrau!! - trad.: amico mio, che il mio pene fecondi la tua stupenda sorella! oh Miky, che il ghiaccio ti fecondi!). (ringraziamo Tziu Eli' per la segnalazione)

Ancu ti codde miocco: che ti scopi un super dotato. (es: este unu termine austesu: Ernesto di nada a su frade: "Attopiache, a sas cinbe ca andausu a meigare sos anzones", Didillu di nada: "ma ites chi ser naende ancu ti codde miocco ti coddede" - trad: questo termine viene usato ad Austis; Ernesto dice al fratello: "vieni alle cinque che andiamo a medicare gli agnelli", Didillu gli risponde "ma cosa stai dicendo se agnelli non ne abbiamo? Che ti scopi un superdotato" ) (ringraziamo AUSTIS 2002)

Ancu ti coddinti e non ti paghinti: che tle la mettano nel di dietro senza compenso (Es.: A Gigino ma la ga sesi loccu, ancu ti coddinti e non ti paghinti; Ginino ma guarda che sei matto, merit che te la mettano nel didietro senza compenso) (Segnalazione di Gigino Migiabrutta)

Ancu ti coddiri Maometto: che Maometto ti adeschi sessualmente (Es.: oh Pino.. sesi unu casinu...ancu ti coddiri maometto; caro Giuseppe, sei davvero incorreggibile, che Maometto ti adeschi sessualmente) (Segnalazione di babbio75)

Ancu ti coddiri sa giustizia: che tutta la magistratura, ordinaria e speciale, compresa tutta l'avvocatura dello stato, CSM e Corte Costituzionale operi violenza carnale su di te. (es: O Alliccu! Ma itta ses farendi? Ma ti paridi su modu de trabballai cussu? Ancu ti coddiri sa giustizia! - trad: Senti Raffaele! Mi rendi partecipe del tuo operato? Non credo che sia il giusto modo di lavorare. Non pensi? Credo che prima o poi qualche magistrato della zona ti possa inculare per questo!) (ringraziamo Lello)

Anku ti connoscant a sas iscarpas: "Si spera che quando tu muoia sia talmente putrefatto che ti debbano riconoscere dalle scarpe".....(grazie a Tziu Barore Magomadas 80 per il momento di bontà)

Ancù ti da biasta ti da prangiasta!: come ti vedi il pene potessi piangere (Es.: Unu calloni kistionada cund'una pivella po di onai occasioi:"Nara o Efisia itta nasa ka ndi pottu pru deu de minka o cussu calloni de su piccioccu ki teisi" e issa arrespundidi "Ancù ti da biasta ti da prangiasta!"; un ragazzo poco educato si rivolge ad una ragazza per darle fastidio: "senti,o Efisia,che dici che ne ho più io di pene o il tuo ragazzo?" e lei risponde : "potessi piangere appena te la vedi!!") (Segnalazione di S'inzennièri)

Anku ti gioghene a sa meria: "Si spera che per ammazzarti giochino a mirarti".....(grazie a Tziu Barore Magomadas 80 per la cattiveria estrema )

Ancu ti ischiudene a coppu e frusta finza a t'incendiare e poi ti isciudene a benzina: "che ti prendano a colpi di frusta fino a incendiarti e ti spengano poi con la benzina".....(ringraziamo HacKer per il concentrato di viullenza!!!)

Ancu tinci torridi in ogusu: espressione malaugurante (frastimmu, maledizione) "che ti ritorni negli occhi" col senso più generico di rimettere quello che hai mangiato in maniera fulminea (Es.: "oi appu pappau ua bella fitta de pani cun casu"-"ancu tinci torridi in ogusu"; "oggi ho mangiato una bella fetta di pane con formaggio" -"(augurio) che ti possa risalire fino agli occhi") (Segnalazione di rabasandu)

Anda: vai (Es.: ma anda e faghedi unu giru; ma vai e fatti un giro) (Segnalazione di Massimeddu)

(S') Aandada de s' Andrea Doria e sa torrada de su fumu: (andrebbe sotto la lettera "a", ma articolo determinativo e sostantivo sono praticamente inscindibili nell'uso pratico del termine) Letterale: L'andata dell'Andrea Doria eil ritorno in fumo. Fa un chiaro riferimento all'affondamneto della famosa nave, e dunque vale per stigmatizzare che parte in pompa magna e poi si perde per strada, o comunque funziona da malaugurio (es: Don Endy "O Gigi, dasi biu? cussu cagagazzu de su meri sin desti andendi!" - Gigi " Mancai fazzada S'andada de s' Andrea Doria e sa torrada de su fumu!" - Trad: Don Endy - "Gigi, hai notato che quella bravissima persona del nostro capo sta partendo?" Gigi -"gli auguro proprio un buon viaggio !" ) Grazie ancora a Su Pisci per la segnalazione.

Andada de su fummu e torrada de' s'Andrea Doria: andata del fumo e ritorno dell'Andrea Doria (Es.: cando un'amigu non du podese prusu biede e ti saludada tue bi dasa custa risposta: andada de su fummu e torrada de' s'Andrea Doria; quando un'amico che non vuoi più vedere ti saluta tu gli rispondi: l'andata del fumo e ritorno dell'Andrea Doria per non rivederlo più) (Segnalazione di Zuanni)

Anda e torra: letteralmente vai e vieni, ma con allusione al moto della fellatio. Es: Oh gigginu setti concasa ma poitta no mi faisi un' anda e torra!?!? Trad: Oh giovannino sette teste perche non mi fai un bel vai e vieni!?!?! (grazie a dominigheddu per la segnalazione)

Andai a mulli coccasa: andare a mungere le oche. Essendo notoriamente detti volatili privi di ghiandole mammarie prominenti e atte all'essere munte, il significato dell'espressione gergale tipica campidanese si pu˛ efficacemente tradurre con lo scialbo e abusato italianissimo ANDATE AFFANCULO. (es: : Eccommenti??? Su binu miu no Ŕ bellu? Ma andai ammullicoccasa!!! - trad: cosý il nostro amico Piergiuseppe lu Sussincu soleva rispondere al nostro palese invito a buttare nello stagno di Santa Giusta l'orrido vino da lui prodotto: COME?? IL MIO VINO NON E' BUONO? MA ANDATE A MUNGERE LE OCHE!!!). Grazie a dominigheddu per la gustosa segnalazione.

Anghýdda o Anguidda: Anguilla, per metafora anche l'organo sessuale maschile. Trai piatti tipici cagliaritani e dei paesi di mare si annovera "una bedda schironada de anguiddasa", cioè "una bella grigliata di anguille" (es.1: Sa fŔmmina Ŕ cummŔnti l'anghýdda ni ri mozzi lu gÓbbu e lu resthu Ú tottu bonu. ;  Trad.1: La donna e come l'anguilla le togli la testa ed il rimanente Ú tutto buono -- Es2: Fisietto:" o Francesca, se benisi in camera mia t'imparu a piscai!" - Francesca: "e a piscai itta??" Fisietto: "anguidd'e coscia!!!" - Trad: Efisio:" francesca, se entri nella mia cameretta ti insegno una tecnica di pesca" - Francesca:" quale tecnica di pesca?" Efisio:"la pesca dell'anguilla, e nn di certo di fiume! ) (Grazie a Capitan Miki e supisci per le belle segnalazioni !)

Angioni: agnellino (Es.: mi seu pappau un angioni; mi son mangiato un agnello) (Segnalazione di matte)

Anej : Sabbia (es.: << Ceee, pittica sa basca! >> << Basca, beru? Ge t'obiasta immoe in mari, croccau in s'anej... cun u lenzou assuba e su pretori accanta!!! >> trad.: << Accidenti, che caldo opprimente! >> << Fa caldo, vero? Ti piacerebbe adesso essere al mare, sdraiato sulla spiaggia... con un lenzuolo sopra e il medico legale accanto!!! >>) Grazie a Winnyna pr la segnalazione.

Anelle: Teste di cazzo senza pelle; usata verso chi rompe le scatole. ( es.: A ni magni anelle? - trad: ma dici che li rompi i coglioni?) Grazie ad Andre' Matti' per la segnalazione (ma che variante dialettale è?)

Angiai: partorire (Es.: 'Oh Antoniu, la ca Giuseppia non cidda fairi a angiai: teiri sa udda troppu pitticchedda e sa conca de su pippiu pariri unu paiolu!'; 'Antonio, lo sai che Giuseppina non riesce a partorire a causa della insufficente dilattazione della vagina e delle dimensioni della testa del bambino simile ad un secchio per muratori!') (Segnalazione di Su Cabuterresu & Totti)

Annu d˛xi: dicesi di tempo imprecisato (es.: - Du accabbanta po s'annu doxi?! ; - Lo finiranno entro...?!) Grazie a Seme per la segnalazione.

Annuga: succhia. (es: annugamì sa minca ca tengiu is callonisi prenusu! - trad.: succhiami il cazzo che ho i coglioni pieni) Grazie a Schiac&Pinga.

Antani : parola non proprio sarda ma largamente diffusa nelle supercazzole e negli scontri a colpi di "Poba". ES: DOMANDA- Antani della sblindolante? RISPOSTA INTERDETTA- Ah? CONTRO RISPOSTA- Poba!!!!!!!!!! (Grazie a Matteo)

Ant'e piludu: ragno (Es.: cessu! Bette ant'e piludu!; Accidenti che grosso ragno!) (Segnalazione di JoK3r)

S'antigoriu e' nannai: letteralmente, " l'antichità del nonno"; cosa vecchissima ,che non si puo datare .(es:Asi biu cussa cresia? Adessi de s'antigoriu de nannai! - Trad: Hai visto quella chiesa? Sarà vecchissima!") Grazie a Ziu Coddaproccusu per la bella segnalazione .

Antýgu: antico, vetusto (es.: sesi antigu che su culu; sei antico come il deretano) (es.: Antighixeddu!!; caspita che reperto!!) (Ringraziamo Mino Reitano per la segnalazione)

Antìgu perdàli: molto antico, dell'etÓ della pietra, passato di moda. (es: custu libru esti antigu perdali!!!!....il telefilm di Lessie Ŕ Antigu perdali!!!! - trad: questo libro Ŕ troppo antico!!!..il telefilm di Lessie Ŕ antichissimo!!!! ) (ringraziamo Sorrisona)

Antrancinsugunnu: arientrare nella vagina. Si usa maggiormente come risposta a uno che non ha capito ciò che gli si è appena detto, sopratutto se è una lamentela (Es.: Peppe: "Gianni! Asi segau is callonisi, no porisi sempri scroccai is sigarettasa!"; Gianni: "Ah?"; Peppe: "Antrancinsugunnu!"; Giuseppe: "Giovanni, hai veramente esagerato, non puoi ogni volta fumarmi tutte le sigarette!"; Giovanni: "Ah?"; Giuseppe: "A rientrare nella vagina!") (Segnalazione di Scream)

Anziasa: no a priori. Es: su babbu:"a mare chin cussu ilu in mesu e culu non bi annasa" sa izza:"eeh ANZIASA!!" TRAD: il papà:"al mare con quel perizoma non ci vai!" la figlia: scordatelo!! (ringraziamo cioffino)

A occi a gàll' hai?: ma ce l'hai con me? (Es.: O ma a occi a gàll'hai?; Ma ce l'hai con me , ti stai rivolgendo a me?) (Segnalazione di lu cucciucciu)

Aoperi su gù': apri il tuo culo. ES: O marisedda bistu ci ci sesi aoperi su g¨ a su pubblicu ! TRAD: o marisetta visto che ci sei apri il tuo culo al pubblico! (parafrasi dell'offesa: o troia!) (grazie a stuzzichino calloneddu)

A peddi: innumerevoli traduzioni possibili. (ES.: custa cabi e corriera Ŕ prena a peddi!! e stausu mabi pagu! - TRAD: questa cavolo di corriera Ŕ pienissima! e stiamo poco male!) Grazie a serrentese

A perda furriara: a pietra rovesciata (fig.) = disperatamente (Es.: appu perdiu una cosa importanti e da seu cicchendi a perda furriara; ho perduto una cosa di estrema importanza e la sto cerando disperatamente) (Segnalazione di brikki)

Apiseddau: Gonfio. ES: Facce sizimurreddu apiseddau -TRAD: Faccia di pipistrello gonfio! (Grazie a Slot Machine)

Apixedda: Ape Piaggio. Mezzo di locomozione usato da Gavinu nella telenovela di codda "Due cuori e un'apixedda". (es: : O ziuu Perra, zacca sa balletta de arena apitzu 'e cascioni, chi da fatzu impennai deu custa apixedda... Trad: zio Perra metti il sacco di sabbia nel cassone che impenniamo l'Ape Piaggio!) (ringraziamo Prohu per la segnalazione)

Appapappai: mangerò (Es.: sissi o mammai,deu appapappai prus'a trigadiu; si mamma, io mangerò più tardi) (Segnalazione di Efis)

ApparÓý: rituale scaramantico consistente nel lambire i propri attributi per ripararsi da eventi che portano sfiga. (Es: Castia cussu pisittu nieddu, mo' m'apparu sa callonera! Rimira quel felino dal manto scuro, Ŕ opportuno fare rituali scaramantici consistenti nel lambire i propri attributi (un grazie al Conte)

Apparizza: (lett.) Apparecchia. (fig. fai una canna) (Es.: ahiò cazzu! Apparìzza e moveti ka commo ando a jokare a calcetto crepau! ; dai, accidenti! Gìrala e fai in fretta che adesso vado a giocare a calcetto sconvolto) (Grazie a Vinu Nieddu)

Appattàu: Accovacciato (solitamente nell'atto del cagare). (es.: Oi ci seu bessìu de domu.. ee non appu cassau unu cazz'e pippièddu accant'a su murettu.. appattau caghèndi.. midd'appu zaccàu una carvad'è pèi a brènti!!! ; Trad.: Oggi mentre uscivo di casa, ho notato che un bambino stava accovacciato dietro il muretto di casa mia, e tranquillamente defecava.. ma gli ho tirato questo calcio in pancia...) (Ancora Ziuperra!)

Appedalài: pedalare. (es.: appedala Gino chi sesi primu! Trad: pedala Gino che sei primo! ) (ringraziamo marmask)

Appeppinau: sballato. (es.: s'attra di' t'appu biu appeppinau a sutta de sa panchina - Trad: l'altro giorno ti ho visto sballato sotto la panchina) (grazie a cla)

AppibionÓi: ubriacarsi (es.: sesi andau a sa festa de sant'Arega a d'appibionai?; sei andato alla festa di S. Greca per ubriacarti?) (Grazie a Ciccio & Giorgio)

Appiccai mali is crais: andere male le chiavi. Si usa per dire che qualcuno ha creduto (sbagliando) di poter ottenere qualcosa senza essere contrastato (Segnalazione di bho)

AppiculÓu: appeso - Es: itta ci faisi appicculau a cussa matta?- Trad: cosa ci fai appeso a quell'albero? (Grazie a Dany & Roby)

Appilau: stitico. (es.: seo de duas cidasa appilau ! -trad.: sono due settimane che non defeco regolarmente.) Grazie a peppe per l'informazione. Ti siamo vicini in questo "duro" momento (ehehe...). 

AppillonÓu: Addormentato (es.: CastiÓddu ˛i e t˛ttu appillonÓu custu crÓbu ; Trad: Guardalo oggi Ŕ tutto addormentato questo caprone!) (Ringraziamo M.M.per la segnalazione, e Fadi coddai per aver ribadito il concetto.)

Appiluziu: Con la pelle d'oca (es.: Seu andau a circai codrolinusu impari a Sandrino, issu non teniara su mallioni e candu sesti postu friusu fiara tottu appiluziu! ; Trad.: Sono andato per monti con Sandrino ed egli non avendo il maglione con se ai primi freddi ha avuto la pelle d'oca. ) (Segnalazione di ciccio ) 

Appiroddare: morire dal freddo. (es: "Si non t'ammontas bene notesta appiroddas!!" - trad: "Se non ti copri sufficientemente stanotte morirai dal freddo!!") (ringraziamo zorzi)

Appiu Arrettad˛ri: letteralmente: "sedano che suscita erezioni". Il sedano Ŕ considerato un forte afrodisiaco. Gli Artificieri ne mangiano tre chili a pasto, e nel mentre cantano "codda codda codda". (Un salutone a Luisa da Oristano che ci ha ricordato di inserirlo!)

AppizionÓu: Amminchionato. (es.: SŔsi t˛ttu appizzionÓu!!! ; Trad.: Sei tutto rincoglionito!!!) (Grazie a Noducoddanta.)

Appoddau: appiccicato (Es.: sesi sempri appoddau a mei! E baidindi a cagai!; sei sempre appiccicato a me! E vattene a cagare!) (Segnalazione di Pibiri)

Appoddigheincullu: letteralmente "con un pollice inserito nell'ano", ovvero essere "alla frutta". (es: si sighis'a buffare oe t'agattanta appoddigheincullu - trad: se continuerai a bere oggi ti ritroverai all'ultimo stadio!!) (ringraziamo zorzi)

Apporrau: persona che ha tanta voglia di coddare (Es.: o deddu ses fissu castiendi pivvellasa...ta sesi apporrau???; o piccolo stai fisso guardando le ragazze...hai voglia di coddare??) (Segnalazione di Cla)

Apposentau: addormentato. (es: castiaddu, du bisi ca esti apposentau! -trad.: guardalo ,vedi che sta dormendo ) Grazie a Ovile

Apposentu: la stanza rispettata (salotto dove si fanno accomodare gli ospiti) (Es.: fainceddusu intrai in s' apposentu!!!; falli accomodare nel soggiorno) (Segnalazione di forresu)

Apprettau: eccitato, vispo!! (Es.: "Ceh, castia cudda, bonixedda!!" , "eh, oh paullu, gia' sesi apprettareddu..."; "Corbezzoli, guarda quella, bellissima ragazz!!" , " Dai Paolo, gia' sei poco eccitato!!") (Segnalazione di maxc)

Apprettese: Agitarsi, affannarsi. (es.: Mi Donà, no ti appretese! ; Trad.: Donato, non affannarti!) (Segnalazione di Alex)

Apprumonadu: offeso (Es.: ti sese apprumonadu ca masa cagau su cazzu; ti sei offeso perchè mi hai cagato il cazzo) (Segnalazione di GiampiBx)

Appulicau: addormentato (Es.: non parede beru cuddu zovanu este tottu appulicau; non sembra vero quel giovane Ŕ completamente addormentato!) (Segnalazione di Trinitroglicerina)

AppuntellÓi: Appoggiarsi ad altri lascivamente da dietro a mo' di puntello. (es.: Non azziu pr¨su in su filobb¨s: S'Óttra dý, in mes'Ŕ sa gŔnti, ci fýara unu appuntellŔndi!!! ; Trad.: Non salir˛ mai pi¨ sull'autobus: l'altro giorno c'era un individuo che si stava appoggiando da dietro!!) (Ringraziamo ancora una volta Fefonne.)

Appusentadì: mettiti da parte. (es.:Itte bi faghese in cue? Appusentadi ad un'atter'ala - trad: Cosa ci fai lì? Sistemati da un'altra parte) (ringraziamo Chiccu)

Aprappuddài: palpeggiare. (es 1: "Ai cussa pivella mi da seu tottu aprappuddara!"- es 2: "itta cazzu sesi caghineri chi m'aprappuddasa diacci?" - trad. es 1: "A quella signorina l'ho palpata con gran gusto" - trad. es 1:  "Scusa sei mica gay che mi tocchi con bramosia?") (ringraziamo golfgti)

A pregai in cresia e a coddai a casinu: a pregare si va in chiesa a fornicare nei bordelli (Es.: Ziccu :"Benis a mari?". Liccu :"No ti du xiu nai immoi". Ziccu :"Fai su chi cherisi, a pregai a cresia e a coddai a casinu"; Francesco "Vieni al mare?". Raffaele "Non te lo so dire ora". Francesco "Fai come vuoi...a pregare....") (Segnalazione di bobboreddu)

AprettÓu (de femminasa): Stato mentale in cui l'uomo, essendo troppo tempo privo di una compagna che lo soddisfi in tutte le sue esigenze... disigia (es.: GiÓ sesi aprettadŔddu!!! Ti c˛ddasta p¨ru sa m˛ngia!!! Trad.: Sei talmŔnte aprettÓto che ti faresti pure una suora!!!) (Grazie a Alessandro da Guasila e scofau)

A prupp'e pani: lett. "a mollica di pane" (Es.: no buffisti mera chi d'accabbaus a prupp'e pani...; (per esempio durante un pranzo di nozze) non bere molto altrimenti arriveremo tosto a lanciarci indecorosamente la mollica del pane) (Ringraziamo Brikki per la segnalazione)

Apuddau: senza far nulla (Es.: non aparrisi apuddau; non rimanere senza far nulla) (Segnalazione di sardu)

Aranci po tresi: arancia per tre (Es.: cussu aranci esti aici aspru cà mi deppinti agguantai in dusu, è aranci po tresi!; cuesta arancia è talmente aspra che mi devono tenere in due, è arancia per tre! Esempio utilizzabile anche x altri alimenti, vino,mandarini etc.) Segnalazione di Scream is back)

Arazzi: sporcizia stantia depositata agli angoli della cavita' orale meglio conoscita come cacca di bocca (Es.: e puriddi chissi arazzi chi mi sei fendi vini' la gana di butta' addi' chi pari chi t'aggiani imburriaddu in bocca; dai per cortesia ,vedi di levarti quella sporcizia stantia depositata agli angoli della bocca che mi stai per fare vomitare,sembra che hai fatto unm pompino con conseguente eiaculazione in bocca) (Segnalazione di Hammond)

ArbŔschere: albeggiare (Es.: ...arbesche su manzanu in s'oru e sa miniera...(tratto da Promissas, canzone degli Istentales); ...albeggia il mattino nei pressi della miniera) (Segnalazione di Esoanche)

Aremigu: Diavolo. (es.: De cantu est malu, d'accabada cun s'aremigu a allui craboni a s'inferru. ; trad.: Da quant'è malvagio, finirà col diavolo ad accendere carbone all'inferno.) (Grazie a Fraulas maccas)

Arengu: aringa, persona di eccessiva magrezza (es: castia cussa picciocca, boliri assimbillai a Kettimmoss ma a mei gi mi pariri un'arengu schinniu!!! - trad: Rivolgi il tuo sguardo su quella ragazza, ella intenderebbe emulare la top-model Kate Moss ma a me sembre un'aringa rinsecchita!!!) (ringraziamo centu concas)

ArŔsti: poco disponibile sessualmente. Secondo un'altra versione significa selvatico (Un ringraziamento a Ro˝a Ale che ce l'ha segnalato ed a Oighetta per l'aggiunta)

Arga 'e muntonarzu: spazzatura per immondezzaio. Dicesi di persona che non vale nulla, misero, delinquente (Es.: cussu este un'arga 'e muntonarzu; letterale: quello è spazzatura per immondezzaio, ossia uno che non vale nulla) (Segnalazione di Polifemo)

Arighistio: Ha parlato! righistio è una contrazione di "Ari chistionnau", cioè "ha parlato". Ad esempio, un ragazzo molto grasso vede passare un uomo altrettanto lardoso e dice all' amico: "Cehee, pitticca sa botte!" e l'amico: "iih, Arighistio!" traduzione-esempio: <<Guarda che grasso quello!>> e l'amico: << Ha parlato (quello magro!)>> (ringraziamo robertina)

Arrabau: dicesi di persona spesso fuori da casa (Es.: sesi tottu sa die arrabau in su bar de is Coccus!!!; hai passato tutta la giornata a non far nulla passando da un bar all'altro!!!) (Segnalazione di Roc)

Arrabiu: accidenti! (Es.: cussu ari bintu mera dinai: arrabiu!;quello ha vinto molti soldi: accidenti!) (Segnalazione di Crambittè)

Arraffazzonàu: increspato, spettinato. (es.: castia cussu mincheddu de Gianni Pedrixi! Si pettònada, ed esti tottu arraffazzonàu!! ) (ringraziamo Fazzoi per la segnalazione)

(s') Arraiga in cu anzena è sempri mezzusu: letteralmente, il ravanello in culo altrui è sempre meglio..il che equivarrebbe al proverbio "l'erba del vicino è sempre più verde" (Es.: Fizza: "Castia mamma itta bellasa is crappittasa de antonicca, mi da sas comporasa?". "Mamma: "Ma da sas portasa tui puru agasi". Fizza: "Ma cussasa funtisi pru bellasa..tott'arrubjasa pintadasa!". Mamma: "Appu nau ka no..s'arraiga in cu anzena è sempri mezzusu"; Figlia: "Guarda mamma che belle le scarpe di Antonoks, me le compri?". Mamma: "ma le hai anche tu così". Figlia: "Ma quelle sono più belle, tutte colorate di rosso!". Mamma: "Ho detto di no! L'erba del vicino è sempre la più verde...") (Segnalazione di scaramaccai)

ArrÓiu ti cÓlede: Che ti scenda un fulmine! Tipico detto Austese, utilizzato per fare un cattivo augurio. (es.: Efisiu: - "oe fýo marrÓnde s'ortu. Tue?" Bachýsiu:"Zeo no appo fÓttu nudda." Efisiu: - "ArrÓiu ti cÓlede!" ;  Trad.: Efisio: - "Oggi mi stavo dedicando alla zappatura dell'orto. Tu cosa hai fatto?" Bachisio: - " Io non ho fatto niente. Efisio: - "Che ti scenda un fulmine!") (Segnalazione di Cannonau1850)

Arramasidu: malpreso, delinquente. Parola usata a Uta (Es.: -Ddu scisi ca cussa picciocchedda bellixedda è sposa cun Giuliu? -Ma diaderusu? Cussu arramasidu? Pogaridadi...; -Lo sai che quella ragazza bellina è fidanzata con Giulio? - Davvero? Quel malpreso?) (Segnalazione di Andre)

Arramattau: trasandato, simile a "ghettau a pari" (Es.: cussu arramattadu de su sposu tuu; quel trasandato del tuo ragazzo) (Segnalazione di fabio)

Arrammacciau (o arrammacciara): raggrinzito (raggrinzita) (Es.: su culu de cudda picciocca è tottu arrammacciau; il sedere di quella ragazza è tutto raggrinzito) (Segnalazione di totò)

Arrancadiu: raffreddato. ES. Sesi tottu arrancadiau itta asi pigau friusi? - Trad: Sei tutto raffreddato cosa hai preso freddo? (ringraziamo Jolly)

Arranpiccada parede unu gattu: "è così agile che quando si arrampica sembra un gatto". (es: Luziano andada a mercau; e di nanta ite parede su pizzochede: "Chelladi! arranpicada parede unu gattu" - trad: Luciano va al mercato e gli chiedono come sta il banbino: "Stai zitto! sale sugli alberi che sembra un gatto") (ringraziamo austis 2002)

Arrasigai: raschiare, graffiare (Es.: cehe! Pitticca sa bona! D'ia bolli donai una arrasigara de minca!; perbacco, che bella figliola! Mi piacerebbe fare all'amore con lei!) (Ringraziamo Toniccu de Lanuse')

Arrasta: acchiappa (Es.: arrasta la mutanda; prendi le mutande dallo stenditoio) (Segnalazione di Crambittè)

Arratta mettallica: rete mettallica (Es.: 'Chicchinu naramý unu fueddu chi iniziara cun sa a e chi accabbiri cun sa a'. 'Arratta mettallica'; 'Chicchino dimmi una parola che inizi con la a e che finisca con la a'. 'Rete metallica') (Segnalazione di Spadino)

Arravvelliou: Zabaione (es: Mamma, mi du cuncodrasa s'arravelliou, ca mi arrechedidi prima de andai a marrai? ; Trad.: Mamma, mi prepari lo zabaione che mi fa bene prima di andare a zappare?) (Ringraziamo Brummixeddu)

Arrazza di cosa bella: che cosa meravigliosa! (es: castiaddu su piccioccu miu ,arrazza di cosa bella!!!!! - trad: guarda il mio ragazzo,è meraviglioso!) (ringraziamo bruxia&stria)

Arrazzeg¨ : (contrazione di "arrazza de culu!") ma che culo! (es: Marieddu ari bintu sa schedina! dexi millionisi ! risposta: Arrazzegù...! - trad.: Mariolino ha vinto la schedina del totocalcio, dieci bei milioni! risposta: che accidenti di fortuna!) Grazie a Teo per la segnalazione.

Arrebbellau: ffiancato (Es.: Custa camminada in salida m'ari propriu arrebbellau; questa camminata in salita mi ha davvero sfiancato) (Segnalazione di Chelinu Sau)

Arrebbentau o arreppentau: arroventato (sessualmente). Es: seu arrebentau commenti unu schironi in sa braxi! Trad: sonno rovente come uno spiedo sulla brace! Fig: Ho talmente l'esigenza di fare all'amore che sono tutto un fuoco! (Grazie a Sindria ghiacciata per i suoi sbalzi di temperatura)

Arrebbronau: Dicesi di persona poco sveglia. Es: Oh Lillo... mmmma 'ttta sesh faendi? Ses tottu arrebronau, parisi una minca motta!!! Trad: Mio carro Lillo, ma cosa mi combini? Sei tutto addormentato, sembri un pene in stand-by!!! (Grazie a Ziuperra per i suoi sbalzi di temperatura)

Arrecrakkara: dicesi di persona rattrappita, ma anche del colpo violento che la induce in tale stato (come in in questo caso). (es: Ti zaccu cust'arrekrakkara de pesu a culo ti vazzu impennai cummenti unu vespinu ! - trad: Ti do questo calcione in culo e ti faccio impennare come un vespino!) Grazie a Vegeta per la segnalazione.

Arreddeddu: cazzo piccolo (es: ma la chi sesi arreddeddu!  - trad: ma guarda che hai il pene piccolo!) (ringraziamo golfgti)

Arrega craccada: letteralmente ravanello nell'ano. Indica metaforicamente una situazione davvero poco piacevole! ES: Fiada tantu arriccu ca si donada un'ascia de ariasa, ma immou se agattau cun s'arrega craccata ! - TRAD: Era tanto ricco che si dava tante di quelle arie...,ma adesso si e' ritrovato con il ravanello nell'ano! (Grazie a Pirellinu e MINCA DE QUADDU CURRIDORI per la segnalazione incrociata!)

Arremmangare: rimboccare (es.: arremmangarý su scheletru e tirarý a casinu -trad.: rimboccati lo scheletro e sparisci il più lontano possibile (maniera gentile per invitare una persona ad andarsene) Grazie a bix per la segnalazione

Arrennegau (o Arrinnegau): arrabbiato (Es.: est'arrennegau; è arrabiato) (Segnalazione di ernext)

Arreonau: uomo che dorme in piedi (Es.: ite faches in cue arreonau; sei inutile) (Segnalazione di tonino)

Arrepentau: eccitato (Es.: "Lucca...mi cussa! Cussa n'di boliri scetti!". "Oh Kekko...ma itta sesi, in crisi? ti sesi arrepentau cun cussa zia chi pottara tres metrusu de pilu in colu!"; "Luca...guarda quella! Quella non aspetta altro che noi!". "Ma dai Franceso...ma cosa sei, in crisi? Ti sei eccitato con quella donna non più in tenera età che aveva anche una quantità non definita di peli!") (Segnalazione di Scream Is Back)

Arrepenti: improvviso, repentino. (es.: "ma Giuanni de itta se mottu?" risposta: "E itta gazzu ndi sciu? Se cherpau de arrepenta"- trad.: "Giovanni di che cosa è morto?" risposta: "E che cazzo ne so? è morto improvvisamente") (ringraziamo spriqua per la segnalazione)

Arresanci: portare un'oggetto all'interno, dentro (Es.: 'Oh Luca arresanci is cadralliasa ca ei accanta 'e proi là'; 'Luca porta dentro la gabbia con i cardellini, potrebbe piovere da un momento all'altro') (Segnalazione di Accunnotau)

Arresciu : incastrato (es.: chi t'arresciri! - trad.: che ti vada di traverso!) Ringraziamo pitto per il frastimo.

Arresoia: coltello tipico sardo (Es.: ohh Gavina passamì s'arresoia che deppu smazzai su proceddu po paschiscedda!; Gavina passami il coltello tipico sardo perchè devo estrarre le animelle del maialetto per pasquetta) (Segnalazione di Ginnna)

Arretrànca: Nèrchia. (es.: S'arretrànca 'e su molènte! ; Trad.: La nèrchia dell'asino ti faccia compagnia...) (Ringraziamo Boreiuk per la segnalazione)

Arretta e fatta: Tutta agghindata. Es.: dopu esti arribara issa bella , arretta e fatta! - Trad: al momento giusto si è presentata lei tutta aghindata ! (ringraziamo ziu Efisi)

Arrettixeddu: in forma. (es.: Oh efixeddu , oi je sesi arrettixeddu, e ita ti sesi fattu ai sposu? - Trad: Efisietto oggi ti vedo particolarmente in forma , ti sei forse fidanzato?) (ringraziamo ziu Efisi)

ArrŔttu : stato di eccitazione maschile, erezione. Vecchio moto ad esso legato: minca arrette no castiada culu cagau - Trad: il pene in erezione non tiene conto del non perfetto stato igienico dell'ano che inontra (Un ringraziamento a "Laboratorio Tecnodent" che ce l'ha segnalatoe a Pux che ci ha offerto la massima zen)

Arrettu che caddu: eccitato come un cavallo (es.: so arretu ke kaddu ka apu istu unu cunnu ; Trad.: sono arrapato perchŔ ho visto una vagina ) (Segnalazione di Bruni ) 

ArrŔttu che cÓnni: Eccitato sessualmente al pari di un cane. (es.: Su fillu: - Oh mÓ, sŔu arrŔttu che cÓnni!!! Sa mamma: - Fýllu mýu, Ŕ normÓlli!!! ; Trad.: Il figlio dice alla madre: - Mamma sono eccitato sessualmente come un cagnolino!!! La madre risponde: - Figlio mio, non preoccuparti, Ŕ normale alla tua etÓ!) (Ringraziamo Zio nchello per la segnalazione.)

Arrèttu che poleddu: eccitato come un asino (Es.: essu gazz, oie minche soe pesattu arrettu che poleddu..chissai itte appo sognatu!; accidenti cazz, oggi mi sono svegliato eccitato come un asino..chissà cosa avrò sognato!) (Segnalazione di Su_Poeta)

Arrettu perdiu: stato di confusione mentale, con limitato orientamento spazio-temporale, dovuto al sequestro del sangue nel distretto pelvico, con impossibilità a focalizzarsi su un obbiettivo che non sia la vagina e/o annessi. (es.: Minca Efisiu, ma d'asi bìa custa ...seu arrettu perdiu! ; trad.: Efisio, guarda che carina questa ragazza, mi ispira voglia di fare l'amore!) Ringraziamo lucifer per la segnalazione

Arrettumini: grande voglia di fare sesso (Es.: oi portu un'arrettumini chi mi bollu coddai tottu sa udda chi biu passilendi in sa bidda; oggi ho una forte eccitazione che  gradirei avere pi¨ rapporti sessuali con tutte le ragazze del paese) (Segnalazione di Pise)

Arrevasciu/a: Contrario, irritabile. (es: Ma itta t' adi fattu cussu poborittu po dui zerriai aicci a palasa?! Giai sesi arrevescia! - Trad: Ma di quale oltraggioso atto si Ŕ macchiato quel povero diavolo per meritare che tu gli urlassi dietro?! Insomma ma quanto sei irritabile!) (ringraziamo Gigginu Setti Concasa)

Arrevvili de ou: frullato del tuorlo d'uovo (Es.: ando in dommu e mi fazzu unu arrevvilli de ou assumancu mi prengu su callu; vado a casa e frullo un uovo almeno mi riempio lo stomaco) (Grazie a Daniebi e Dabidi per la segnalazione)

Arriàlis: Letteralemente "reali", è riconducibile alla dominazione spagnola e significa centesimi (i soldi si dividevano appunto in sordus e arriàlis). (es.: O Zaira, dopu sa missa de munsignori no' ti scarèsciasa ca deppisi andai anch'é nonna ca ti deppidi onai is arrialis! - trad: Senti Zaira, dopo la celebrazione della messa da parte del monsignore non ti scordare di andare dalla tua nonna che ti deve dare la paghetta settimanale!) (ringraziamo sonetaula per la segnalazione ed Artificier Ragno per la collocazione storica)

(èsti) Arribbau mindiandu: lett. "è arrivato me ne vado". dicesi a proposito di qualcuno che arriva in un posto introducendosi (non solo fisicamente, ma anche a parole) senza rispettare il proprio turno. (es.: - in fila alle Poste- "Scusi ma...ora tocca a me, vero ?" - "eeeeeeh è arribbau mindiandu, tocca oh Lollottu fa'na cosa torra a'coa e dde pressi puru" - trad: EEEh, è arrivato il signor me ne vado, ascolti, penso che le convenga tornare indietro sui suoi passi e anche con una certa solerzia.) (ringraziamo Zittoman)

Arrichintosu: colui che trova difetti in tutto/esigente, schizzinoso. Es: ARROBERTU: "oh giuanni ti praxiri sa cammisa che mi seu comprau?praxiri a tottusu!" GIUANNI: "puzzi puzzi ta bamba!" ARROBERTU: "gia' sesi arrichintosu!" - TRAD: Roberto: "Giovanni ti piace la camicia che mi sono comprato? E' piaciuta a tutti!" Giovanni: "che brutta è estremamente mediocre!" Roberto: "e già sei poco schizzinoso..."
(ringraziamo Agostineddu mrexiani per la segnalazione
)

Arribambiu: rincoglionito/rimbambito. (es.: cicca de ti onaiuna movida chi ses tottu arribambiu ; Trad.: cerca di darti una mossa, dato che attualmente appari completamente rincoglionito/rimbambito ) (Segnalazione di banella )

Arriciu: accolto (Es.: apu arriciu una prenda; ho ricevuto un gioiello) (Segnalazione di minkitopi)

Arrinnegau (o Arrenegau): arrabbiato. (es: M'anti nau chi sorri mia bandara a coddai cun su fillu de Pistilloni. Seu tottu arrinnegau! - trad: Mi hanno detto che mia sorella ha degli atteggiamenti poco eleganti con il figlio di Geco. Sono un po' arrabbiato!) (ringraziamo Pagugoso)

Arrinnegau nieddu: arrabbiato nero. (es: Appu scaddau Giginu Patattedda chi fiara arrinnegau nieddu poitta sa filla bandara a re notti a coperri in strara! - trad: Ho colto in flagrante Gigi Patatina particolarmente arrabbiato perchè la figlia si reca di notte a fare l'amore per le strade!) (ringraziamo Pagugoso)

Arrisigammida de palarma: fammi un pompino non molto rigato (es.: t'appu nau chi mi ses boccendi:arrisigamidda de palarma. ; Trad.: amore,mi stai succhiando l'impossibile,fammi rilassare usando lievemente i denti ) (Segnalazione di tannomai ) 

Arrisco e pisco e merda mi fazzo: Rischio e la pesco e non mi faccio niente. Frase di incitamento della gioventu bruciata di Sorgono. (es.: Deo da tento....tanti po su chi costada Arrisco e pisco e merda mi fazzo! ; trad.: Io la tento... tanto per quel che costa...rischio la pesco e non mi faccio un bel niente.) (Grazie a Mario)

Arriscottau: con ricotta (Gergo volgare per identificare una cosa sporca). (es: Castia cussa mongia, portara su piriccoccu arriscottau! - trad: Guarda quella suora, ha la vagina sporca) (ringraziamo ancora Pagugoso)

Arritzoni: riccio di mare (Es.: seu andau a su Poetto con una pariga 'e amigus e c'aeus cravau una pappara 'e arritzonis o goppai pagu bonus puru; sono andato al Poetto con degli amici ci abbiamo piazzato una mangiata di ricci o compare che buoni) (Segnalazione di mirtixeddu)

Arrobb'e pasca!!: Roba per la Pasqua!! (es.: Buffai su binu miu, arrazza de bobboi! Arrobb'e Pasca!! - trad: Bevete il mio vino, Ŕ veramente un nettare! Speciale da celebrarci il prete la messa di Pasqua!!). Cosý il nostro amico Piergiuseppe lu Sussincu cercava di convincerci a bere l'orrida mistura di propria produzione da lui definita vino .A Gennaio era spunto, a marzo, aceto. (Grazie mille a dominigheddu per la segnalazione)

Arrobb'e zoo: roba da zoo (Es.: oh calloni no zerrisi ma castia custu caghineri!! arrob'e zoo!!!; oh coglione non urlare ma guarda questo frocio!! roba da zoo) (Segnalazione di Spugna 85)

Arrocali: pezzo (es.: Pitticcu s'arroccal'e meda chi sesi!!!; ...Che persona poco generosa e affidabile che sei!!!) (Ringraziamo Vortel per avercelo segnalato)

Arroddug˛: (es.: chi unu arr˛ri ti c˛ddiri; che un grande spavento ti possegga carnalmente) (Un ringraziamento a Seme che ce lĺha segnalato)

Arroddusciadau: accidenti poverino. Quando la meraviglia per l'accaduto è tale da voler pronunciare le due esclamazioni insieme, può formarsi il tutt'uno "arroddusciadau" (Es.: ceh, castia! Cuddu pipiu cest'arruttu a terra meda mali: arroddusciadau!; ceh, guarda! Quel bambino è caduto a terra molto male: Che povero... accidenti!) (Segnalazione di Bruxiu Jr)

Arroddu Stuart: (pronuncia."stiuart"). Esclamazione apparentemente senza significato (per dindirindina!) che in realtà parafrasa con una lodevole commistione linguistica il nome del noto cantante americano Rod Stuart coll'altrettanto ( e forse anche di più...) famoso detto sardo: arroddu coddiri. (es: Arroddu stuart!! Oi tengu una minka aicci longa chi mi pozzu coddai unu burriccu olandesu puru!! - trad: Per dindirindina! Devo notare che oggi la lunghezza del mio membro e' cosi' elevata che riuscirei addirittura ad avere un rapporto sessuale con un asino olandese!) ( Un grazie a bruno motocross per la segnalazione, e ad Ivaz per le aggiuntine)

Arr˛ga: Rompi. (es.: Arr˛ga, porca boia!!! ; Trad.: Rompi, coraggio!!!) (Grazie a La Famigliuola per la segnalazione)

Arroga e ponni sali: rompi e metti sale (Es.: potta cussu cazzu de crapittu e arroga e ponni sali!; porta quel cazzo di capretto e rompi e metti sale!) (Segnalazione di africa)

Arrògagliela: rompigliela. Messaggio di augurio che ti urlano gli amici mentre stai provando a cuccarti una tipa (Es.: Arrogagliela tutta e spassiarý; Rompigliela tutta e divertiti) (Segnalazione di GniVrenk)

ArrogÓlla de minca de scimmia: Piccoli pezzi di pene di scimmia (es.: - "Andi cazzu esti cuss'arrogalla de minca de scimmia"; Classico modo di chiedere notizie circa il luogo in cui si trovi "una persona rincoglionita") (Ringraziamo Espis per la segnalazione)

Arroghemollezzugu:  pezzo di molla di collo. Es: bruttu arroghemollezzugu poita non ti nci cravasa in su gunnu !!!! Trad: sporco pezzo di molla di collo (equivalente a pezzo di merda) perchŔ non rientri nell'utero di tua madre !!!! (grazie ancora a giorgio e roberto)

Arrogheddu e mmerda: piccola frazione di sterco; definizione poco lusinghiera rivolta a personaggi seccanti (es.: castia custu arrogheddu e mmerda !!! manti pigau diarerusu ascallonarura.... ; Trad.: guarda quella piccola frazione di sterco !!! mi ha veramente preso ai testicoli.... ) (Segnalazione di deissa ) 

Arrogh'è Merda: Pezzo di merda. (es.: Ceeeh, sesi un'arrogh'è merda brutta garogna..! ; Trad.: Guarda che sei un pezzo di cacca, oh Carogna!) (Segnalazione di Coddaproku)

Arrogh'e pompa: cannuccia (Es.: oh Monia, donamì una birra e un'arrogh'e pompa!; scusa Monia, potresti porgermi cortesemente una birra ed una cannuccia?) (Segnalazione di Kunnu12)

Arroghe tontu: pezzo di scemo (Es.: oh Mariu sesi propriu un'arroghe tontu candu faisi diaici!!; oh Mario sei proprio un pezzo di scemo quando fai così!!!) (Segnalazione di Ariuccia)

Arr˛gu:  pezzo (es.:  pittýccu s'arrogh'e merda chi sesi!; sei un gran pezzo di pupu') (Un ringraziamento a Petruzzo che ce lĺha segnalato)

Arr˛gu-tottu: pronunciato tutto d'un fiato sta per Spacco Tutto. Anche il sopranome del centravanti del cagliari Langella. Es:  chin'è che ha segnau?? - Arrogu tottu! TRAD: Chi ha fatto goal? Spaccotutto-Langella! (Un ringraziamento a Efis che ce lĺha segnalato)

Arrollau: pensieroso (Es.: Chicco este arrollau; Chicco è pensieroso) (Segnalazione di chicco)

Arrombarare: attaccarsi il pi¨ vicino possibile a qualcosa. (es.: arrombarý a su muru chi ri coddu! - trad: attaccati il pi¨ vicino possibile contro il muro (a ripu prontuscuadduspro') che ti (stondino l'ogheddo!) penetro) (ringraziamo coddamellusu

Arr˛ri: Accidente (es 1.: Arr˛ri di sc¨ndiri!!! ;  es 2: Un gruppo di ragazze scherzano allegramente in un albergo e con toni di voce abbastanza alti alle tre del mattino. Ad un certo punto dalla stanza attigua si innalza un urlo impetuoso: "ARRORI SI CODDIRI CAZZ' E TROIASA!" - trad 1: Che ti venga un accidente e ti riduca a brandelli! - trad 2: Orsù giovincelle, è ora di fare la nanna, sogni d'oro!) (Ringraziamo Asterix e Gipsy & Dixy)

Arrori ri coddiri: Corbezzoli !. (es.: Mi seu vattu una pappara de fasolu e mi seu fattu una cagara manna mancu sa Giustizia. - Arrori ri coddiri ; Trad.: Dopo aver lungamente degustato fagioli ho fatto una seduta grande come un palazzo di proverbiali dimensioni (nell'esempio Sa Giustizia, ovvero il tribunale). - Corbezzoli ! ) (Segnalazione di Zigarru )

Arrori ti còstiri: Che ti prenda uno spavento! (es.: Arrori ti costiri! M'asi imbruttàu sa cammisa! ; Trad.: Che ti prenda uno spavento! Mi hai sporcato la camicia!) (Segnalazione di Ziu Lilliu)

Arr˛sciu: stanco (es.: Ĺta dÓnnu fillu miu, pÓrisi arrosciu Ĺe bývi. Ĺta sesĺ, preghendĺe m˛rri po tĺarreposai?; Mamma mia figliolo, sembri stanco della vita. Stai per caso pregando di morire per poterti finalmente riposare?)

Arrozzadì: utilizzato per chiedere a qualcuno di levarsi di mezzo (Es.: O deddu!, arrozzadì nuncasa ti trebu'ngui; Hey tu! Levati di mezzo se no ti schiaccio) (Segnalazione di cralliu)

ArrozzÓu: Ritirato, Limitato (Es.: CŔi lÓ c¨ddu, gý Ŕsti pÓgu arrozzÓu, tocca zacca stradoi! Guarda quello come Ŕ arrozzato, dai esci di quÓ) (Grazie  a Pidroddiu.)

Arrulloni: Pallina nera presente tra le dita dei piedi (es.: Sa sinniòra Setzu fiada spulighèndi is arrullonis dae is peis... ; Trad.: La signora Setzu si stava togliendo oggetti non identificati che si trovavano inspiegabilmente tra le dita dei piedi...) (Questa segnalazione é tratta da una storia vera e ringraziamo Carletto per avercela inviata)

Arrumbàssi: Appoggiarsi (es: Arrùmbati a la ianna manna di lu Campusantu - trad: "Appoggiati al portone del camposanto". Tipica frase sassarese che viene rivolta a chi, con fare amichevole, poggia il braccio sulle spalle di un'altra persona.) (ringraziamo Semmu du Sassari)

Arrumbiammerda (o Arrumbulamerda): scarabeo stercoraro (let. rotola cacca). (es.: Oh Giggetto accabbadda de fai bocciasa cun sa arena ca mi parrisi n'arrumbiammerda! - Trad: O piccolo Luigi smettila di fare palline con la sabbia che mi sembri il tipico scarabeo stercoraro!) (grazie e... Hbadda!!!)

Arrumbullai: Rotolare. (es.: D'ognia botta chi chistionas m'arrumbulanta is callonis a terra. ; trad.: I tuoi discorsi sono così interessanti che ogni volta che ti ascolto mi rotolano le palle in terra.) (Grazie a Fraulas maccas)

Arrungia: rogna (Es.: ma custu pisittu e tottu arrungia ge no sada a cuntaggiai; questo gatto a la rognia ma non ci contagerà?) (Segnalazione di Pino Pino Paglia)

Arrusciai: innafiare (Es.: arrusciadedda e callonisi a facci dappu fattu a cus'egua!!; ieri con quella fanciulla abbiamo praticato l'antica usanza japponese del bukkake) (Segnalazione del conte di Quartu)

Arr¨ttu: caduto (es.: sesi arruttu aintr'e su gabinettu?; Sei caduto dentro ad una latrina?)

Arthanau: guasto, marcio. (es: arthanau e su ihu de vroris - Trad: marcito come il fico di Floris) (grazie a fonni ole')

(s') Arzia e cala: sali e scendi. (es: candu da ingroppasa sarziaecala - trad: quando te la trombi da sotto la sali e la scendi) (ringraziamo pistillone)

Arziara de fardetta: lett. alzata di gonna del tipico costume sardo. Equivale a praticare una sveltina (Es.: "Oh Maurè, ma a Mariedda ti dd'asi galu coddada? "Eia, solu un'arziada de fardetta!"; "Oh Maurizio, ma hai fatto l'amore con Maria?". "Si, ma solo una sveltina!") (Segnalazione di Toniccu de lanusè)

A sa biscaìna: alla biscaglina, alla maniera dei marinai del golfo di Biscaglia, famosi per essere piuttosto trasandati (Es.: "Aiò, benis a su Poettu?". "Ma non du bis' comenti seu mali cuncordau?". "Frigarindi, ci calaus a sa biscaìna"; "Dai, vieni al Poetto?". "Ma non vedi come sono mal vestito?" "Non preoccuparti, andiamo come capita") (Segnalazione di Natziu)

Asbarrat: aperto, spalancare. Termine del dialetto algherese sardo-catalano (Es.: 1) ta ses asbarrat com una sindria; ti sei aperto come un anguria. 2) lu s'ulz asbarrats; gli occhi spalancati) (Segnalazione di sbatball)

Ascall˛nisi: letter. 'Ai coglioni' (es.: oh su cunnu chi rinda bogau mas pigau as callonisi!!!; la vagina che ti ha partorito, mi hai rotto i coglioni!!!) Grazie ad Alex & Cioffina

Ascallosciau: scoglionato (Es.: Oh Pissenti mi parisi pagu pagu ascallosciau custu mengianu; Oh Vincenzo, mi sembri poco poco scoglionato questa mattina) (Segnalazione di muflone)

Ascameddu: schifoso (Es.: faghese schiffu a sascamu, sese un'ascamu; fai schifo allo schifoso, sei uno schifoso) (Segnalazione di Maccione)

Ascettài: Spruzzare. (es.: Ohi ohia! Cessu cessu! Ariser'è notti àppu pappàu dus chìlusu de sìndria mèda frìa, e po su dolor'è brènti mi sèu ascettàu totta's muràndasa!!!!!!; Trad.: Ahi ahi! Dannazione! Ieri notte ho ingurgitato ben 2 kg di anguria moooolto fredda, e a causa del mal di pancia ho spruzzato completamente le mie mutande!!!!!! P.S.: Come si evince dall'esempio, il verbo in questione Ŕ prevalentemente utilizzato in riferimento ad escrementi.....a simpatici e odorosi gianduiotti depositati un po' a caso!!!!) (Ringraziamo e salutiamo NIKO75)

Ascù.... e prova a ti fai tres quartus de cagara a spruzzu: ascolta, prova a farti tre quarti di defecazione a spruzzo (Es.: Ohhhh gino...mi sesi ascurtendi? Ah no? Inzà bai fairì tres quartus de cagara a spruzzu; Hey Gino, ma mi stai ascoltando? Noooo? Allora vai e fatti tre quarti di defecazione a sciolta) (Segnalazione di frank knopfler)

Ascurta: lett. Ascolta! Modo di introdurre comunicazioni di particolare importanza. (es.: ascurta...la chi ri occiuů ; Trad.: ascoltaů guarda che ti uccido... ) (Segnalazione di marchixeddu)

A si biri pringiusu mera: che ci si veda in evidente stato di gravidanza (Es.: o gnazina...a si biri pringiusu mera...spassiarì; cara ignazia,ci si vede in evidente stato di gravidanza,divertiti nel mentre) (Segnalazione di babbio75)

A si coddài sa salùdi: giocarsi la salute (Es.: "Oh Maurè, du scisi ca soi andandu a mi coddài a Debora?". "Oh Fisiè, mì ga sesi andèndu a ti coddài sa salùdi, ca Debora esti impestàda"; "Oh Mauro, sai che sto andanado a fottere con Debora?". "Oh Efisio, attento che stai andando a fotterrti la salute, perchè Debora è affetta da una malattia contagiosa") (Segnalazione di Toniccu de Lanusè)

A son'e'baullu: letteralmente: "A suono di cassa da morto"; si usa riferito a un particolare tipo di tosse grassa e catarrosa - ES: "O Fisieddu, ma ses tui a son'e'baullu??" TRAD: "O Efisio, ma sei tu con questa tosse particolarmente rumorosa??" (Grazie a Jimmy per la segnalazione

AspigÓu: hai preso... (es.: AspigÓu a sa punta 'e sa minca ; hai preso alla punta del pene!) (Grazie a Trippa per la segnalazione)

AsrubentÓu: Gonfio a livello addominale. (es.: ArisŔro m'Óppu squartarÓu mŔsu chýlu de cÓsu furriÓu e aýntr'Ŕ notte m'Óda asrubentÓu... ; Trad.: Ieri mi sono abbuffÓto con mezzo chilo di formaggio con i vermi e durante la notte ho avvertito un certo gonfiore addominale..) (Ringraziamo Accrangiulu al quale porgiamo una domanda: Ma rýnci ses cagÓu?!)

Asseghettai: chiacchierare (Es.: seisi tottu s'ora asseghettendi; state tutta l' ora chiacchierando) (Segnalazione di Fortza Paris)

Asserregau: malaticcio (raffreddore, mal di gola, dolori alle ossa, etc..) (Es.: oi seu tottu asserregau; oggi sono un pò malaticcio) (Segnalazione di forresu)

Assuttone: molto asciutto, dicesi per un ragazzo che non bagna il biscotto da tempo immemorabile e che si appicicherebbe a qualsiasi cozza (es.: bi chi ses un'assuttone! - Trad: sei veramente asciutto!) (ringraziamo Ticoddoilcane!)

AstocchiggiÓi: Accoltellarsi. (es.: Babbu bessýndi in sa r¨ga, chi ci f¨nti EfisiŔddu e su fillu de su maistr'Ŕ isc˛la chi si funti astocchiggiŔndi!!! ; Trad.: PapÓ vieni fuori perchŔ il piccolo Efisio e il figlio del maestro di scuola si stanno accoltellando!!!) (Magico Fefonne!!!)

AstragÓu: termine del nuorese indicante 'congelato' (Es.: custu manzanu mi so pesadu kitto, soe tuccau in su monte...e mi so astragau dae sui frittu!; stamani mi son alzato presto, son partito per la campagna e mi son congelato dal fraddo!) (Grazie a Esoancheper la segnalazione)

Astragu: freddo. (Usato anche come frastimo: ancu ti coddete s'astragu! - trad: che ti scopi il freddo!) Grazie a Bore per la segnalazione.

Astuccaruggiude: appenditi al cazzo. ES: astuccaruggiude! - Trad: ma appenditi al cazzo! (Grazie a [SHADE] per la segnalazione)

A su burriccu sardu du còddas una borta scetti!: Significa "l'asino sardo riesci a incularlo solo una volta". E' l'equivalente volgare dell'espressione "il sardo è come un fiammifero: lo freghi una volta sola". Questo perchè in Sardegna abbiamo degli asini talmente intelligenti che giocano a Risiko nei momenti di relax. (ringraziamo Artificier Ragno per la segnalazione, e Ragno ringrazia Roberto Savioli per avergli ricordato il detto)

Asurýu: Avaro (es.: O' Fisio no fŔzzasa s'asurýu e borzamý dus arriÓlisi po su parteolla!!! ; Caro amico Efisio!!! Non essere avaro ed imprestami dei soldi per acquistare un p˛ di Parteolla!!!) Un ringraziamento a Sengiulio

Assucciuddau: pelle d oca (Es.: custu maestrali mari assucciuddau sa peddi; questo maestrale mi ha fatto venire la pelle d oca) (Anche se in grande ritardo grazie Kikko...)

Assuttone: asciutto, assetato di sete ancestrale (Es.: ses sempre fragande in fattu de sas bunneddas ma sese unu assuttone; stai sempre la a correre dietro le gonne, ma sei asciutto come un pezzo di sughero) (Segnalazione di Tittinu e Sedilo)

Assuttura: crisi da astinenza sessuale (es.: Tenzo un'assuttura chi mi diepo peri coddare a una suora! - trad: Ho così bisogno d'affetto che riceverei volentieri effusioni da tutto il genere femminile!) (ringraziamo Su Cavaru)

Astu: ramo, rametto (Es.: trunch'e figu, astu 'e figu; da un tronco di fico, nasce un ramo di fico ("Talis pater" de noantri)) (Segnalazione di Strattal Lamenti)

A su coddadore malu su pili de su cunnu l'impedit: allo scopatore scarso il pelo della fica gli fa problemi (Es.: cando un'omine no arrettat bene su pilu de su cunnu bi che la morit; quandi un'uomo ha poca virilita' come sfiora il pelo del pube gli si ammoscia) (Segnalazione di massulone)

A ti la leare in culu: vai a prenderlo nel culo (Es.: 'It'es chi fis nande??'. 'A ti la leare in culu'; 'Scusa, cos'è che stavi dicendo??'. 'Di andare a prenderla nel culo') (Segnalazione di Lellinu)

A ti nai calloi ei a offendi sa minca: insulte del tipo: "darti del testicolo significa offendere il pene!". (es.: Alessandro si Appoggia alla macchina di Luca x skerzo, luca scende dalla macchina e con tono alterato grida:"o pibinca!!!!....a ti nai calloi ei a offendi sa minca" ) (ringraziamo Nicola Garau)

A týpu: Come, simile a. (es.: Das'býa c¨ssa tipa? P˛rtada is cÓmbas a tipu crucculŔu! Trad.: Hai notato quella ragazza? Ha delle gambe assai simili a quelle di un piccolo uccello!) (Segnalazione di Giampaolo "Conchixedda"

A tottu pompa: Velocissimo (lett. A tutta pompa). (es.: Ayò, dai che curreusu a tottu pompa! ; Trad.: Andiamo, dai corriamo velocissimo! ) (Segnalazione di _l e s o_ )

Attanallau: attaccato ai propri averi, tirchio. (es: oh Tore, giÓ ri sesi attanallendi pagu cun'i'custu cazzu 'e spinellu! 'ncammiattui! Trad: oh Salvatore, noto che appari restio a condividere con gli altri lo spinello! Perdincibacco!) (ringraziamo bisco per la segnalazione)

(S')Attarrèsti: Gatto Selvatico in senso figurato... (es.: ....E' Lèggiu! Pàridi cà pòrtada unu "attu arresti" acciucciuddau in mèsu de is coscias! ; Trad: .....E' troppo brutto! Sembra che abbia un gatto selvatico spettinato in mezzo alle coscie!)(Segnalazione di Lilla)

Attera: ancora (altra) (Es.: kerzo attera birra; vorrei un' altra birra) (Segnalazione di sos de su burgu)

Atteu: Oddio! Utilizzata a Seui. Con ogni probabilità deriva dalla lingua greca (theos=Dio) (es.: Atteu, atteu! Pagu beni meu! - trad.: Oddio, oddio! Povero me!) (Segnalazione di poppigeddu)

Attobiai: incontrare (Es.: areseu in sa ruga deretta appu attobiau cussu conche cazzu de Poricu; ieri per strada ho incontrato quello stronzo di Salvatore) (Segnalazione di bikestria)

Attorras'ho? : ritorni? (anche "nciessis'oh?" e "currullas'oh?") (es.: utilizzato per scorrozzare le pecore e tutte le altre arresi. particolarmente indicato quando la percora esce dal tallo e il cane non riesce a riportarla indietro.) Grazie a Mallettu per la segnalazione

Attotucoddu: Fortissimo. (es.: Ti zaccu 'na pappina a tottucoddu in su zugu! ; Trad.: Ti do una pappina fortissima sul collo!) (Ringraziamo Stikkyeponi per la segnalazione)

Attrippa finzasa a intendi fraghi allu: picchia fino a sentire odore di aglio (Es.: su maridu a sa mulleri: "A' biu a fillu tuu ca m'ari segau s'arau". Sa mulleri: "Aici esti? Inzasa attrippa finzasa a candu intendi fragu di allu; il marito alla moglie: "Hai visto tuo figlio, mi ha sfasciato l'aratro". La moglie: "Se è così, picchia fino a quando senti odore di aglio") (Segnalazione di gionchino)

Attrippai (o fare il treppone): picchiare in gruppo (detto anche "all'americana") (Es.: cussu calloneddu fiara castiendi mali e deusu attrippau; quell'individuo (spesso il jollone) ci stava guardando male e l'abbiamo picchiato(attrippato) tutti assieme) (Segnalazione di jappu)

attrobeddau: attorcigliato (es.: ancui ti'n ci agattinti attrobeddau in su fill ' e ferru ; Trad.: che ti trovino attorcigliato al fil di ferro. ) (Segnalazione di cccp )

Attroppelliau o attruppelliau: imbranato, incasinato. Inteso anche nel senso di attorcigliato (Es.: 1) non ses bonu a fai nudda, ti bisi ses tottu attroppelliau...!!!; 2) candu coddu cun sa pivvella mia aintru 'e su cinquinu seu tottu attruppelliau, puitta c'esti pagu logu e meda gana!; 1) non sai far niente, non vedi che sei tutto imbranato...!!!; 2) quando mi lascio andare ad effusioni amorose con la mia ragazza e siamo in automobile, mi ritrovo attorcigliato in quanto l'abitacolo della cinquecento è poco capiente...) (Grazie a billyebis ed all'Artificier Ragno per la segnalazione)

Attru ghe: altro che (Es.: Ma dasi biu Sau? Attru ghe Maradona!; Hai visto Sau (attacante del Cagliari )? Altro che Maradona!) (Segnalazione di piolo 63)

Attu: gatto (Es.: sos contos je sunt bellos ma su tempus kest colande, como ando a domo e mi coddo su attu; le storie sono belle ma il tempo sta passando, adesso vado a casa e mi trombo il gatto) (Segnalazione di Ruinakesos)

Attu chene cazzu: gatto senza pene. Espressione dorgalese usata durante partite di calcio se uno sbaglia il gol... (Es.: Oh frosciu!!! Ses unu attu chene cazzu!!!; Oh frocio!!! Sei un gatto senza pene!!! (Segnalazione di malittu sias)

Attura attentu! : (pronunciato Atturattentu, senza soluzione di continuità) stai molto attento, stai in guardia. Detto in genere con tono di minaccia. (es: o Schillelè, atturattentu a fai su scimpru, chi si mindi pesu de sa carira funti bucciconisi a conca!! - trad: o ragzzetto, stai molto attento ad angustiare il prossimo tuo, perché se mi deciso infine ad alzarmi dalla sedai, per te saranno violente percosse scagliate dall'alto sul tuo cranio adolescente.)

Atziccai: spaventare (Es.: Cantiere a Macchiareddu. Una grande impresa edile sta costruendo i futuri uffici destinati ad una grande azienda della new economy. Passa un manorba a torso nudo e un suo collega lo riprende: "Oh, ponirì sa maglietta chi faisi atziccai is pippiusu, o Tarzan!!!"; "Senti: rimettiti la maglietta, che così conciato rischi di spaventare i bambini: sembri Tarzan dei poveri!") (Segnalazione di Coca a chili e cocacola)

Atziccau: spaventato (Es.: Óppu býu c¨ssa cardÓnca Ĺe s˛rri tua e mi seu azziccÓu; TRAD: ho visto quella brutta faccia di tua sorella e mi sono spaventato)

A¨ndi: dove (es.(1): aundi asi stuggiau sa grema?; Dove hai riposto le sostanze stupefacenti?. (2) Ascuttamý o bellu bellu, seu narendi a tui conche buida, aundi cazzu sesi andendi cun su stereu 'e sa macchina? Ŕ cosa mia! tocca torraddu a poi aiutru primmu ca di partada unu cranciu in sa callonera ma cumprendi?; scusa bel giovane, st˛ dicendo proprio a te testa dall'apparato mentale assai ridotto con un unico neurone che gira, gira, gira e sta morendo di solitudine poichŔ Ŕ l'unico esemplare di neurone presente nel tuo cervellino. Dove caspita ti stai recando con lo stereo della mia Cinquecento? Senti rimettimelo cortesemente dove l'hai trovato prima che ti faccia pervenire un calcio nelle tue parti intime. Capitto mi hai ?) (Il secondo esempio Ŕ di Il Ghiro)

Aunzu: companatico. (es.: asa lassadu su pane po ti mandigade s'aunzu - Trad: hai lasciato il pane per mangiarti il companatico) (ringraziamo haton)

A urrasa : voglia di coddare. (es: Seu a urrasa p˛ gussa picciocchedda! Tengiu ganna de coddai! trad.: Sono eccitato per quella ragazzina! Ho voglia di coddare!) Grazie a Paolo M. per la segnalazione

Avvollottu: agitazione, casino (Es.: seu fendi su billettu in internet po parti e seu tottu avvollottau; sto facendo il biglietto in internet per partire e sono tutto incasinato) (Segnalazione di Sari)

Azza: spigolo. Dicesi di persona normalmente tranquilla che all'improvviso manifesta inopportune doti di personalita' (Es.: e itta ci ses boghendu a forasa s'azza?; (lett.) e che cosa ci stai togliendo fuori lo spigolo? (fig.) bada che stai facendo il barroso!) (Segnalazione di Iamlorenzo)

Azzappuai: sbattere, pestare, qualunque sia il senso.
   - es. 1: "la ca t'azzappu a su muru e no nd'abarra nudd'e tui!" (guarda che ti sbatto al muro e di te non e resta niente!);
   - es. 2: "no azzappuisti in sa mesa ca se fadendi ua surra e casinu!" (non pestare sul tavolo che stai facendo troppo casino!);
   - es. 3: "ki no scisi itta fai, azzappuarì is calloisi!!!" (se non sai come passare il tempo, pestati i coglioni!!!).
(Ringraziamo spriqua per la segnalazione articolata)

Azziccadu: Avaro. (es.: Este gai azziccaddu chi gandu poni su dinari in busciaccara ru cundanna a s'ergastruru! ; T: E' così avaro che quando mette gli €uro nel portamonete li condanna a non uscire per almeno 30 anni!) (Grazie a Backloop per la segnalazione)

Azzicau: spaventato (Es.: t'appu bistu de aici ...mi seu azzicau; ti ho visto così......mi sono spaventato) (Segnalazione di Isaura)

Azzisolgiu: Dicesi maiale in etÓ adolescenziale. (es.: C¨n Ninnita sorre ausu occitu un'azzisolgiu po Pasca Manna! ; Trad.: Con mia sorella Ninnita (Giovanna) abbiamo ammazzato un giovane maiale per Pasqua!) (Grazie a Accrangiulu per avercela segnalata.)

Azzoladdu: "Azzolato". La parola prende origine dalla reazione di Zola (si Ŕ raggomitolato su se stesso) ai mondiali del '94 a seguito dell'ingiusta espulsione dopo soli cinque minuti di gioco... un misto di stupore e dolore allo stesso tempo. Dal verbo riflessivo: AZZOLARE (azzolarsi). (es: Mario: "o GiuÓ e acchý sei di gussý azzoladdu? T'ha mulladdu la pizzinna?" Giuanni: "eia, chidda bagassa di to suredda" - Trad: Mario: "Dimmi Giovanni, perchŔ sei cosý azzolato? Ti ha per caso lasciato la morosa?", Giovanni: "si, quella zoccola di tua sorella") (ringraziamo Lux)

Azzompellare: coddare (Es.: 'Ihh Teresa ita bella chi sesi, mi faisi arziai su sanguini a conca...!!!'. 'Gi da scisi longa in cali conca t'arziara su sanguni?'. 'Beni a innoi Teresa, ca immoi t'azzompello tengu troppa gana'; 'Ehh Teresa che carina che sei, mi fai salire il sangue in testa...!!!'. 'Si la sai lunga chi sa in quale testa ti sale questo sangue...!!!'. 'Vieni Teresa non ti resisto ti coddo, ho troppo desiderio') (Segnalazione di Billyebis)

Azzudiàulu (o cazzudiàulu) : esclamazione. Letteralmente significherebbe "pene diavolo". E' un'espressione tipica di disappunto o stupore, da utilizzarsi in qualunque momento della giornata, quando una persona qualunque ti sta defecando il pene. (es: "ipposhaddi chi soggu passendi! " - risp: "cazzudiaulu! achì non mi zi passi la faccia in curu!" - trad: "Spostati che sto passando!" - risp:"Penediavolo! perchè non mi fai scorrere il tuo viso sul deretano!") (ringraziamo Giugnetto)

Azzura/u: Avida, avido. (es.: Candu sesi aintru de unu bar e samigu nun cumbidara de buffai - o candu sa pivella ki tenisi non pagara mai nemmusu. ; Trad.: Quando il tuo amico non ti offre da bere al bar - o quando la tua ragazza non paga mai niente. ) (Segnalazione di ilmoro)

Ajò: Espressione diffusissima nell'intercalare di tutti i giorni, particolarmente nel campidano. E' intraducibile esattamente. Si tratta di una esortazione a fare qualcosa, il più delle volte a andare da qualche parte (andiamo), ad affrettarsi (sbrigati, sbrighiamoci) oppure a desistere da qualche azione o da una discussione (su, suvvia, smenttila )(es.: Ajò a su mari ; 'andiamo al mare' es2: Ajò! Movirì! ; ' su! e muoviti! es3: Ajooo, no ri da pighisti! ; ' suvvia, non avertene a male' es4: Ajoò! Lassaddu perdi ; 'su, lascialo perdere; es5: Oh schillelè, ajò e baccagai ! ; o giovine stolto , suvvia, vai a cagare) (Grazie a vai tranquo per avercela segnalata e a Cardusardu per gli esempi .)

AAAZZZZZZZZUUUUUUUU!!! : Espressione che denota stupore e meraviglia. Esistono pareri contrastanti circa la sua origine, alcuni esperti asseriscono che si tratti di un termine derivante da "CAZZU" (vedi pene o pillona) ma gli esperti della Enciclopedia Italiana Fondata da Giovanni TRECAZZI smentiscono categoricamente. (Ringraziamo Mare per la segnalazione)

 

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